Voglio un bacio. Di quelli che ti sputtanano, perché dicono tanto, dicono troppo, di te.Uno di quei baci in cui ci sputi dentro l'anima e, quando poi te la riprendi, non è più la stessa anima. E' un'anima diversa. Piena di coscienza e di consapevolezza. Un'anima stropicciata.
Voglio un bacio che mi faccia a pezzi le labbra, ma ricomponga i cocci del cuore. Uno di quei baci che lasciano un segno, un morso, un rimpianto. Un bacio che mi faccia dire: "Non avevo mai baciato prima di oggi".
Io sono quella che aspetta. Aspetto che gli altri siano pronti. Pronti a fare cosa - poi - mica l'ho capito.
Io sono quella che porta pazienza. Cammino, da sempre, in punta di piedi nei giorni degli altri.
Le mie amiche, in borsa, hanno il rossetto e la cipria per rifarsi il trucco. Io, in borsa, ho un metro. Per prendere le misure, ed evitare di occupare troppo spazio nell'esistenza altrui.
Io sono quella che si è rotta i coglioni. Ora voglio qualcuno nella cui vita possa stravaccarmi senza tanti timori.
Credo che Gesù Cristo sia esistito davvero, ma quando disse a Pietro: "Vai, e fonda la mia Chiesa", intendeva dire: "Vai, e diffondi la mia parola", e non: "Alza un palazzo di mattoni, e riempilo di costosissimi mosaici e crocifissi in oro massiccio".
Credo che se Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, allora Dio potrebbe essere una bambina. Oppure una donna. Lesbica. Una donna nera lesbica.
Se, invece, ci ha creati a sua immagine e somiglianza nello spirito, allora temo che Dio abbia un pessimo carattere, perché molti dei suoi figli umani di spirito ne hanno assai poco. Sono egoisti, subdoli e depravati.
Credo che ognuno di noi abbia il sacrosanto diritto di vivere nel perimetro inviolabile dei cazzi suoi.
Credo nel potere del cambiamento. E nella sensibilità che certa gente si porta addosso, come fosse una seconda pelle, vestendo di magia ogni cosa che tocca.
Credo che l'amore sia come il mostro di Loch Ness. Tutti ne parlano, ma nessuno lo ha mai visto. Dunque, l'amore potrebbe non esistere. Eppure io continuo a sperarci. Continuo a sperare in qualcosa di astratto, ed intangibile, che potrebbe non esistere. E questa si chiama fede. Fede in me stessa.
Io sono una che crede. Solo che credo in cose diverse. Cose mie.
8 commenti:
Bellissimo...complimenti!
bentornata, mancavi :)
E' unpeccato che tu scriva così di rado.. è un piacere leggerti.
Bello davvero
Come sempre arrivi fin giù giù nell'anima..
Io credo che l'Amore esista, ma che sia figlio del tempismo, delle giuste occasioni, delle perfette astrali congiunzioni. E un bacio non fa primavera.
sai che io li accetto sempre amore... che siokkina che sono
ti voglio bene
Blue
www.aspassoconblue.com
E' bellissimo quello che scrivi, complimenti!!!
Posta un commento