mercoledì 29 aprile 2009

Oggi,vi racconto una storia.


"All'uomo che cavalcava lungamente,per terreni selvatici,viene desiderio d'una città.
Finalmente giunge a Isidora,città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine,dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini,e quando il forestiero è incerto tra due donne,ne incontra sempre una terza,dove le lotte tra i galli degenerano in risse sanguinose tra gli scommettitori.
A tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città.Isidora è dunque la città dei suoi sogni : con una differenza.La città sognata conteneva lui giovane;a Isidora arriva in tarda età.
Nella piazza c'è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù;lui è seduto in fila con loro.
I desideri sono già ricordi".

Da : Le città invisibili,di Italo Calvino.

16 commenti:

Dany ha detto...

Caspita Anto ke bei versi...è sempre cosi uno cerca sempre il suo futuro e quando arriva la giovinezza sparisce e restano solo ricordi e nuovi sogni...Ciao un abbraccio Dany

Antonia Storace ha detto...

Si passa troppo tempo ad ipotizzare il Futuro invece che a vivere il presente.

C'è una vecchia frase che dice : "Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo.Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla".

Cerchiamo troppo lontano ciò che spesso è a portata di mano.

Un sorriso.Antonia.

Veneris ha detto...

Spero di sedermi il più tardi possibile sul quel muretto, o forse è meglio non sedersi proprio.

Antonia Storace ha detto...

Restare giovani per sempre?Io credo che in realtà nessuno lo vorrebbe davvero.

Ci sono due giorni a cui non penso mai : ieri e domani.

Io vivo oggi.

Un sorriso.Antonia.

Vagamundo ha detto...

Certi frammenti di libro capitano sotto gli occhi proprio quando li stiamo - magari inconsapevolmente - cercando...

Non so, Antonia.. spesso é come dici, cerchiamo lontano mentre la nostra felicitá é lí davanti... altre volte siamo infelici perché non sappiamo guardare lontano...

Ed anche di desideri non realizzati e di rimpianti si nutre la memoria.
In realtá é dentro che dobbiamo cercare, forse, prima di ogni altra cosa.

Antonia Storace ha detto...

Hai ragione Vagamundo.Completamente.
A volte la tristezza è figlia dell'incapacità di sganciarsi dai desideri non realizzati,dai sogni infranti,dall'idealizzazione di qualcosa o di qualcuno.E mentre perdiamo tempo crogiolandoci nel rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato,la Vita scorre sotto i nostri occhi,ci passa tra le dita,nelle mani ... e non riusciamo ad afferrarla.

Un sorriso.Antonia.

JAENADA ha detto...

"La vita è ciò che accade mentre tu stai progettando altro"

Un sorriso.Jaenada.

Antonia Storace ha detto...

"La Vita è il tempo che passiamo a fare progetti per il Futuro".

^_^


Un sorriso.Antonia.

silvio di giorgio ha detto...

la vita è una scatola di cioccolatini. e non ammetto repliche...

Antonia Storace ha detto...

Per la serie : non sai mai quale ti capita??? :D

Un sorriso.Antonia.

Pupottina ha detto...

buon primo maggio

^______________^

Antonia Storace ha detto...

A te :)

Un sorriso.Antonia.

Gambero ha detto...

E' molto facile passare il tempo nei "se avessi", "se fossi stato", sognando qualcosa che non c'è. Impegnarsi nel presente, quello sì ch'è difficile.

Antonia Storace ha detto...

I sogni non sono fatti per restare troppo a lungo chiusi in un cassetto.


Un sorriso.Antonia.

Baol ha detto...

Un altro dei miei libri culto...ma lo sai che inizio ad adorarti? :)

Antonia Storace ha detto...

*_*

Sono lusingata ^_^


Un sorriso.Antonia.