venerdì 1 aprile 2011

La prima maglietta, a maniche corte, dell'anno. E una chitarra che non so suonare.
Giuditto Figaro I mi guarda, curioso, dalla sua vaschetta gialla. Un po' sonnecchia, indifferente. Un po' sorride, sornione, della sua buffa amica umana.
Mi presti il tuo guscio, Giudì? Te lo restituisco domattina, promesso.
Mi fai un po' di spazio? Sotto la palma c'è un posto di plastica anche per me.

Notte di armature. Che crollano.


Un bicchiere vuoto, alla mia destra. Il libro di storia economica, a sinistra. Provo a cercarvi della poesia, ma contro il feudalesimo anche gli evidenziatori profumati depongono le armi.
Gelsmino, Violetta, Orchidea e Lillà battano in ritirata.
Dopotutto, la vita è una partita che non si pareggia. O si vince. O si perde.

Notte di sorrisi. Che piegano le labbra, e non arrivano agli occhi.


Un letto vuoto, coperto di giallo, vestito di sole, tra le cui pieghe non ho voglia di tornare.
Stanotte non ho bisogno di niente, eppure desidero tutto. Stanotte, come tutte le notti, basto a me stessa. Ma ho voglia di fare l'amore. "L' amore vero, quello che, che non abbiamo fatto mai, quello dove, alla fine, si piange e si leccano le lacrime" ... ecco, quell'amore lì.

Notte di cuscini. Da abbracciare.


Quasi un anno, ormai. E sembra solo ieri. Un anno senza primi appuntamenti. Senza abiti nuovi da sfoggiare, o collezioni di farfalle da mostrare. Un anno. Senza l'incertezza dei baci appena nati, dei sorrisi un po' accennati, di quelle carezze, dapprima timide e impacciate che, lentamente, si fanno audaci, e poi, sapienti, trovano la strada.
Un anno senza telefonate da aspettare, teoremi canterini da applicare, notti insonni, e sbadigli inzuppati nel caffè.
Ho come l'impressione di essere tornata vergine. Emotivamente vergine.
Non più ingenua. Finta inesperta. Sognatrice incallita. Cinica alle prime armi.

Qualcuno poggi l'orecchio sul mio cuore di venticinquenne. E dichiari il decesso. Non c'è più battito.

Notte di assenze. Amore non risponde all'appello. E' uscito dall'aula. Si è chiuso nel cesso. E sta fumandosi uno spinello.

14 commenti:

Scarlett ha detto...

E il mio di cuore si sbaglia spesso...

Eva Q ha detto...

Mi hai messo un po' di tristezza :(
E capisco così bene la sensazione di cui parli...che poi uno cerca di trovare il lato positivo,ma a volte è proprio dura
Un abbraccio solidale

pyxis ha detto...

quanto difficile e' condividere una passione (quella della collezione di farfalle) con un personaggio tristemente illustre come mister B.?

detto questo, che poteva evitarsi ma ha un tocco (tristemente) ironico, dico che in realta' il tuo cuore non si e' fermato. si ferma chi non cerca, e chi non sa di essersi fermato.. ma anche in quel caso c'e' speranza quindi non demordere! belle le parole di Antonacci. un saluto:)

EMMA ha detto...

il peggio è passato!!! il cuore non muore mai... sta solo riposando ...;)

ady happyborn ha detto...

sono rapita da ciò che scrivi, non mi basta leggerlo una sola volta, devo riassaporare ogni preziosa parola. sei davvero brava perchè riesci a far comprendere alla perfezione le tue emozioni...che buono il sapore salato delle lacrime. baci ady

Soffio ha detto...

Che bel post, mi piace, ha un sapore giovane. Una volta ci credevo anch'io, ora scusa....mi sento un pò più cinico

Tinker Bell's. ha detto...

Come quando al mattino ci si sveglia da un sogno di cui non si ricorda il nome, il colore, l'essenza..
Non avere qualcuno a cui donare un pò di se stessi è proprio così.
E' un sogno incompleto, un'alba vista da uno scoglio troppo basso , un mare mosso che ha una spiaggia color oro.
Se non ami, non puoi più respirare,hai un groppo in gola e non conosci il motivo per cui lo hai.
Credo nel silenzio di quel cuscino blu,compagno di ogni notte ormai..
Lui, così innocente che cura le mie guance,e assorbe le mie lacrime.
Un risveglio che promette SOLO un buon profumo di caffè e l'illusione di un giorno migliore ..quasi perfetto.
Vibra quel telefono, credo sia un messaggio, si ...Spero sia il SUO msg...ma poi, è la sveglia puntata la sera prima.
L'illusione di quel giorno forse perfetto è scomparsa,mi scopro e il mio piumone fa una giravolta, scendo giù dal letto e i miei piedi si fondono con quel GELIDO pavimento.
Gelido come questo periodi in cui ormai, credo che l'amore esista solo nelle favole...

Simona ha detto...

la vita è una partita che non si pareggia. O si vince. O si perde....

Cara Antonia, quando ti leggo ho sempre un brivido forte che mi percorre...un non so che di vissuto e di ritorno dei ricordi... anche il mio di battito si è fermato, cupido ha preso il volo dal condominio e non scaglia piu freccine nella mia direzione... io a 34anni mi sento la mosrte dentro..e vorrei tanto riavere quelle farfalle nel petto, quelle mani sudate quella voglia di amore che avevo...

dio mio la primavera è pazzesca...mi sento una ninfomane in un corpo da frigida...

ti seguo sempre

Blue

www.aspassoconblue.com

Emigrante ha detto...

bello e difficile da commentare.

davis_melloncelli ha detto...

Nessuno potrà farti male se non sarai tu a permetterglielo !

Mikecam2k ha detto...

Avanti... ;-)

Kay ha detto...

mi fai emozionare come poke persone..ti adoro!!bellissimi i tuoi post..e bellissima anima la tua.. :)

Blog Surfer ha detto...

io son sei mesi.
l'unica consolazione e' che, dopo lunghe "pause" , effettivamente si ritorna vergini.
e il successivo incontro si rivelera' piu' piacevole...

se vuoi lezioni di chitarra io sono a disposizione. ;)

Costantino ha detto...

Verrà quando non te lo aspetti,abbi fiducia in te stessa