martedì 5 ottobre 2010

L'Amore vuole essere aspettato.

... vorrei sapere chi, chi l'ha inventata la stronzata del "quando meno te lo aspetti".
Quando meno te lo aspetti non succede un cazzo di niente.
Quando meno te lo aspetti non esiste.

C'è sempre qualcosa da aspettare.

Aspetti l'autobus, per andare all'università. E quando sei all'università, aspetti che passino in fretta le dannate ore di lezione.
Aspetti di essere grande abbastanza per prendere la patente.
Aspetti di trovare un lavoro. E poi aspetti di tornare a casa dal lavoro, per abbracciare i tuoi figli.
Aspetti il fine settimana, e una sana sbronza con gli amici.
Aspetti i saldi.
Aspetti lo stipendio.
Aspetti la prossima puntata dell'ennesimo telefilm che si interrompe sul più bello.
Aspetti di fare sei al super enalotto.
Aspetti che il Napoli vinca due a zero contro la Roma ( e non aspetti invano ).
Aspetti che la ruota giri.
Aspetti che si chiuda la porta, così che possa aprirsi il portone.
Aspetti che la giustizia faccia il suo corso ( e aspetti invano ).
Aspetti che passi la tristezza.
Aspetti che arrivi la gioia.
Aspetti l'Amore.

Non è vero che l'Amore arriva quando meno te lo aspetti. L' Amore arriva quando sei pronto ad accoglierlo, quando non hai bisogno di stare con nessuno per essere felice, quando sei in equilibrio con te stesso, in compagnia di te stesso, ed allora acquista assai più valore la persona con la quale decidi di condividere la tua vita.

Non siamo fatti per stare da soli. Siamo stati creati per essere in due. Siamo fragili frammenti di anima. Piccoli, microscopici pezzi di un antichissimo specchio che ci riflette solo per metà.

Aspettiamo l'incastro perfetto. E inganniamo l'attesa con infiniti incastri imperfetti.

C'è sempre qualcosa da aspettare.

20 commenti:

Unknown ha detto...

CIAOOOO,
Ahahahahah che ridere sto post...molto divertente...moltissima gente aspetta tutto come se dovesse arrivare dal cielo :))...Ma niente arriva se non lo vuoi e non lo cerchi.....Un abbraccio Arthur

Scix ha detto...

piu che ridere a me ha lasciato un po d amaro questo post..anhe se devo dire che la storia del telefilm m ha fatto ridere..io sto aspettando la nuova stagione di grey's anatomy..ma qnt è vero cmq siamo eternamente sospesi nell attesa manco la vita non potesse avere spessore senza passare meta del tempo a guardare orologi calendari ecc ecc ecc..parli a me di attesa???conto i gg alla laureae alla partenza divisa e incerta se essere pazza di gioia o morire di paura..pensa cm sto combinata!un abbraccio

Chase ha detto...

Mi hai ricordato due frasi. Una di un libro di fitness: "Non aspettare di essere felice dopo che avrai il fidanzato, l'aumento, la macchina nuova, perso 10 kg. Sii felice adesso." L'altra di un capo di dove lavoravo tempo fa: "Le occasioni arrivano, bisogna farsi trovare pronti".
Ciaooo

morgana ha detto...

è vero che l'amore arriva quando sei pronto ad accoglierlo, quando stai bene anche da sola e ne ho avuto la prova tre anni fa...ma è anche vero che in quel momento non lo aspettavo affatto proprio perché mi bastava la sola mia metà dello specchio...
qualunque sia la verità sull'aspettare, gran bel post!!! ;)

ValeTata ha detto...

...aspetti il "momento giusto" per realizzare il desiderio di avere un figlio... e l'altra persona ovvio non lo vuole... xiao

Antonia Storace ha detto...

Per Arthur : Un certo Gandhi diceva : Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo... ;)


Per Scix : Un'amica poco fa mi ha scritto : La vita è la storia delle nostre attese.
Per la cronaca ... anch'io aspetto la prossima stagione di grey's anatomy, e nell'attesa mi riguardo le altre sette :D


Per Andy Commodore : Le trovo bellissime entrambe. Ogni momento è il momento giusto se sei in grado di coglierlo. E condizione necessaria per trovare il fidanzato, perdere dieci chili, fare carriera, riuscire nello studio ... è essere felici. Star bene con sè stessi. Prima. Non dopo. Perchè dopo sarebbe un benessere fittizio.


Per Morgana : ... dopottutto esistono soltanto verità relative. Non c'è nulla di universale ed assoluto :)



Per ValeTata : ... allora è giusto il momento, ma sbagliata la persona. E tu non vuoi che una persona sbagliata faccia da padre ai tuoi futuri figli, giusto? :)


Un sorriso. Antonia.

Lila ha detto...

si. Nei momenti in cui sei in pace, e non hai 'bisogno' l'amore arriva perchè non chiedi. Dai.
Una bellissima riflesisone :)

SospesaNelViola ha detto...

parlavo di incastri imperfetti ieri con una mia amica...è vero: passiamo la vita a cercare di mettere insieme pezzi di puzzle...ci illudiamo di aver trovato il pezzo giusto e poi...cosa succede?che l'incastro non è perfetto...alla fine è tutto un gioco di illusioni come il "quando meno te lo aspetti": sappiamo bene che non è così, ma vogliamo crederci comunque.

Unknown ha detto...

Gli uomini cercano sempre e le donne pensano che debbano essere cercate.......due paradossi!
Ma hai ragione, e forse solo noi donne la pensiamo cosi sbagliato: che dobbiamo aspettare....ecc ecc.Aspettare nel turno cone la principessa che aspetta il principe azzurro sul cavallo bianco? :-))Ma sono passati i tempi delle favole!
Io credo che abbiamo lo stesso dritto di cercare l'amore. Poi....quando stai bene con te stessa e non hai bisnogo di qualcuno per essere felice....arriva "lui/lei"?? Solo allora saresti pronto a coglierlo??
Io credo che dobbiamo essere sempre pronti a cogliere l'attimo e,-come diceva qualcuno prima-essere felici ADESSO... ciò non toglie la bellezza di cercare l'amore, con piccoli passi non invasivi. Devi solo mostrare al mondo che esisti e...vai, non sai mai dove ti porta il primo passo, poi il secondo! Senza illusioni, ed affrontare anche le delusioni. Non è facile ma, meglio che aspettare sempre che cada dal cielo!
Bel post!!!

Andrea ha detto...

Non c'è contraddizione ?

Dici "[...] quando non hai bisogno di stare con nessuno per essere felice "

Non è questo forse un "non aspettarsi niente" ?

Antonia Storace ha detto...

Per Lila : Grazie infinite :)


Per Sospesanelviola : Ci raccontiamo verità che poi verità non sono. Luoghi comuni pieni zeppi di retorica che, apparentemente, ci rendono sopportabile quello che altrimenti ci farebbe soffrire troppo.



Per Lilly.Ro : I grandi viaggi si cominciano col muovere un passo.



Per Andrea : Io non vi trovo alcuna contraddizione, sinceramente. Non è un "non aspettarsi nulla", ma un "aspettare qualcosa essendo sereni". Perchè quello che arriverà sarà un valore aggiunto, una ulteriore ricchezza, e non il fondamento di una serenità che può essere chiamata tale solo se la si raggiunge da soli, solo se non dipende da nessun altro allinfuori di sè stessi.


Un sorriso. Antonia.

Andrea ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nico Humphrey ha detto...

Questo post è brillante! :) Sei riuscita a rendere in un po' di frasi molto divertenti alcune verità della vita.. Soprattutto aspettare in classe che la lezione finisca!
Seguirò il tuo blog senz'altro!
Passi da me?
http://www.nicotalksbright.blogspot.com

Baol ha detto...

Boh, per me è stato così ma il bello della vita è che è per tutti diversa

ciao

Isabella ha detto...

bellisimo post , ls vita èun enorme ciclo continuo e noi siamo parte di esssa (anche se avolte fà dei giri talmente strani che riusciamo a comprenderli solo dopo tanto tempo)

Antonia Storace ha detto...

Per Nico Humphrey : Grazie mille :) Passerò sicuramente "dalle tue parti" :)


Per Baol : Saggia osservazione :)


Per Demetra : E' vero. Certe volte è necessario avere una visione di insieme per comprendere il senso dei singoli dettagli.


Un sorriso. Antonia.

Anonimo ha detto...

Ti do ragione...perchè anche la mia vita è sempre una attesa continua..ma poi ogni attesa nasconde sempre qualche cosa di buono..o almeno si spera...Tutto però parte da noi..e dalla nostra volontà di accogliere..e sperimentare..

Antonia Storace ha detto...

Nell'attesa c'è speranza. Per questo si dice che il momento prima della Felicità sia, in realtà, la Felicità stessa.

Un sorriso. Antonia.

Andrea ha detto...

A scuola, quando sentivo il suono della campanella dell'ultima ora, il sabato... un'esplosione di gioia, un attimo intenso di gioia interiore, mentre raccoglievo i libri.
Com'era invece vuota e triste la domenica... appena arrivata, era già passata.

Antonia Storace ha detto...

Metteva tristezza anche a me. E, tutt'oggi, mi fa lo stesso effetto. Mi piace soltanto la domenica mattina. Credo che, invece, il pomeriggio sia terribilmente malinconico. Mi ritrovo, addirittura, a sperare che arrivi in fretta il lunedì, con i suoi ritmi, incalzanti ma attivi. Credo di aver disimparato a stare ferma.


Un sorriso. Antonia.