... vorrei sapere chi, chi l'ha inventata la stronzata del "quando meno te lo aspetti".
Quando meno te lo aspetti non succede un cazzo di niente.
Quando meno te lo aspetti non esiste.
C'è sempre qualcosa da aspettare.
Aspetti l'autobus, per andare all'università. E quando sei all'università, aspetti che passino in fretta le dannate ore di lezione.
Aspetti di essere grande abbastanza per prendere la patente.
Aspetti di trovare un lavoro. E poi aspetti di tornare a casa dal lavoro, per abbracciare i tuoi figli.
Aspetti il fine settimana, e una sana sbronza con gli amici.
Aspetti i saldi.
Aspetti lo stipendio.
Aspetti la prossima puntata dell'ennesimo telefilm che si interrompe sul più bello.
Aspetti di fare sei al super enalotto.
Aspetti che il Napoli vinca due a zero contro la Roma ( e non aspetti invano ).
Aspetti che la ruota giri.
Aspetti che si chiuda la porta, così che possa aprirsi il portone.
Aspetti che la giustizia faccia il suo corso ( e aspetti invano ).
Aspetti che passi la tristezza.
Aspetti che arrivi la gioia.
Aspetti l'Amore.
Non è vero che l'Amore arriva quando meno te lo aspetti. L' Amore arriva quando sei pronto ad accoglierlo, quando non hai bisogno di stare con nessuno per essere felice, quando sei in equilibrio con te stesso, in compagnia di te stesso, ed allora acquista assai più valore la persona con la quale decidi di condividere la tua vita.
Non siamo fatti per stare da soli. Siamo stati creati per essere in due. Siamo fragili frammenti di anima. Piccoli, microscopici pezzi di un antichissimo specchio che ci riflette solo per metà.
Aspettiamo l'incastro perfetto. E inganniamo l'attesa con infiniti incastri imperfetti.
C'è sempre qualcosa da aspettare.
martedì 5 ottobre 2010
mercoledì 29 settembre 2010
Momenti di buffa quotidianità.
Domenica pomeriggio.
Mia madre: " Anto, ma perchè non ti fidanzi? Non hai nessun ragazzo che ti corteggia?? "
Io: " No, mamma. Il problema è proprio questo. Ne ho fin troppi di ragazzi che mi corteggiano. E più loro mi corteggiano, più io imparo a conoscerli. Più li conosco, più mi accorgo di quanto stronzi sanno essere gli uomini ... e allora mi passa la voglia di fidanzarmi " ...
Lunedì pomeriggio.
Il bambino di otto anni, cui faccio il doposcuola: " Anto, cosa significa Coppia Aperta?? "
Io: " Ehmm ... ehmmmm ... significa che uno stronzo sta contemporaneamente con più stronze. O viceversa " ...
Stesso pomeriggio.
Stesso bambino: " Anto, ci sono certe signore che fanno la pancia senza essere sposate " ...
Io: " Saranno ingrassate O.o "
giovedì 23 settembre 2010
" E' forse chiedere troppo desiderare un uomo decente?
Non sto parlando di un neurochirurgo esageratamente bello, sensibile, fedele, ben dotato, ricco e generoso. Mi accontenterei di uno che quando dice "ti chiamo" lo faccia entro l'anno. Uno che non si faccia venire un'ischemia quando deve pagare il conto, che non sia sposato, alcolista, ladro, bipolare o bugiardo patologico ..."
Da "S.o.s amore", di Federica Bosco.
Cercherò sulle pagine gialle, alla voce "Apprendista stregone".
sabato 11 settembre 2010
Certe cose non tornano più.
Pomeriggi di sole, e di stanze fuori dal Mondo. Crostate alla frutta, e crema pasticcera. Bello l'aroma di limone.
Pomeriggi di tramonti spettacolari su improbabili scenari cittadini. Perchè la bellezza è un miracolo. Cresce e si rivela nell'attimo.
Pomeriggi di canzoni accennate, motivetti fischiettati, pizze al taglio, birra ghiacchiata.
E poi le pareti colorate, le stampe londinesi, la foccaccia, la cocacola light, i sottobicchieri. Il sottobicchiere.
Pomeriggi che sanno di acqua salata. E di ville sul mare. Gelato alla stracciatella. E gioie rubate.
Pomeriggi che non ritorneranno.
Pomeriggi vissuti.
giovedì 2 settembre 2010
Pensieri settembrini.
Voglio il freddo.
E i maglioncini di filo. Colorati.
Voglio la cioccolata calda. E l'amore sotto le coperte.
Voglio un buon libro. Una tazza di caffè nero bollente.
La cenere di un camino.
Voglio "il silenzio delle cose vere in un Mondo difficile".
- "Vuoi l'inverno?"
- "Si".
- "Posso far parte del tuo inverno?"
- " ... se vuoi".
Momenti di involontaria poesia.
Ho visto gente rinunciare all'altra metà della mela, ed accontentarsi di uno spicchio. Io, voglio un Amore che sia all'altezza dei miei sogni.
E i maglioncini di filo. Colorati.
Voglio la cioccolata calda. E l'amore sotto le coperte.
Voglio un buon libro. Una tazza di caffè nero bollente.
La cenere di un camino.
Voglio "il silenzio delle cose vere in un Mondo difficile".
- "Vuoi l'inverno?"
- "Si".
- "Posso far parte del tuo inverno?"
- " ... se vuoi".
Momenti di involontaria poesia.
Ho visto gente rinunciare all'altra metà della mela, ed accontentarsi di uno spicchio. Io, voglio un Amore che sia all'altezza dei miei sogni.
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