domenica 17 ottobre 2010

... se solo ti accorgessi di me.



Vorrei essere il tuo ultimo primo appuntamento. La ragione che ti spinge a cercare, per ore, la cravatta perfetta, la camicia perfetta, il profumo più bello.
Vorrei essere la mente con la quale ti confronti di giorno. La stessa con cui fai l'amore di notte.
Vorrei essere "il momento perfetto dell'attesa impaziente, che spesso è meglio del bacio stesso".
Vorrei essere un sereno inizio. Ed una fine non necessaria.

26 commenti:

sospesanelviola ha detto...

bellissima :)

MadiS ha detto...

... che bel pensiero...
spero ci sia un buon inizio. e nessuna fine.

Jules Bonnot ha detto...

una "fine non necessaria" è l'espressione più stupenda che io abbia mai letto negli ultimi 20 anni..

priccina ha detto...

...struggente e affascinante.
sono rimasta incantata nel leggere queste parole. Me le ripeto in mente come fossero una poesia.




P.S.
sebbene io non abbia mai lasciato un segno concreto dei miei vari passaggi fra le tue pagine, oggi ti dico pure che sul mio blog ti ho citata a far (se lo vuoi) la catena di CONTRA "staffetta dell'amicizia" e anche l'Happy101
Perdonami se ti appaio forse indiscreta...
Un abbraccio e ti auguro di trascorrere una buona serata ^_^

Ametista ha detto...

Meravigliosa...
grazie!

Antonia ha detto...

Per Sospesanelviola : Grazie :)

Per MadiS : ... me lo auguro anch'io. Purtroppo, temo che la persona per la quale l'ho scritto non l'abbia neppure letto :(

Per Jules Bonnot : Fin da piccola mi hanno insegnato, o hanno provato a farlo, che per ogni inizio c'è una fine, inevitabile. Ma sono arrivata a 24 anni con la convinzione che non debba essere necessariamente così. Mi piace pensarlo. Mi piace sperarlo. Se poi la Vita dovesse smentirmi ... pazienza. Ne riparleremo tra qualche anno.


Per Priccina : Nessuna indiscrezione. Anzi ... le tue parole sono tra le più belle che abbiano mai speso per me. Mi onora sapere di essere tra le tue "letture virtuali". E, ti confesso, che anch'io leggo spesso il tuo blog, pur non lasciando tracce concrete del mio passaggio.
Sono una persona silenziosa. Più di quanto possa sembrare in apparenza. Mi muovo sempre in punta di piedi. Ma ci sono.


Per Ametista : Di cosa? Grazie a te per essere passata da queste parti :)


Un sorriso. Antonia.

MeryBimbaDark ha detto...

incantevole ...

Antonia ha detto...

Grazie Mary :)


Un sorriso. Antonia.

Eva ha detto...

...Che bella descrizione!!

EvaQ. ha detto...

Molto bella...Se gli uomini pensassero come noi donne avresti centrato dritto il suo cuore

Wraith ha detto...

Bellissima...
Sono senza parole.

E'quello che avrei voluto dalla mia appena terminata relazione...putroppo, non è stato così.
Ma incarna perfettamente il mio pensiero.

Antonia ha detto...

E' quello che vorrei dalla mia non ancora nata relazione ... E' quello che credo non accadrà mai, in realtà.

Siamo il frutto di aspettative disattese.


Un sorriso. Antonia.

CosmoGirl ha detto...

Meravigliosa...

Antonia ha detto...

Per Eva: Mille grazie :)


Per EvaQ: Brillante osservazione. Purtroppo si sa che gli uomini usano una parte anatomica diversa dal cervello, e dal cuore, per pensare
--.--


Per Cosmogirl: Grazie ^_^


Un sorriso. Antonia.

Wraith ha detto...

Mi spiace ma questo commento potrebbe anche offendermi, sono un uomo e non penso con il parti anatomiche che non sono ne il cuore ne il cervello.

Ovviamente scherzo,non mi offendo,ma non si può generalizzare così...con questo banale luogo comune,molti uomini non...sono molto sensibili,lo ammetto, oppure sono intrappolati in una immagine stereotipata,fatta di testosterone, che non lascia spazio alle lacrime e alla voglia di essere quello che si è.
Oppure hanno paura che a essere "molli" si rimanga feriti,o semplicemente hanno una sensibilità diversa da quella femminile.Esporre i propri sentimenti alle intemperie non è facile come possa sembrare.

E vi assicuro.
Ci sono rimasto solo ferito fino ad ora, ma ancora sono Innamorato dell'idea stessa di essere Innamorato.Tutto sommato una cosa dolciastramente malinconica.
Innamorato della vita, della mia voglia perenne di giocare ed essere infantile. Della mia famiglia, dei miei amici e si...forse anche di quello che ho perso,e che mi ha calpestato e basta.

Dopo questo delirio,mi congedo:D

Wraith

P.S. ho aggiunto questo blog tra i preferiti perchè mi piace un casino:D

whereismymoon ha detto...

"il momento perfetto dell'attesa impaziente, che spesso è meglio del bacio stesso"....mi sono commossa....

MAURIZIO ha detto...

Forse bisognerebbe pensare che ci sono momenti che vengono "fissati" indelebilmente, forse bisognerebbe essere disposti a non pretendere che durino per sempre... forse. Ma non ho certezze, ora meno che mai...
Comunque, hai reso in modo molto bello e coinvolgente un pensiero che spesso si banalizza.
A presto

Martina Gallo ha detto...

Fantastic post and Fantastic blog!
I hope you pass to mine and follow me!
Thanks =)
http://mackyfashion.blogspot.com/

Antonia ha detto...

Per Wraith: Hai ragione, generalizzare è un errore. Purtroppo, però, io sono figlia delle mie esperienze, quelle stesse esperienze che, ad oggi, convalidano e non smentiscono la mia tesi. In ogni caso, sarei felice di ricredermi e prontissima a farlo :)

Ps: Grazie per avermi aggiunta alle tue letture :)



Per Whereismymoon: Hai citato l'unica frase, in tutto il post, che non è mia. Appunto per questo l'ho virgolettata. E' di Moccia, ed è piaciuta moltissimo anche a me.


Per Maurizio: Mi chiedo ... se un momento è davvero bello, bellissimo, come si può non pretendere che duri in eterno? ... per quanto, razionalmente, il concetto di eternità sia aleatorio, il cuore proprio non riesce a convincersene.


Per Martina Gallo: Thank you :)


Un sorriso. Antonia.

Lhasa ha detto...

Mi riconosco nelle tue parole, o meglio..con le tue parole mi conosco meglio. Son contenta di seguirti.

Anonimo ha detto...

"La blogger innamorata"

Il cuore veloce di un cerbiatto.
Parole come coriandoli di stelle
sparsi a piene mani.

La tua arpa ha troppe corde,
e fragili arcobaleni
e gocce d’ambra.

La determinazione
di una lama d’acciaio,
ma servirà ?

Ho sentito smuoversi
cumuli di neve assonnata,
leggendoti.

Antonia ha detto...

Per Lhasa: Che bella cosa hai detto :)


Per Anonimo: Mi hai commossa fino alle lacrime. Hai tradotto in versi quello che sono. Perfettamente. Mi conosci? ... mi spiace tu sia voluto/a rimanere anonimo/a ...


Un sorriso. Antonia.

Andrea ha detto...

Cara Antonia,
sono contento che ti sia piaciuta la poesia.
Ti conosco solo per quello che scrivi... ma lo fai così bene che è come se ti stessi di fronte !

Antonia ha detto...

Grazie Andrea. E' stato davvero un bellissimo gesto. Lo dico senza alcuna retorica.


Un sorriso. Antonia.

silvie ha detto...

bellissimo blog.
I follow you
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http://oneadaysilvie.blogspot.com/

silvie

..quel che vedeva La stazione e i suoi treni. ha detto...

..e l'attesa ha poi sempre quel suo lento,musicale e doloroso fascino.è forse,lei,necessaria per certi nostri respiri.
doux sourire pour toi.
Pasky.