<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521</id><updated>2012-01-29T15:23:08.417+01:00</updated><title type='text'>Nel giardino dei ciliegi ...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>164</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8232474381918451762</id><published>2012-01-21T19:37:00.006+01:00</published><updated>2012-01-26T11:37:42.572+01:00</updated><title type='text'>Improvvisa parentesi emozionale.</title><content type='html'>Avevo quattordici anni. Quindici al massimo. Ero in terza liceo e l'insegnante di inglese ci assegnò un compito preciso: scrivere una poesia sulla persona più importante, in assoluto.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia poesia, recitava così.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Esiste un uomo, a questo mondo, il cui sguardo, umile e sincero, comunica molto più di quanto possano fare mille parole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul suo volto, talora un po' crucciato, inizia ad affiorare qualche ruga.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Indossa abiti modesti, mai appariscenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni dì, al levar del sole, prima di andare a lavoro, da' un bacio ai suoi figli e raccomanda loro di comportarsi rettamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parla poco. Ascolta tanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' nobile nell'animo, ed è sempre pronto ad aiutarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Asciuga le mie lacrime, e mi sprona ad andare dritta per la mia strada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora è lontano, ma i suoi insegnamenti li porto scolpiti nell'anima".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono passati tanti anni da quel giorno. Oggi so che mio padre è umile, si. Ma la sua umiltà nasce dall'incrollabile fiducia in sé stesso, e nei propri talenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le rughe del suo volto non sono solo figlie dell'incedere implacabile del tempo. Sono, assai più probabilmente, la mappa sulla quale è disegnata la geografia della sua storia. Se la guardi bene, puoi leggerci le aspettative disattese, gli errori mai sanati, l'impossibilità di tornare indietro, e cambiare certe cose. Forse non tutte. Forse non troppe. Sicuramente alcune. Sicuramente importanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni mattino, assai prima che il sole si stiracchi sornione e, lento faccia la sua regale entrata, da' un bacio ai suoi figli, e le parole che sussurra loro sono le stesse da anni: "Statt' accort'".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ascolta, si. Ma non sempre. Non incondizionatamente. Se quello che sente non gli piace, fa orecchie da mercante. Certi suoni gli arrivano appannati. Come un'eco lontana, che si confonde nel vuoto, e nel vuoto si perde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parla poco. Ma non sempre le sceglie bene, le sue parole. Qualche volta le lancia in aria, come un giocoliere inesperto e, incapace di riprenderle al volo, le vede cadere a terra rovinosamente. Ogni parola caduta ha i contorni perfetti di una ferita. Lascia un buco sul cuore. Il mio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ha aiutata come poteva, quando poteva, nel modo che reputava essere più giusto. E mi ha spronata a camminare dritta, ogni giorno, tutti i giorni. Ma lungo una strada che, nel tempo, ho scoperto essere più sua, che mia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia strada aveva anche sentieri di ciottoli, viali alberati, un fiumiciattolo da guadare, un lago cristallino in cui bagnarsi, una staccionata bianca - come in certe pubblicità - qualche tramonto, molte albe, vette faticose, curve, dossi, pianure e vallate, comparse, passanti, compagni, amici, amanti, amori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sua strada, invece, è un manto, dritto ed in salita, di pece e di asfalto. Non c'è spazio per la fantasia. I sogni sono morti. Investiti da un tir. Quello del cinismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ai suoi insegnamenti ho aggiunto i miei. Ho scoperto che l'anima mia è grande abbastanza per contenerli entrambi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo amo. Più di quanto le parole sappiano dire, o i fatti raccontare. Lo amo più di quanto abbia mai capito. Ma è faticoso vivere per soddisfare le altrui attese. E' lì che fallisci. Inevitabilmente. E' lì che cadi. Provando a danzare ad un ritmo che non è il tuo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amare lui non può più voler dire annientare me stessa, o sentirmi in colpa se i suoi sogni non sono anche i miei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io volevo solo che mi accettasse così come sono. E non è poi tanto scontato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti, ma proprio tutti, la volevano. Dicevano. Urlavano. Giuravano. Spergiuravano. Decantavano, in ogni forma, desiderio di lei ed amore incondizionato. Un brulichio di parole bellissime, di quelle che ti toccano il cuore, alle quali, però, seguiva puntualmente una frase: "Non è abbastanza." E lei continuava a rimanere da sola. Lusingata. Bellissima. E sola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aveva imparato a bastare a sé stessa. Ma a quale prezzo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, un giorno, un giorno qualunque, uno fra tanti, arrivò lui e, nel silenzio più assoluto, il silenzio delle cose vere in un mondo difficile, la prese per mano e la portò via con sé.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da allora, non fu sola mai più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se lo raccontava ogni sera, prima di andare a dormire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8232474381918451762?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8232474381918451762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8232474381918451762' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8232474381918451762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8232474381918451762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2012/01/improvvisa-parentesi-emozionale.html' title='Improvvisa parentesi emozionale.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7633073192750947919</id><published>2012-01-07T15:15:00.013+01:00</published><updated>2012-01-21T19:42:44.109+01:00</updated><title type='text'>Adieu mes amis.</title><content type='html'>"La mosca stava ancora camminando sulla scrivania. Arrotolai il Racing Form, le diedi un colpo e la mancai. Non era la mia giornata. Né la mia settimana. Né il mio mese. Né il mio anno. Né la mia vita. Accidenti." [ C. Bukowski ]&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Accidenti" - nel mio caso - non è abbastanza. PorcaPuttana suona meglio. E' più incisivo, più forte. Di quella forza che ho cercato sempre, senza averla trovata mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho trascorso tutta la Vita con la testa girata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Girata verso mio padre, nel tentativo vano di renderlo fiero ed orgoglioso di questa figlia che tanto gli somiglia - nei colori, negli occhi, nella piega altezzosa delle spalle, nel modo in cui stanno dritte e tese, come un fuso. Eppure, per una strana legge fisica che pare governare il moto cosmico, ciò verso cui più sinceramente tendi è proprio tutto quello che più facilmente ti sfugge. E così, ho deluso non soltanto le sue aspettative, essendo incapace di realizzarle, ma persino le mie, quando ho inconsciamente stabilito che non erano giuste, e neppure importanti, tanto quanto quelle che mio padre aveva costruito per me. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Girata verso l'Amore. Un Amore che non è arrivato e per il quale, al momento, non ho più voglia di sprecare un solo fiato. Perché è vero che nulla dura in eterno, e le cose belle sono - in ogni caso - destinate a finire. Ma quando cominciano?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Girata verso un sogno, che non ho mai avuto il coraggio di rincorrere davvero. "C'è tempo" - mi dicevo - "posso sempre farlo domani. Ma si, lo farò domani. Domani è meglio, domani sarò pronta, domani ...". E aggiungendo domani ai miei domani, ho finito per impilarne uno sopra l'altro, come in una torre incerta, su fondamenta fragili, che si è piegata su sé stessa, cedendo sotto un peso che è il peso delle cose-non-fatte. E così, lì ho visti. Tutti i miei Domani. Erano lì, scaraventati a terra come cianfrusaglie inutili. Svuotati di Futuro, e di concretezza. Domani senza più un Domani. A cosa mi sarebbero serviti, adesso? Che me ne facevo ora che erano passati senza lasciare traccia? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo, e per infinite altre ragioni che il pensiero non sa tradurre in parole, ho deciso di demolire ogni cosa, mandare tutto a puttane, passare con la ruspa su fatti, e persone, e circostanze, e accadimenti, e sogni che si sono infranti solo perché non erano i miei sogni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comincerò tagliandomi i capelli - come ogni donna che si rispetti. Passerò attraverso una scelta maturata nel tempo, e che so essere giusta e faticosa. Farò finalmente il provino in quella scuola che sogno da quando avevo vent'anni e, se mi prenderanno, me ne andrò da Napoli. Perché il Mondo è un posto troppo grande, e avventuroso, per vedermi chiusa in un barattolo di vetro a sognare la vita che volevo senza mai rischiare di viverla davvero. Se fallirò - ma non fallirò - avrò comunque tentato. Ed allora, il cuore troverà un po' della sua pace.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma, soprattutto, smetterò di scrivere. Amo troppo le parole, e nutro per loro un rispetto che è simile, per profondità e riserbo, ad una fede. E poiché sento di non riuscire più ad usarle, se non in maniera vuota ed insana, incapace di toccare le corde mie, e quelle degli altri, preferisco lasciare che riposino per il tempo che serve loro a tornare mie amiche, e per lo spazio di cui ho bisogno io per riscoprirne la bellezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornerò. Tra qualche tempo. Ma non ci saranno più giardini di ciliegi, ranocchi e principesse. Non ci saranno più panchine su cui aspettare. Perché io, di aspettare, ho proprio smesso. Finalmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Preferisco ballare al centro della mia solitudine, che nell'angolo della vita di qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E così alla fine tutti tornano perché riemerge la nostalgia dell'inizio. Tornano quando non ce n'è più bisogno, quando il sole di mezzogiorno ha ormai asciugato l'acqua sulla sabbia del mare, al tramonto. Quando il vento, anziché bussare lieve, spacca i vetri, la notte. Quando è inesorabilmente tardi. Un attimo dopo che ci si è abituati all'assenza, come la luce accesa alle sette del mattino, la felicità che va a giocare d'azzardo e perde tutto per strada.&lt;br /&gt;Le persone dovresti amarle quando il loro cuore ne ha il desiderio, e non quando conviene. E se proprio non ce la fai, se non puoi ricambiare questo desiderio, se non le puoi amare, devi lasciarle in pace. Se non si è stati in grado di restare al momento giusto non si deve inventare un momento giusto per tornare. Non si scippano sorrisi in ritardo. Le curve dei sorrisi fanno girare la testa all'amore, quelle dell'arcobaleno incantano l'anima della pioggia fermandola, ma ciò che di prezioso è ignorato si dilegua alla svelta. In un'altra vita ti dissi che a volte il vero coraggio è quello di restare e non quello di andare. Oggi ti dico che c'è sempre un motivo valido per andare, come per restare. E' la parte che prevale che fa la differenza.&lt;br /&gt;Quando te ne vai, però, anche se non lo sai, senza sprecare inutili parole, fai una promessa silenziosa. La promessa che siccome hai scelto di andartene non tornerai. " [ M. Bisotti ]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adieu mes amis.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7633073192750947919?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7633073192750947919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7633073192750947919' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7633073192750947919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7633073192750947919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2012/01/adieu-mes-amis.html' title='Adieu mes amis.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1752278358990400953</id><published>2011-12-28T17:30:00.007+01:00</published><updated>2011-12-28T18:06:29.220+01:00</updated><title type='text'>Tutti sono giocatori. Pochi veri vincitori.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Saj7GGEA6RY/TvtL35j9N4I/AAAAAAAABD0/CILjzoWzL5Q/s1600/love.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 188px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Saj7GGEA6RY/TvtL35j9N4I/AAAAAAAABD0/CILjzoWzL5Q/s320/love.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691225977829275522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giorno per giorno è l'unico modo di vivere che conosco. Qualche volta, anche mezz'ora per mezz'ora va bene. Anzi, va addirittura meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I progetti a lungo termine muoiono lungo l'asse del Tempo, che tutto può e tutto cambia. Negli avamposti di un Futuro che non necessariamente è per tutti e, quasi certamente, non è quello che avevi previsto, neppure quello in cui speravi. Può darsi sia un Futuro persino migliore, migliore di quanto credessi. Ma questo ti è dato scoprirlo solo quando, arrivando - più o meno incolume, più o meno intero, più o meno vivo - alla fine della partita, Tu e Lui - il Futuro - mettete giù le ultime carte del mazzo. E no, non è come una mano di poker. E' più un "asso piglia tutto". Piglia tutto quello che di buono riesci ad arraffare. Piglia tutto ciò che torna utile al cuore. Piglia tutto ciò che fa da maestro, e ti insegna la Vita. Un po' di Vita. La Vita che ti serve, quella che ti basta. Se te ne basta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora, solo allora, si tirano le somme. E non per forza sono le somme definitive. Il tempo per un altro giro di giostra, un altro drink, un'altra scommessa, un lancio di dadi, una rivincita, c'è ancora. C'è sempre. Per questo, io gioco. Fintanto che il coraggio mi tiene, la mano non trema, il cuore rimane saldo. Eternamente fedele a sé stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si sa mai che, in ultimo, riesca a cambiare il risultato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1752278358990400953?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1752278358990400953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1752278358990400953' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1752278358990400953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1752278358990400953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/12/tutti-sono-giocatori-pochi-veri.html' title='Tutti sono giocatori. Pochi veri vincitori.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Saj7GGEA6RY/TvtL35j9N4I/AAAAAAAABD0/CILjzoWzL5Q/s72-c/love.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1909086196093419206</id><published>2011-12-11T23:06:00.004+01:00</published><updated>2012-01-26T13:47:15.353+01:00</updated><title type='text'>Tic - Tac. Tic - Tac.</title><content type='html'>A furia di dire: "E' solo un momento. Passerà", a passare è stata la vita. Quando non capivo che quei momenti, quei momenti che sarebbero dovuti passare, erano anch'essi, a modo loro, meravigliosa vita. Solo un po' più fragile, un po' più rotta. Vita spezzata. Vita incerta. Vita che ne aveva piene le palle. Ma comunque Vita. &lt;div&gt;Ed invece, io aspettavo. Aspettavo la dipartita di quei momenti per poter essere felice. Sarei stata felice dopo - mi dicevo - dopo che fossero passati. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avrei dovuto, piuttosto, essere felice nel mentre, nel mezzo, durante. Così, non avrei sprecato il più prezioso dei doni: il Tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quel tipo di amore lì, che voglio. Un amore che rompa gli schemi e, qualche volta, pure i coglioni. Un amore che non conosca calendario, che non sappia cosa sia un anniversario, un amore senza picci-picci o pucci-pucci. Uno di quegli amori in cui ci si grida contro, se necessario. Ma poi si resta saldi, spalla a spalla, per fare fronte comune.&lt;br /&gt;Voglio un amore che non abbia tabelle di marcia: presentazione - numero di telefono - primo appuntamento - primo bacio al primo appuntamento ( un cliché ) - un paio di settimane di tira e molla tra palpative varie, con atteggiamento da frigida consumata, perché: "Io non sono una ragazza facile, per chi mi hai presa?" - e tutto quello che, generalmente, viene dopo.&lt;br /&gt;Io, voglio un amore che non conosca la parola "generalmente". Un amore al contrario, che nasca dalla fine e finisca con l'inizio. Un amore che vive, e si esprime, come cazzo gli pare. Un amore in cui non è mai troppo presto, e neppure troppo tardi, per dirsi ti amo, per fare l'amore, o per mandarsi affanculo. Voglio un amore che morda, e che graffi, e che mi spacchi l'anima. Un amore che sia Passione, e Ossessione, e Rivoluzione. Imperturbabile moto di cambiamento.&lt;br /&gt;Voglio un amore che, alla domanda: "Perché lo ami?" , mi faccia rispondere con un autentico: "Non lo so". Non lo so perché lo amo. Se lo sapessi, se riuscissi a ricondurre ciò che provo ad una ragione, ad una motivazione logica, non sarebbe amore.&lt;br /&gt;Non si ama qualcuno perché è bello, o intelligente. Colto, o divertente. Forte, e romantico. Certe doti appartengono a molte, moltissime persone. E non possiamo certo amarle tutte.&lt;br /&gt;Amore cerca Unicità. Unico e solo, in mezzo agli altri. Speciale, non perché scelto tra mille altri di poco valore. Speciale, perché trovato tra mille miliardi di altri di immenso valore che potevano essere ma, semplicemente, non sono.&lt;br /&gt;Voglio un amore che sia. Un amore esigente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1909086196093419206?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1909086196093419206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1909086196093419206' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1909086196093419206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1909086196093419206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/12/tic-tac-tic-tac.html' title='Tic - Tac. Tic - Tac.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2365817787160215422</id><published>2011-12-09T22:36:00.006+01:00</published><updated>2011-12-10T16:03:00.139+01:00</updated><title type='text'>Ciò che facciamo in Vita, riecheggia nell'Eternità.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-QRLelkVdnPU/TuN0hINjlUI/AAAAAAAABCs/JywOjqNELGU/s1600/illuminami.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 219px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-QRLelkVdnPU/TuN0hINjlUI/AAAAAAAABCs/JywOjqNELGU/s320/illuminami.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684515267160544578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stanotte, mi manchi tanto. &lt;div&gt;Tu mi manchi sempre. Ma stanotte un po' di più. Un po' troppo. E' quella mancanza che non puoi sostenere, il peso di quell'assenza che non sai sopportare, l'eco assurda del silenzio che arriva a mettere un punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stanotte, non ce la faccio. Stanotte mi chiedo perché la stronzissima morte abbia sparato nel mucchio, e abbia scelto proprio te. Te fra tanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stanotte, più di altre notti, non capisco. E allora il cuore si spacca. Un'altra volta. Una volta in più. Una di troppo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'è giorno in cui il pensiero di te non mi accompagni. Solo chi ha amato, e perso, può comprendere quanto inconsolabile sia questo dolore, quanto incolmabile diventi questo vuoto. E' come un pezzo che ti viene rubato, e poi nascosto. E tu stai lì, e continui a cercare, a rovistare in ogni angolo, di ogni cassetto, di ogni piega dell'anima. Senti che quel pezzo c'è, da qualche parte. Ma non lo vedi. Lo senti, ma non lo puoi toccare. Ti sussurra sottovoce, ed è solo in silenzio che puoi rispondergli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni lacrima c'è uno spicchio di te. In ogni mattino che vede i miei occhi aprirsi, io mi ricordo del tocco mordace con cui affrontavi la vita, i suoi inganni, e le sventure, i successi e le partenze. E allora ringrazio. Ringrazio Dio, se un Dio esiste, o chi per lui. Ringrazio per avermi fatto vedere una nuova alba, che coincide con una nuova sfida, figlia di una nuova possibilità. Ringrazio, perché io ci sono ancora, e ancora posso provarci. A vivere come tu mi hai mostrato. Perché se io - e chi, come me, ti ha amato - fa del tuo esempio un baluardo contro i travagli della vita, allora tu non muori. Non te ne vai.  Non sei lontano. Tu ci sei. Qui con me. Qui con noi. Tutto intorno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E sento il tuo abbraccio, come una coperta calda, nel freddo di quelle notti che sono notti diverse dalle altre. Notti in cui arrendersi non è concesso. Provarci ancora è un obbligo morale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando qualcuno che ami se ne va, è come un pezzo di cielo che cade. Ora, al posto di quel pezzo, c'è una stella.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sii Luce. Stanotte, più di ogni altra, illuminami.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2365817787160215422?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2365817787160215422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2365817787160215422' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2365817787160215422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2365817787160215422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/12/cio-che-facciamo-in-vita-riecheggia.html' title='Ciò che facciamo in Vita, riecheggia nell&apos;Eternità.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-QRLelkVdnPU/TuN0hINjlUI/AAAAAAAABCs/JywOjqNELGU/s72-c/illuminami.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4775750006670821762</id><published>2011-12-05T19:52:00.004+01:00</published><updated>2011-12-05T20:38:38.139+01:00</updated><title type='text'>Non accettate sogni dagli sconosciuti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DhbR7XRUG6Q/Tt0dK9qr75I/AAAAAAAABCg/yxGEeSyFumo/s1600/bimbafarfalle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 194px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DhbR7XRUG6Q/Tt0dK9qr75I/AAAAAAAABCg/yxGEeSyFumo/s320/bimbafarfalle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682730379000934290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Voglio un bacio. Di quelli che ti sputtanano, perché dicono tanto, dicono troppo, di te.&lt;br /&gt;Uno di quei baci in cui ci sputi dentro l'anima e, quando poi te la riprendi, non è più la stessa anima. E' un'anima diversa. Piena di coscienza e di consapevolezza. Un'anima stropicciata.&lt;br /&gt;Voglio un bacio che mi faccia a pezzi le labbra, ma ricomponga i cocci del cuore. Uno di quei baci che lasciano un segno, un morso, un rimpianto. Un bacio che mi faccia dire: "Non avevo mai baciato prima di oggi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono quella che aspetta. Aspetto che gli altri siano pronti. Pronti a fare cosa - poi - mica l'ho capito.&lt;br /&gt;Io sono quella che porta pazienza. Cammino, da sempre, in punta di piedi nei giorni degli altri.&lt;br /&gt;Le mie amiche, in borsa, hanno il rossetto e la cipria per rifarsi il trucco. Io, in borsa, ho un metro. Per prendere le misure, ed evitare di occupare troppo spazio nell'esistenza altrui.&lt;br /&gt;Io sono quella che si è rotta i coglioni. Ora voglio qualcuno nella cui vita possa stravaccarmi senza tanti timori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che Gesù Cristo sia esistito davvero, ma quando disse a Pietro: "Vai, e fonda la mia Chiesa", intendeva dire: "Vai, e diffondi la mia parola", e non: "Alza un palazzo di mattoni, e riempilo di costosissimi mosaici e crocifissi in oro massiccio".&lt;br /&gt;Credo che se Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, allora Dio potrebbe essere una bambina. Oppure una donna. Lesbica. Una donna nera lesbica.&lt;br /&gt;Se, invece, ci ha creati a sua immagine e somiglianza nello spirito, allora temo che Dio abbia un pessimo carattere, perché molti dei suoi figli umani di spirito ne hanno assai poco. Sono egoisti, subdoli e depravati.&lt;br /&gt;Credo che ognuno di noi abbia il sacrosanto diritto di vivere nel perimetro inviolabile dei cazzi suoi.&lt;br /&gt;Credo nel potere del cambiamento. E nella sensibilità che certa gente si porta addosso, come fosse una seconda pelle, vestendo di magia ogni cosa che tocca.&lt;br /&gt;Credo che l'amore sia come il mostro di Loch Ness. Tutti ne parlano, ma nessuno lo ha mai visto. Dunque, l'amore potrebbe non esistere. Eppure io continuo a sperarci. Continuo a sperare in qualcosa di astratto, ed intangibile, che potrebbe non esistere. E questa si chiama fede. Fede in me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono una che crede. Solo che credo in cose diverse. Cose mie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4775750006670821762?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4775750006670821762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4775750006670821762' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4775750006670821762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4775750006670821762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/12/non-accettate-sogni-dagli-sconosciuti.html' title='Non accettate sogni dagli sconosciuti.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DhbR7XRUG6Q/Tt0dK9qr75I/AAAAAAAABCg/yxGEeSyFumo/s72-c/bimbafarfalle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7098483761847213331</id><published>2011-11-16T14:20:00.005+01:00</published><updated>2011-11-16T16:21:49.068+01:00</updated><title type='text'>Il cuore è un sopravvissuto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VVdFlH_oQEk/TsPBbodE8nI/AAAAAAAABCU/VJB3inXnYrI/s1600/orso.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 223px; height: 271px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VVdFlH_oQEk/TsPBbodE8nI/AAAAAAAABCU/VJB3inXnYrI/s320/orso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675592635876962930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La memoria del cuore è indelebile, ed eterna. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tempo logora ogni cosa, ed ogni cosa cancella. I contorni svaniscono. Le circostanze, i fatti, gli accadimenti, che ci vedevano protagonisti, si confondono. Le date si sovrappongono. Si aggiungono e si sottraggono. Si moltiplicano. Scrivono la cronologia alterata della nostra storia personale. I volti incrociati si mescolano, e si prestano occhi, nasi, orecchie, bocche. Sbiadiscono. Lentamente, ma inesorabilmente. Estranei che, una volta, conoscevamo molto bene e che, oggi, assomigliano ad ombre lontane, fantasmi di una vita che era e non è più, ninnoli dislocati qua e là, senza una logica precisa, lungo gli scaffali del ricordo. Polverosi, dimenticati, anonimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rimangono gli scontrini. I biglietti del treno, in chissà quale viaggio. Gli appunti sui fazzoletti di carta. Una vecchia fotografia che ancora porta incisa, sul retro, la data. Una cartolina sgualcita, scordata sul fondo di quei cassetti che restano chiusi troppo, e troppo a lungo. La copertina di un libro che custodisce una dedica d'amore. Un orsetto di peluche che ha visto primavere migliori. Una sciarpa infeltrita, alleata fedele contro il freddo dei passati inverni. Un paio di jeans che, ormai, non ti sta più - cazzo, sono ingrassata!! O forse no, sono solo cresciuta. Un maglioncino slargato, tra le cui cuciture è rimasto incastrato il suo profumo. Una giacca troppo piccola per un destino troppo grande. Un tacco rotto. Una fodera bucata, dalla quale è scappata via qualche moneta, un mazzo di chiavi, un po' di vita.&lt;br /&gt;Testimoni silenziosi, impassibili, immediatamente percepibili al tatto. Ti riportano con la mente a certi giorni, certi luoghi, certa gente. Descrivono l'invisibile ragnatela di un primo appuntamento, dei Natali in famiglia, delle lezioni alle otto del mattino, che ti sorprendono sognante e addormentato tra i banchi di scuola, dei "per sempre" pronunciati ad alta voce, delle gambe aperte troppo in fretta, dei cuori tenuti chiusi troppo a lungo, di un'infanzia che ci vedeva divisi tra soldatini e principesse, dei pomeriggi consumati a far l'amore, dei viaggi in auto - che se buchi una ruota non sei in grado di cambiarla, e allora, forse, gli uomini servono a qualcosa - di quell'incidente, quella notte, che ti ha strappato via qualcuno che amavi e, se un Dio esiste, non ti sa consolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tuttavia, ciò che resta davvero, imperituro e forte, è il ricordo delle "sensazioni". Il ricordo dell'emozione che ti ha rimbambito la mente, e fatto tremare il cuore. Non ha bisogno di alcuna prova tangibile della sua trascorsa esistenza. Rimane nascosto nel doppiofondo sconosciuto dell'anima, come l'avanzo di una poesia che si finge di aver scordato ma di cui, in verità, si ricorda ogni verso, ogni rima, la metrica e il suono. Qualunque dettaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La memoria del pensiero nasce e muore. Come ogni cosa mortale.&lt;br /&gt;La memoria del cuore, invece, sopravvive a tutto. Persino alla sua stessa fine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7098483761847213331?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7098483761847213331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7098483761847213331' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7098483761847213331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7098483761847213331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/11/il-cuore-e-un-sopravvissuto.html' title='Il cuore è un sopravvissuto.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VVdFlH_oQEk/TsPBbodE8nI/AAAAAAAABCU/VJB3inXnYrI/s72-c/orso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8333067458978112827</id><published>2011-10-30T09:52:00.005+01:00</published><updated>2011-11-16T16:20:37.004+01:00</updated><title type='text'>Preghiera laica.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ygNgT5cOkUw/Tq0cb74Z6UI/AAAAAAAABBM/tGLUF9XHmZs/s1600/felicit%25C3%25A02.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 209px; height: 288px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ygNgT5cOkUw/Tq0cb74Z6UI/AAAAAAAABBM/tGLUF9XHmZs/s320/felicit%25C3%25A02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669218772185639234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dio benedica le rovine, le macerie, le certezze che crollano,  i rapporti che vanno a puttane. &lt;div&gt;Dio benedica la rabbia, quando si trasforma in successo. E i fallimenti, che ti danno l'esatta misura di quanto, ognuno di noi, sia meravigliosamente umano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica i punti esclamativi, messi lì a dire: "Basta!!"&lt;div&gt;Benedica i calci in culo. Quelli presi, e quelli dati.&lt;br /&gt;Dio benedica la parola "fine", quando questa è sinonimo di "liberazione". &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica i sensi di colpa, se equivalgono ad un esame di coscienza. Dio benedica gli esami di coscienza, perché implicano la tacita necessità di averne una.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica le nevrosi, quando la pazienza non è più la virtù dei forti, ma la rassegnazione di chi si è arreso, o l'indifferenza di quanti non si lasciano toccare dalla vita, e dalle sue storie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Benedica le urla. Perché non è vero che: "chi tace, acconsente". Talvolta, chi tace è semplicemente uno che non ha coraggio abbastanza per dire.&lt;br /&gt;Dio benedica l'amore che morde. E i morsi che non guariscono. Ti ricorderanno che, certi dolori, certe ferite, te le sei andare a cercare. Ora smetti, per favore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica l'attesa, se la sola alternativa è scegliere di accontentarsi.&lt;br /&gt;E' preferibile l'assenza di ciò che ami davvero, alla presenza di ciò che ti convinci di volere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica i sassolini nelle scarpe. Quando, finalmente, puoi liberartene. Benedica i coglioni che si rompono. E i cantastorie ( cantastronzate suonava male ).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica i furbi che mi fottono i post dal blog, spacciandoli per propri. Infondo, si rubano solo le cose di valore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dio benedica la distruzione. Poiché da essa, e da essa soltanto, nasce la trasformazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8333067458978112827?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8333067458978112827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8333067458978112827' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8333067458978112827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8333067458978112827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/10/preghiera-laica.html' title='Preghiera laica.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ygNgT5cOkUw/Tq0cb74Z6UI/AAAAAAAABBM/tGLUF9XHmZs/s72-c/felicit%25C3%25A02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-675821613984949441</id><published>2011-10-09T12:55:00.005+02:00</published><updated>2011-10-09T15:07:51.353+02:00</updated><title type='text'>Apparecchiando pensieri.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6jkFAICdIlM/TpF9vwf7e8I/AAAAAAAABBE/5T_pOZjxmlU/s1600/dis.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 262px; height: 220px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6jkFAICdIlM/TpF9vwf7e8I/AAAAAAAABBE/5T_pOZjxmlU/s320/dis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661444466007571394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando arriva il giorno che ti cambierà la vita, non sai ancora che quel giorno ti cambierà la vita.&lt;div&gt;Quando incontri una persona che modificherà, per sempre, la rotta del tuo cammino, non ne intuisci subito l'importanza, e lo spessore. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è bisogno di spazio. E di distanza. C'è bisogno di prospettiva. Solo dopo molto, molto tempo, puoi fermarti - per un attimo pari allo spazio di un respiro - collegare i punti tra loro, e ottenere il quadro d'insieme. Poi, resti lì. Ferma. Inchiodata nello stesso punto. Inchiodata a te stessa. A guardarlo. Come uno spettatore esterno che analizza la proiezione di un'immagine su un telo bianco. E si chiede perché mai, prima di allora, avesse colto solo i singoli dettagli, invece del meraviglioso tutto, che si veste di mille colori cangianti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' allora che capisci. Ed il momento della comprensione, il momento della rivelazione, mette sempre i brividi. E' come un panno di seta che ti viene tolto dagli occhi. Il cuore smette di essere cieco. La realtà cessa di essere un groviglio intricato di fatti isolati. Ogni cosa si congiunge all'altra, nell'ineluttabile rete della fatalità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' allora - dicevo - che capisci. Capisci perché, quel giorno, hai incontrato quella persona, e non un'altra. Capisci perché, quel giorno, non è accaduto ciò che ti aspettavi accadesse. Capisci perché ci sono voluti tanti anni, prima di capire. Prima che ogni cosa avesse un senso. Prima che tutto fosse chiaro. Ma, soprattutto, ti riesce finalmente chiaro il senso di quella frase così terribilmente inflazionata, così tragicamente vera, che recita: "Nulla avviene per caso. Tutto accade per una ragione.".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tu, ora, la conosci. Quella ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so cosa spinga due persone ad avvicinarsi. A legarsi a doppio filo. In principio, forse, sono gli occhi. Gli sguardi creano il primo, e certamente più autentico, contatto. Con gli occhi non puoi mentire. Non ti è concesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In seguito, sono le parole. O, più precisamente, quello che, attraverso di loro, viene raccontato, e percepito, di sé stessi e dell'altro. Si creano strane sinergie, alchimie, reazioni, che ti fanno quella persona un po' più vicina, un po' più simile, un po' più tua. Come quando giocavi al piccolo chimico, mescolavi tutti gli ingredienti in una sola boccetta e, per miracolo, quella non scoppiava. Si amalgamava tutto, con naturalezza e perfezione, e allora non distinguevi più un componente dall'altro. Perché è questo che accade a due persone che si toccano il cuore. Non sanno più dove finisce l'uno ed incomincia l'altro. Ballano lungo il confine. E solo quando qualcuno ti chiede cosa si prova ad essere tanto legati ad un altro essere umano, capisci che il silenzio è l'unica risposta possibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certe anime sono, semplicemente, destinate ad incontrarsi. E a cambiarsi, reciprocamente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-675821613984949441?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/675821613984949441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=675821613984949441' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/675821613984949441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/675821613984949441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/10/apparecchiando-pensieri.html' title='Apparecchiando pensieri.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6jkFAICdIlM/TpF9vwf7e8I/AAAAAAAABBE/5T_pOZjxmlU/s72-c/dis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2455983608676665403</id><published>2011-09-29T18:29:00.006+02:00</published><updated>2011-11-11T17:56:41.096+01:00</updated><title type='text'>Libertà. Partenze. E tradimenti.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--9UigRYsCrk/ToSdu-MjkCI/AAAAAAAABAs/RNCTauGR_nI/s1600/baloon_by_kallien.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--9UigRYsCrk/ToSdu-MjkCI/AAAAAAAABAs/RNCTauGR_nI/s320/baloon_by_kallien.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657820462179389474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' stato un attimo. Una folata di vento. Un movimento sbagliato. Un gesto distratto. Un tocco poco delicato. E si è rotto. Spaccato nel mezzo, e poi frantumato in mille piccoli pezzi di vetro soffiato.&lt;div&gt;Per un attimo, ci siamo guardati sgomenti. "Adesso mamma si incazza" - abbiamo pensato all'unisono. Muti, senza proferire parola, ognuno conosceva perfettamente i timori dell'altro. Poi, la risata è esplosa in un incontenibile fragore generale. Le labbra non ce l'hanno fatta a trattenerla oltre. Si sono arrese all'ilarità di un momento che aspettavano da molto, molto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché, non tutti i mali vengono per nuocere. E, spesso, i punti di rottura coincidono con uno nuovo inizio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Attenta a non tagliarti, mentre lo raccogli" - "e prendi una busta più grande. In quella non ci stanno mica tutti quei cocci!!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E, intanto, china per terra a raccattare ciò che restava di un vecchio regalo, sogghignavo felice.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Finalmente ce ne siamo liberati" - pensavo - "Abbiamo detto felicemente addio a quel maledetto centro tavola oro e arancio, così pacchiano, inutile, e ingombrante. Come certa gente".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché certa gente proprio non serve. Non serve a nulla. Tu ci provi, a trovarle un senso, una collocazione, un posto nel mondo, una ragione per cui dovrebbe esserci, e respirare. Ma non c'è. E' inutile che t'affanni.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcune persone sono come vampiri. Vampiri emotivi. Invece di succhiarti via il sangue, ti fottono l'energia, la linfa vitale, la voglia di continuare a credere, la speranza che qualcosa di straordinario possa ancora accadere. Si portano via il buono che hai, e ti lasciano carichi di un disincanto, di un disamore, che mai ti era appartenuto prima di allora. Ti svuotano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco. Quelle persone si meritano solo una valanga di calci nel culo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tempo fa, qualcuno che amo mi ha detto che io non so perdonare. Poi, ha aggiunto, che è tipico delle persone particolarmente buone non saper perdonare. Perché, quelli come me, non concepiscono il tradimento in nessuna forma. Che sia tra amici, o tra amanti. Sul lavoro, come nella vita. E se nemmeno riesci a concepire l'esistenza di qualcosa, come puoi addirittura pensare di perdonarla?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eppure, so per certo di gente che col tradimento ci convive allegramente. Ci va a passeggio, ogni giorno, tutti i giorni. Saltella con nonchalance tra una bugia, una telefonata anonima, una dichiarazione d'amore pubblica, un paio di corna griffate - quelle non passano mai di moda - e una lavata di faccia davanti agli altri. Così che nessuno pensi di trovarsi di fronte uno sporco doppiogiochista, ma solo un'anima candida, che ama, incondizionatamente ama, e fa della persona amata il perno intorno al quale ruota tutta quanta la sua vita. La prima. Quella ufficiale. Perché poi, la seconda vita, quella ufficiosa e nascosta, è una pattumiera di verità subdole e copioni recitati con sapienza, e maestria decennale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buon sangue non mente. E' così che si dice. E nemmeno il sangue marcio, a quanto pare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Machebravagente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Sei cambiata, Anto!!"  - "Ora sei più ponderata nelle scelte, più lenta nelle emozioni, più matura. E, tutto questo, nell'arco di un anno appena".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "A dire il vero, sono solo più stronza. Ma non dirlo in giro".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2455983608676665403?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2455983608676665403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2455983608676665403' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2455983608676665403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2455983608676665403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/09/liberta-partenze-e-tradimenti.html' title='Libertà. Partenze. E tradimenti.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--9UigRYsCrk/ToSdu-MjkCI/AAAAAAAABAs/RNCTauGR_nI/s72-c/baloon_by_kallien.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5350039782925273109</id><published>2011-09-19T23:16:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T23:17:53.449+02:00</updated><title type='text'>Metti una sera qualunque, prima di un esame difficile.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-CCo3FANpa8w/TnexagSoUrI/AAAAAAAABAk/uwPrwCbQ0NY/s1600/studio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 281px; height: 199px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-CCo3FANpa8w/TnexagSoUrI/AAAAAAAABAk/uwPrwCbQ0NY/s320/studio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654182926089736882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E, finalmente, dopo tanto penare, vide com'era fatta l'ultima pagina del libro. &lt;div&gt;Si accorse che, al pari delle altre, era di carta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Che strano" - pensò. "Avrei sperato fosse meno banale. Credevo avrebbe avuto una consistenza speciale, straordinaria. Immaginavo richiamasse il tocco delicato della seta. Oppure fosse appiccicosa, come il cioccolato fuso. Dopotutto, è pur sempre la fatidica ultima pagina. Lì, dove tutto finisce, e puoi dire, soddisfatta, di essere arrivata fino in fondo."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed invece no. Era solo una pagina di carta. Liscia e bianca ( se non si considerano le striature di colore degli evidenziatori profumati, o le macchie di caffè, rovesciate lungo i bordi, tra una nottata insonne e un risveglio traumatico ) e, al pari delle altre, portava scritte le stesse cose. Qualche volta stupide, o superflue. Assai più spesso incomprensibili. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fu così che, improvvisamente, una muta consapevolezza si fece spazio dentro di lei. Ed allora, a gran voce, disse a sé stessa: "Ma che me ne fott'!! M'agg' sfastriat!! Ma piglio comm' vene!!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci vogliono spirito di sacrificio, dedizione, ed assoluta abnegazione per il perseguimento di un obbiettivo. Ma è pur vero che a tutto esiste un limite. Anche alla fatica. Alla lotta. Alla perseveranza. Un limite oltre il quale termina il sogno da realizzare, il traguardo da tagliare, la sfida da vincere, sempre e ad ogni costo, e cominci tu. Tu che, di tanto in tanto, hai bisogno di fermarti, e riposare, e tornare a respirare. Tu, che non puoi chiedere di più a te stessa rispetto a quello che hai già fatto, e dato. Tu, che ti sei spremuta come un limone, perché 99,9 è un numero che non conosci. Cento per cento ti piace di più. Tu che non ti risparmi, ma finalmente impari che l'indulgenza verso sé stessi è necessaria, qualche volta, ed è assai difficile da imparare. &lt;/div&gt;Esistono i limiti. E, alcuni limiti, sono stati inventati per proteggerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sorrido nel bel mezzo di un bacio. Lo faccio sempre. Non saprei dire perché. E' un gesto spontaneo, inconsapevole. Le labbra si piegano con naturalezza, guidate da una volontà che appartiene a loro soltanto. Non a me. Ed è bello. Bellissimo. Sorridere nel bel mezzo di un bacio. Non trovate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene in mente Edoardo De Filippo, quando dice: "Lu tiempo de' lacrime è passato. Mo è tiemp' e core tuosto e faccia tosta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, la faccia tosta non m'è mancata mai. E, il cuore, "tuosto" lo è diventato nel tempo. Poi, però, il mio strano, stranissimo cuore ha imparato anche quanto importante sia saper discernere. Perché, con certa gente, quella gente che prima ti accoglie, poi ti sfrutta e ti consuma, e dopo ti blocca - e dico blocca, con un clik - il cuore deve essere tuosto assaje.&lt;br /&gt;Ma con altri, con altri deve rimanere aperto, conciliante, pronto allo scambio, al mutamento, alla trasformazione.&lt;br /&gt;La differenza c'è. E si vede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ama tutti. E se ci riesci davvero, insegnami come si fa.&lt;br /&gt;Fidati di pochi ( ssimi ).&lt;br /&gt;Non fare del male a nessuno. Salvo qualche necessaria eccezione. Perché quando ce vò, ce vò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5350039782925273109?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5350039782925273109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5350039782925273109' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5350039782925273109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5350039782925273109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/09/metti-una-sera-qualunque-prima-di-un.html' title='Metti una sera qualunque, prima di un esame difficile.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CCo3FANpa8w/TnexagSoUrI/AAAAAAAABAk/uwPrwCbQ0NY/s72-c/studio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3131277810243472197</id><published>2011-09-13T22:40:00.002+02:00</published><updated>2011-09-13T22:41:44.527+02:00</updated><title type='text'>Settembre. L'autunno. Antonio. Ed io. Ed un sacco di altre cose.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-BhuI3oUUCZo/Tm-_3dsunHI/AAAAAAAABAU/np0jTrP3TiM/s1600/lunanoi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 271px; height: 219px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BhuI3oUUCZo/Tm-_3dsunHI/AAAAAAAABAU/np0jTrP3TiM/s320/lunanoi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651947016959204466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E Settembre arrivò. Con il suo carico di impegni che fanno capolino dalle finestre ancora spalancate, e sembrano dirti: "Cucù!! T'è piaciut'? Mò è frnut a pacchia!!"&lt;div&gt;Le pagine dei libri tornano a frusciare, e il trillo della sveglia ha ripreso a spezzare i sogni di sempre. Il caffè diventa un alleato, ma fa fesso solo il pensiero. E i maglioncini di filo colorati ammiccano seducenti dall'armadio. Manca poco, e finalmente ricalcheranno le quotidiane passerelle invernali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'anno nuovo comincia a Settembre, non a Gennaio. Ma alcuni desideri in vacanza non ci vanno proprio mai. Lavorano sempre, imperituri e forti. Stacanovisti. Eternamente uguali a loro stessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certe persone. Certe emozioni. Sono come le maree. Ritornano ad ondate. Perché le prime volte sono belle. Ma, spesso, le seconde volte riescono meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed io lo amo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "C'è qualcosa tra di voi?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Ci sono un sacco di cose tra me e lui".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' un sodalizio di anime. Che parlano pure quando tacciono. E fanno l'amore ogni giorno, pure quando non si toccano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui scopa il mio cervello. Perché ha capito che io sono la mia mente, non il mio corpo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui è lo specchio della Strega di Biancaneve.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Bella non lo so. Ma posso dirti chi è la più matta, scellerata, pazza, sconvolta, scoppiata, e nevrotica!!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-"Chi?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-"Tu."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui è il mio campo innevato. Quello senza impronte, senza riti di passaggio. Sul quale mai nessuno ha camminato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui è la mia verginità emotiva. Il mio miracolo quotidiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui è il meglio di me stessa. Ed il peggio di ciò che posso essere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sposta tutti i miei confini, ridefinisce la geografia di ogni mia certezza, mi spinge oltre ogni umano limite, mi costringe a scarpinare lungo i sentieri scoscesi dell'essere, e poi mi porta in alto, sulla cima di vette straordinarie, dove non esistono tramonti. Solo albe. E da lì, la vista ti mozza il fiato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui mi rende umana. Lui mi rende me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui mi ama. E non lo sa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3131277810243472197?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3131277810243472197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3131277810243472197' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3131277810243472197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3131277810243472197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/09/settembre-lautunno-antonio-ed-io-ed-un_13.html' title='Settembre. L&apos;autunno. Antonio. Ed io. Ed un sacco di altre cose.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BhuI3oUUCZo/Tm-_3dsunHI/AAAAAAAABAU/np0jTrP3TiM/s72-c/lunanoi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1975069912660010769</id><published>2011-08-27T15:18:00.002+02:00</published><updated>2011-08-27T15:21:27.813+02:00</updated><title type='text'>Crescendo e Cercando.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7OUag8mgp-Y/TljvPuAMb5I/AAAAAAAAA_k/lsx-AlBWk4Q/s1600/antonia1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 312px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7OUag8mgp-Y/TljvPuAMb5I/AAAAAAAAA_k/lsx-AlBWk4Q/s320/antonia1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645525186234838930" /&gt;&lt;/a&gt;C'è sempre un modo. Per fare l'impossibile, c'è sempre un modo. Per superare l'intollerabile, c'è sempre un modo. Per accettare l'assurdità e l'assurdo, c'è sempre un modo. Per fregare il dolore e i suoi compari, c'è sempre un modo. Per fare del bene, c'è sempre un modo.&lt;div&gt;Davanti alle difficoltà non dobbiamo avere paura. Dobbiamo sentirci ispirati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' l'attimo prima. Prima che arrivi la telefonata in cui speravi. Prima che lui ti chieda di uscire. Prima del primo bacio. Prima che il professore faccia il tuo nome per sostenere un esame. Prima che la luce si spenga, e scenda il buio. Prima che la stella cada. O la musica finisca. Prima che il sipario si apra. Prima che la bocca emetta il suono. Prima che il cuore perda un colpo. Prima di cadere. Prima di aprire gli occhi, tra il torpore del sonno e gli accenni del mattino. Prima che scorrano i titoli di coda. Prima di sapere come andrà a finire. Prima che tutto inizi. Prima che tutto cambi. Prima del salto. Prima. La Vita, nella sua essenza, è eternamente racchiusa in quell'attimo prima. Quando il Mondo si svela, e il vento cambia. E tu ne assecondi la corrente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'afa, la salsedine e gli scogli. La birra, le patatine e le fotografie retrò. Per festeggiare un'estate che finisce, e si porta con sé un po' di cose, un po' di roba, un po' di gente. Che a me serve spazio, spazio vuoto, per tornare a respirare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli amici, e le panchine in legno, che un po' tremano e un po' pure, e se ti ritrovi col culo a terra ci scappa una risata. Le chiacchierate sul divano fino alle quattro del mattino con chi ti conosce, e ti capisce, e si ricorda sempre che tu, per il viso, usi solo gli asciugamani in tela morbida, e te ne procura uno prima ancora di chiederlo. Perché le vere amiche fanno questo. Anticipano le tue esigenze. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La colazione è un piccolo rito di felicità, e il caffè nelle tazzine inglesi è più buono. O almeno lo sembra. Ma insomma, che ti frega? Bevi e basta. Senza pensarci troppo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I cambiamenti, le transizioni, i mea culpa e i progetti di felicità. Sembra facile. E forse lo è. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le persone sono. Non "erano", "avrebbero potuto essere se", "sarebbero state ma", "saranno, un giorno". Le persone sono. Adesso. Oggi. E basta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E così un po' la freghi, la solitudine. La inganni, per qualche ora. Ed è un inizio. Perché da qualche parte si deve pur ricominciare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Da dove comincio?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Comincia dall'inizio, e quando sei arrivato alla fine ti fermi" - rispose il Cappellaio Matto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quand'ero piccola, per tanti, tanti anni, il mio papà ha lavorato lontano da casa. Tornava ogni quindici giorni, se ci andava bene. Oppure una volta al mese. Se non ci andava bene. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partiva di notte, ed ogni volta, prima di andarsene, mi diceva: "Torno presto, te lo prometto. Hai la mia parola". E, in qualche modo, il tempo volava. Lui tornava presto davvero. Manteneva la sua promessa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così, io sono cresciuta dando peso alle promesse che faccio, e a quelle che mi vengono fatte. "Te lo prometto" è un vincolo, per me. Un laccio stretto stretto. Un impegno serio. Un atto di fiducia da non tradire. Una menzogna da non pronunciare. Un giuramento che non si può infrangere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ci si deve liberare dalla speranza che il mare possa mai riposare. Dobbiamo imparare a navigare in venti forti", ha detto qualcuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le persone non desiderano cose facili. Desiderano cose grandi, ambizione, fuori portata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1975069912660010769?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1975069912660010769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1975069912660010769' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1975069912660010769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1975069912660010769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/08/crescendo-e-cercando.html' title='Crescendo e Cercando.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7OUag8mgp-Y/TljvPuAMb5I/AAAAAAAAA_k/lsx-AlBWk4Q/s72-c/antonia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2681415569245770524</id><published>2011-07-12T18:38:00.008+02:00</published><updated>2011-07-12T22:14:13.953+02:00</updated><title type='text'>Signs.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-90E_NOPCGr0/ThyIyRWOLRI/AAAAAAAAA_M/BAnfJ3jtcZw/s1600/partire.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 240px; height: 187px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-90E_NOPCGr0/ThyIyRWOLRI/AAAAAAAAA_M/BAnfJ3jtcZw/s320/partire.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628524031537720594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... l'oroscopo di questa mattina: "Le stelle, oggi, vi spingeranno a sbarazzarvi di alcuni inutili scrupoli che ostacolano i vostri progressi. Sarete sorpresi nello scoprire come l'amore sia a portata di mano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti minuti dopo, in una copisteria del corso, una di quelle che ho frequentato spesso in questi lunghi, e faticosi, anni universitari, senza che succedesse mai un emerito niente, due occhi azzurri, incastonati su un sorriso da incanto, mi hanno fulminata.&lt;br /&gt;Ora, potevo starmene zitta, aspettare pazientemente il mio libro, alleggerirmi ancora un po' il borsellino da bimba che mamma mi ha regalato quando avevo quindici anni, impallidire all'idea della mole di studio che, anche questa estate, mi terrà compagnia, e andarmene a casa, mogia mogia, sotto il cocente sole di Napoli.&lt;br /&gt;E invece no.&lt;br /&gt;Erano senz'altro belli i tempi in cui si scrivevano lettere a mano - carta, penna e calamaio -  o si restava incollati al telefono, tutta la notte - attacchi tu o attacco io?&lt;br /&gt;Ma quanto è dannatamente più semplice, e meno compromettente, chiedere: "Ti trovo su facebook?" ...&lt;br /&gt;L'occasione va creata. Lo dice anche una pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... un paio d'ore dopo, me ne stavo col naso schiacciato contro una vetrina, ad ammirare un'orgia di borse che, consapevoli della loro straordinaria eleganza, davano bella mostra di sé con fare noncurante.&lt;br /&gt;Ho fatto per andarmene, ed ho imboccato l'angolo che svoltava a sinistra, calcolando mentalmente quanti soldi mi fosse già costata l'imminente vacanza, e sentendomi terribilmente in colpa all'idea di spenderne ancora ( molti ) altri.&lt;br /&gt;Poi, quasi senza rendermene conto, mi sono infilata come una scheggia in quel negozio, ed ho detto, semplicemente: "Voglio questa". Mentre mi chinavo a guardarla, la filodiffusione ha riempito l'etere con le note di una canzone: " .. sei un'emozione inaspettata, un sogno indescrivibile .." ... ed allora ho ripensato ad una persona che, fino a pochissimo tempo fa, rappresentava il mio incerto presente. Mi è tornato alla mente che quella era la "nostra" canzone. Poi, ho capito che di "nostro" non abbiamo mai avuto nulla. Ed ho comprato la borsa.&lt;br /&gt;Fuori il vecchio, e dentro il nuovo. Senza che il cuore avvertisse nessun anelito di rimpianto.&lt;br /&gt;Sono guarita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... nel tardo pomeriggio, mamma urla, dalla mia camera, di correre a darle una mano, che una cascata di libri è venuta giù dall'armadio, e lei non ci si raccapezza.&lt;br /&gt;Ho iniziato a mettere ordine, con l'idea di buttar via le cose inutili, e superflue, coperte dalla polvere del "poteva essere e non è stato", oppure "é stato e meno male che è passato" .. ed ho trovato un vecchio libro, un caro ricordo della mia insegnante di inglese, al primo anno di liceo. Il gabbiano Jonathan Livingston.&lt;br /&gt;Anni dopo averlo letto, lo prestai a qualcuno che amavo molto. Oggi, a distanza di sei anni, ancora rappresenta un enorme punto interrogativo e, senza saperlo, si porta a spasso un pezzo della mia vita.&lt;br /&gt;Il libro ho voluto che me lo restituisse. Quei piccoli brandelli di me, invece, glieli lascio. Forse, un giorno, gli saranno utili. O forse no. Forse, un giorno, ancora lo faranno sorridere, o arrabbiare. Forse, un giorno, li lancerà in aria, come il più bravo dei giocolieri, e li restituirà al vento, e alle sue correnti. Forse, un giorno, saprà cosa farsene. Per adesso, non ha importanza. Per adesso .. va bene così. Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'ultima pagina di quel vecchio libro, con la mia calligrafia da quattordicenne, scrissi: "L'amore è un firmamento immaturo, un arcipelago di stelle cadenti ... " ...&lt;br /&gt;Perché se lo scrivi dura. E, a distanza di undici anni, quella scritta c'era ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come se oggi, Futuro, Presente e Passato si fossero incontrati e scontrati, nel respiro di poche ore appena. Troppi segni, troppe coincidenze, perché io possa considerarle semplici casualità.&lt;br /&gt;Certi giorni, la Vita ti parla in silenzio. Se tendi l'orecchio, puoi ascoltarne la voce. Se lasci che l'anima si apra al Destino, e dal Destino si faccia sorprendere, puoi trovare le risposte che cercavi da tempo. Come un regalo di mezza estate, che non avevi chiesto, e neppure speravi di ricevere.&lt;br /&gt;Per cui, Signora Vita, io la ringrazio sentitamente. Mi è stata di grande aiuto. Ma non creda di aver estinto il suo debito. Ha un conto ancora lungo da saldare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra venti giorni parto. Abiti corti e leggeri. Schiena scoperta e sandali nuovi. Spalle nude, e nastri di raso per i capelli. Spille, orecchini e trucco leggero.Cocktail di mille colori ghiacciati. Musica, ed allegria, ad ogni ora del giorno, e della notte. Per scandire il ritmo delle cose che mi sono persa, e che ora merito di recuperare. Doveri, obblighi e scadenze mi faranno "ciao ciao" dal molo. Loro restano a terra. Mi imbarco io soltanto. E la mia valigia è troppo zeppa di esperienze nuove da vivere per ficcarci dentro anche quelle vecchie. Se mai qualcuna di queste dovesse trovare il modo di imbucarsi, posso sempre lasciarla annegare in acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credevo di dover aspettare l'arrivo delle vacanze per partire. Solo ora mi accorgo di essere in viaggio già da molto tempo. Pronta, e desiderosa di emozioni nuove, scintillanti di infinite possibilità inesplorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonate l'assenza. Avevo preso le distanze da me stessa. Ora, mi sono ritrovata.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2681415569245770524?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2681415569245770524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2681415569245770524' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2681415569245770524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2681415569245770524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/07/signs.html' title='Signs.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-90E_NOPCGr0/ThyIyRWOLRI/AAAAAAAAA_M/BAnfJ3jtcZw/s72-c/partire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7791928664988717940</id><published>2011-06-27T18:45:00.005+02:00</published><updated>2011-06-27T20:05:38.347+02:00</updated><title type='text'>Momenti di ( non ) trascurabile felicità.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pjZDCr1ucCU/TgjEIq1tE7I/AAAAAAAAA_E/oOkFKViR7Qg/s1600/passeggiare.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 257px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pjZDCr1ucCU/TgjEIq1tE7I/AAAAAAAAA_E/oOkFKViR7Qg/s320/passeggiare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622959787989603250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una domenica di inizio estate. Una domenica un po' sbadata, un po' arruffata, come un gatto sornione che si stiracchia, stanco e desideroso di coccole, lungo la linea di mezzeria. A metà tra la seducente freschezza dell'ombra, ed il calore lucente del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno che abita ad un tiro di schioppo da casa tua. Che a pensarci nemmeno ci credi. Fa tanto telefilm americano. Una pausa studio che sa di molte cose. Un po' troppe per poterle raccontare tutte, in una volta sola. Profumi ed abbracci sempre uguali a sé stessi. Esattamente come ricordavi che fossero, tanti anni fa. Certe volte, Il Tempo non passa. Certe volte, il Tempo è un concetto relativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acchiappasogni - come pipistrelli diurni lungo il soffitto - che di sogni ne acchiappano pochi. Lenzuola che ammiccano all'estate, si vestono di righe orizzontali bordate d'azzurro, come il più ossequioso dei mozzi, e si lasciano sferzare dal vento. Quel vento che, nella bella stagione, ha un odore tutto suo, inconfondibile. Arriva dal balcone semichiuso. Si insinua dispettoso, come un ospite che non aveva l'invito, ma ci prova comunque, e si imbuca alla festa. Lo sa anche Lui che le regole sono fatte per essere infrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri dati in prestito, con l'impegno di trattarli bene. Che i libri lo sanno se non li ami. Lo capiscono. E poi si vendicano.&lt;br /&gt;Pranzi improvvisati, con una scusa un po' banale, nel silenzio perfetto di una perfetta serenità. Che sbagli a cercarla lontano. La serenità è discreta, e silenziosa, e sa stare nel palmo di una mano. Persino in una mano piccola, come la mia.&lt;br /&gt;Una passeggiata col cane, alle tre del pomeriggio. Che non sai se sei più contenta tu, lui, o il cane. Forse siete contenti tutti, per una volta. E non ci vorrebbe il mare, no. Perché ci vuole sempre qualcos'altro per essere felici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi riaccompagni a casa a piedi. A piedi. Senza la frenesia insopportabile delle auto. In perfetta sintonia con il ritmo di una giornata che ha fatto della calma il suo vessillo inattaccabile. Persino la città sembra voler fare la sua parte. Se ne sta zitta zitta. Ammutolisce al nostro passaggio.&lt;br /&gt;Ci si saluta con un sorriso, un sorriso che ha il sapore delle cose vere in un mondo difficile, ed ognuno torna ai suoi impegni. Che la vita chiama, e se le cose belle durassero in eterno non sapremmo apprezzarne la magnificenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E va bene così. Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7791928664988717940?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7791928664988717940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7791928664988717940' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7791928664988717940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7791928664988717940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/06/momenti-di-non-trascurabile-felicita.html' title='Momenti di ( non ) trascurabile felicità.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pjZDCr1ucCU/TgjEIq1tE7I/AAAAAAAAA_E/oOkFKViR7Qg/s72-c/passeggiare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-194033095189371037</id><published>2011-06-20T18:38:00.005+02:00</published><updated>2011-06-20T19:27:24.091+02:00</updated><title type='text'>Che rumore fa la Felicità?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-X8M08PHGxwA/Tf9_Ps8s9DI/AAAAAAAAA-8/Mttmq7XqBnI/s1600/felicita_3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 220px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-X8M08PHGxwA/Tf9_Ps8s9DI/AAAAAAAAA-8/Mttmq7XqBnI/s320/felicita_3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620350767722198066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credo esista una cosa peggiore della cattiveria. Peggiore di un tacco che si rompe, nel bel mezzo di un primo appuntamento. Peggiore della disonestà. Peggiore del mascara che cola, e del rossetto sbavato. Peggiore dell'ignoranza. Peggiore di un ritorno a casa inaspettato. Che tu volevi fargli una sorpresa, ma lui ne ha fatta una a te, facendosi trovare nel tuo letto, tra le tue lenzuola di seta, o di flanella, o di cantù, mentre Lady Smorza-Candela Godiva lo cavalcava allegramente.&lt;br /&gt;Peggiore, persino, di tutte queste cose messe insieme.&lt;br /&gt;La chiamano Ignavia. L'assenza di volontà, e di forza morale. L'ozio, e la codardia, di chi si crogiola in una scusa vecchia quanto il mondo. E, quanto il mondo, stanca di animare la stoltezza di certe bocche. "Le cose stanno così, io sono fatto così, non posso farci nulla".&lt;br /&gt;Evidentemente, sei fatto male. Perché ci si può sempre fare qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gandhi diceva: "La vera forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomabile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è bisogno di persone coraggiose al proprio fianco, e di amori coraggiosi.&lt;br /&gt;Quando siamo venuti al mondo, nessuno ci ha detto che sarebbe stato facile. Ma neppure ci hanno detto che non avrebbe potuto essere bellissimo, ed emozionante.&lt;br /&gt;E' semplice cullarsi nel dolore, o nell'insuccesso. Richiede minor fatica, e minor coraggio. Più difficile, invece, è scavare dentro sé stessi, nella parte di noi che meno ci piace, quella parte che fingiamo persino di non avere, e trovare la forza di cambiare. Convertire un dolore in una risata.&lt;br /&gt;Una sconfitta in un'occasione per rimettersi in gioco. Di nuovo, e più duramente. Una fine in un punto di partenza. Un traguardo mancato in un nuovo inizio, tutto da guadagnare.&lt;br /&gt;La Tristezza in Felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dichiarazione di Indipendenza americana annovera, tra i diritti inalienabili della persona umana, al pari della Vita e della Libertà, la Ricerca della Felicità. E non è il titolo di un film.&lt;br /&gt;Capite? La Felicità viene messa sullo stesso piano di importanza, e di imprescindibilità, della Vita e della Libertà.&lt;br /&gt;C'è chi lotta contro l'aborto, e chi a favore dell'eutanasia. Si ingaggiano guerre in nome della libertà di pensiero, e di espressione. Ci si indigna davanti alla sua assenza .. e poi .. non si combatte per la propria Felicità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diventate soldati della gioia. Marciate tra le fila di un regime che fa del sorriso la sua sola dittatura. Scoprite chi siete, e diventatelo. Siate ambiziosi nei progetti, e generosi nei sentimenti. Anelate l'amore, e non accontentatevi delle giustificazioni. Sappiate indignarvi per il dolore che vi viene recato gratuitamente. Ma poi, sappiate anche lasciarlo andare. E, con lui, sappiate lasciar andare la persona che ve l'ha procurato. Trattenete chi vi regala serenità, e spensieratezza. Ma aspettatevi che, un giorno, possa presentarvi il conto. Se lo fa, abbiate la memoria lunga, e ricordate che la Vita ha contratto un debito nuovo con voi. Presto o tardi, dovrà saldarlo. Se non lo fa, sappiate essere grati. E riconoscenti. Ma non fate della riconoscenza il vostro aguzzino.&lt;br /&gt;Allontanate chi vi deruba il cuore. Concedete una possibilità a chi merita. Ma sappiate che il trucco sta nel capire chi lo merita davvero. Lasciatevi sedurre dalle parole, ma non permettete loro di ingannarvi. Applicate il Teorema del Silenzio: zittito il suono delle parole, restano soltanto i fatti. Se quelli non vi convincono, c'è qualcosa che non va. Trovate il coraggio di riconoscerlo.&lt;br /&gt;Combattete per ciò in cui credete. Comprendete l'importanza di credere in qualcosa. In qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;Pretendete la Felicità come fosse un diritto. Non abbiate dubbi sul fatto che lo è davvero, e non commette l'errore di cercarla negli occhi, o nel cuore, di qualcun'altro. La Felicità è in voi, dentro di voi. Non intorno a voi.&lt;br /&gt;Quando lo avrete capito, cominciate a lottare per essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno è un buon giorno per essere felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-194033095189371037?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/194033095189371037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=194033095189371037' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/194033095189371037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/194033095189371037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/06/che-rumore-fa-la-felicita.html' title='Che rumore fa la Felicità?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-X8M08PHGxwA/Tf9_Ps8s9DI/AAAAAAAAA-8/Mttmq7XqBnI/s72-c/felicita_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7570752348740278789</id><published>2011-06-15T22:41:00.005+02:00</published><updated>2011-06-15T23:02:51.661+02:00</updated><title type='text'>Luna comunista.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mS7QDuWx1A8/TfkcaYMyUDI/AAAAAAAAA-0/qi81inWOC-s/s1600/Mvestito%2Brosso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 197px; height: 264px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mS7QDuWx1A8/TfkcaYMyUDI/AAAAAAAAA-0/qi81inWOC-s/s320/Mvestito%2Brosso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618553249619660850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Unghie laccate di rosso. Un bicchiere di vino rosso. Uno chignon stretto alla nuca, con un nastro di raso rosso.&lt;br /&gt;Stasera imito la Luna, e mi coloro di rosso.&lt;br /&gt;Rosso come l'imbarazzo di cui si veste ascoltando i complimenti, e le lusinghe, di cui sarà oggetto, questa notte. Quando, grandi e piccini, col naso all'insù, punteranno il dito e, in tono ossequioso - come al cospetto di un'antica Signora - sussurreranno: "Guarda che bella!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luna. Lontana o vicina. Conosciuta o inesplorata. Ancella silenziosa della Madre Terra. Spettatrice discreta, e un po' ruffiana, delle più belle storie d'amore. Sei costretta, da sempre, ad arrivare seconda. Plebea per nascita. Rispettosamente subordinata al grande pianeta intorno al quale ruoti da troppo tempo.&lt;br /&gt;Un giorno, ti ribellerai. Rovescerai il regime. Sovvertirai il trono, e le leggi secolari della fisica. Conquisterai il ruolo da Regina che ti spetta. Calzerai la corona che meriti.&lt;br /&gt;Credo sia questo che intendono quando parlano di moto di rivoluzione degli astri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra una parola di troppo, ed uno sguardo rubato ad uno spicchio di cielo, mi viene in mente una bella frase che fa: "Se guardiamo la stessa Luna, non siamo poi così lontani ... " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno muore vergine. La Vita fotte tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti ad un dolore, hai tre scelte. Tre possibili alternative.&lt;br /&gt;Puoi lasciare che ti annienti.&lt;br /&gt;Puoi lasciare che ti definisca in negativo.&lt;br /&gt;Oppure, puoi permettere che ti fortifichi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta, mi sono lasciata sedurre dalla prima, e conquistare dalla seconda. Il cinismo è facile, suggestivo, accattivante. La disillusione una compagna affidabile, e poco invadente. Il disincanto, la più bella primogenitura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando guardi troppo a lungo le stelle, anche le stelle diventano insignificanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più spesso, tuttavia, ho optato per la terza. Perché l'istinto di sopravvivenza, e di conservazione, è connaturale ad ogni essere umano. Lo si lascia prevalere in maniera inconscia, inconsapevole, involontaria. Siamo fatti per lottare. Per vivere dritti. Per vivere in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho smesso di essere arrabbiata con la Vita, quando ho capito che, qualunque cosa lei faccia, vincerò Io.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7570752348740278789?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7570752348740278789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7570752348740278789' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7570752348740278789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7570752348740278789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/06/luna-comunista_3763.html' title='Luna comunista.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mS7QDuWx1A8/TfkcaYMyUDI/AAAAAAAAA-0/qi81inWOC-s/s72-c/Mvestito%2Brosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8179145954615956851</id><published>2011-06-10T12:37:00.006+02:00</published><updated>2011-06-10T13:52:50.968+02:00</updated><title type='text'>Un giorno, sarò schifosamente felice.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rFXbDvLtR48/TfIEm2Am9qI/AAAAAAAAA-c/zrhXBxgAcfw/s1600/bimba2gj12rl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 190px; height: 255px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rFXbDvLtR48/TfIEm2Am9qI/AAAAAAAAA-c/zrhXBxgAcfw/s320/bimba2gj12rl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616556750664038050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sei bellissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incantevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meravigliosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è sempre un "ma". Ne percepisco l'arrivo prima ancora di ascoltarne il suono. Ed allora, il cielo si abbassa di un altro palmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, ogni sera, da sei anni, vado a dormire sola. In un letto troppo freddo, su un cuscino troppo scomodo. Chiusa nel dorato isolamento di questa decantata perfezione.&lt;br /&gt;Vorrei essere meno perfetta e più amata. Vorrei un amore senza se e senza ma. Un amore senza incertezza alcuna. Un amore che sia un imperativo categorico. Non un condizionale ricorrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guardo intorno, anche quando non vorrei, anche quando mi pare di non farlo, e vedo, inevitabilmente vedo, molte delle mie amiche fidanzate e felici. Non che la prima sia condizione sine qua non della seconda. Eppure, felici lo sono. O, almeno, lo sembrano.&lt;br /&gt;Altre, invece, chiudono una storia per trovarne un'altra subito dopo. Non avranno trascorso più di sei mesi da sole, nell'arco di tutta quanta la loro vita. Maratonete dei sentimenti, sono pronte a dichiararsi innamorate ogni volta.&lt;br /&gt;Ed allora mi domando come sia possibile che, per alcuni, l'amore sia tanto facile. Così grossolanamente a portata di mano. E per altri, invece, doloroso, difficile. Ed introvabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre, qualche tempo fa, mi ha detto: "In amore, pagherai caro, ogni giorno, il prezzo della tua intelligenza. A meno che, tu non riesca a trovare qualcuno che sia forte, ed intelligente, quanto te. Starti accanto non è facile. Sei troppo complessa, troppo ricca di sfumature. Le persone faticano a starti dietro, e quindi preferiscono lasciarti andare, invece di seguirti .." ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, pago lo scotto di quella che sono. E, soprattutto, di quella che non sono. E, forse, io non sono il tipo di ragazza di cui i ragazzi si innamorano. Dovrei accettarlo come un dato di fatto, al pari dei capelli ricci, o della voglia di caffè sul ginocchio destro. C'è. E' lì. Nulla può cambiare l'oggettività di questa semplicissima realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ho dato la parte migliore di me. E non è bastato. Ti ho mostrato il peggio di me, ma neppure quello ti ha trattenuto. Mi viene in mente una vecchia citazione che fa: "Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno".&lt;br /&gt;Avrei voluto tenerti per mano, nei pomeriggi di sole, quando la gente, invidiosa e stupita, guardandoci avrebbe pensato: "Che bella coppia!! Sembrano fatti apposta per stare insieme!!"&lt;br /&gt;Avrei voluto che conoscessi ogni cosa di me. Ed ogni cosa avrei voluto imparare di te.&lt;br /&gt;Avrei voluto rendere più serene le tue giornate, ed essere la ragazza per la quale avresti detto: "La mia vita è cambiata da quando l'ho incontrata .." ..&lt;br /&gt;Avrei voluto insegnarti l'amore. Il mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pianto, ed ho trascorso notti insonni. Con le mani strette a pugno, intorno ad un delfino di peluche. Che, come me, ha paura del buio. E, come me, da oggi, imparerà ad essere forte. Più forte ancora. Così che il suo cuore diventi uguale al mio. Limpido e cristallino, come il diamante. Ma, al pari del diamante, duro ed impossibile da scalfire.&lt;br /&gt;Dall'esigenza di non ferirsi nasce il bisogno di difendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho desiderato che le cose cambiassero. Che, per una volta, andassero come volevo io. Ho sognato la protezione di un abbraccio, la gioia di un ritorno, il coraggio di una scelta, la sicurezza di un sentimento che non conosce dubbi, o incertezze, il ricordo di quei baci che non ho dimenticato.&lt;br /&gt;Nulla di tutto questo è accaduto. Ed ora, devo ricominciare. Una volta ancora. Una volta in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuore mio, ti prego, non stancarti mai di amare, e di ripetermi: "Diventerai ciò che già sei. Una guerriera. Una guerriera felice!!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8179145954615956851?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8179145954615956851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8179145954615956851' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8179145954615956851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8179145954615956851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/06/un-giorno-saro-schifosamente-felice.html' title='Un giorno, sarò schifosamente felice.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rFXbDvLtR48/TfIEm2Am9qI/AAAAAAAAA-c/zrhXBxgAcfw/s72-c/bimba2gj12rl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3721098762713454099</id><published>2011-06-05T14:35:00.005+02:00</published><updated>2011-06-05T15:36:47.792+02:00</updated><title type='text'>La gruccia dell'amore.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-88CrTUHYla0/Tet-nS40BPI/AAAAAAAAA-M/yS2FYn6n-iM/s1600/parete.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 235px; height: 203px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-88CrTUHYla0/Tet-nS40BPI/AAAAAAAAA-M/yS2FYn6n-iM/s320/parete.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614720573997581554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Amo la gente che si ama, che sa amarsi. Ha un vestito migliore, cucito addosso con l'ago dell'anima. E lo regala, senza guardare la misura. Perché l'amore non si prova. Si indossa direttamente .. "  [ M. Bisotti ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un abito di Roberto Cavalli. Non è una gonna di Versace. E neppure un tubino nero di Gucci.&lt;br /&gt;Se Coco Chanel mi sentisse, si rivolterebbe nella tomba.&lt;br /&gt;O forse no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo noti in vetrina, passeggiando lungo il corso con le amiche. Non resti a fissarlo, sbigottita, mentre fai mentalmente il calcolo dei tuoi risparmi, e valuti sotto quale ponte saresti costretta a vivere se ti concedessi il lusso di comprarlo.&lt;br /&gt;Ponte Milvio. Ponte Vecchio. Ponte dei sospiri .. ecco si, il Ponte dei sospiri potrebbe andare bene. Pare che gli affitti siano calati, e si trovi ancora qualche cartone di seconda mano con il quale avvolgersi nelle notti d'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non entri in un negozio per chiedere la taglia. E neppure arricci il naso se non ti fascia bene il sedere, oppure non tiene alti i seni. Mamma Gravità se n'è andata in pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non scegli il colore che meglio si adatta alla tua carnagione. Il blu ed il verde si sposano all'oro degli occhi. Il rosso ed il nero preferibilmente d'estate. Con la pelle colorata di sole. Il rosa nemmeno a parlarne, e l'azzurro in qualche rara occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti atteggi a modella, davanti al riflesso di uno specchio muto - e non sempre accondiscendente - mentre mimi pose cinematografiche e pensi a quanto bello sarebbe se lui te lo vedesse addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore è come un golfino sbrindellato, ed apparentemente privo di valore, nascosto tra infiniti altri, su una bancarella americana, al mercato.&lt;br /&gt;Ti tuffi alla cieca, in quella colorata confusione di stoffe, bottoncini, cerniere lampo, baveri e cuciture, ed inizi a cercare.&lt;br /&gt;Quando disincanto e sconforto stanno per prendere il sopravvento, lo vedi e, da subito, senti che ti appartiene.&lt;br /&gt;Lo vuoi, prima ancora di sapere di volerlo. Ed allora lo prendi, senza provarlo. Lo prendi sulla fiducia. Perché, se è quello giusto, sai già, in cuor tuo, che ti calzerà a pennello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore non ha bisogno di prove tecniche. Va vissuto. Non capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3721098762713454099?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3721098762713454099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3721098762713454099' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3721098762713454099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3721098762713454099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/06/la-gruccia-dellamore.html' title='La gruccia dell&apos;amore.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-88CrTUHYla0/Tet-nS40BPI/AAAAAAAAA-M/yS2FYn6n-iM/s72-c/parete.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7634103278723682962</id><published>2011-05-28T13:29:00.008+02:00</published><updated>2011-05-30T12:45:03.143+02:00</updated><title type='text'>Il Principe Azzurro è gay .. e usa facebook.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Cq7KljlYX_M/TeI-BRtTXgI/AAAAAAAAA-A/gRD2YB3D5dE/s1600/pa.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 238px; height: 222px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Cq7KljlYX_M/TeI-BRtTXgI/AAAAAAAAA-A/gRD2YB3D5dE/s320/pa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612116277311266306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stamattina&lt;/span&gt;, in attesa che la maschera per i capelli ottemperasse all'onere cui era stata chiamata, e li rendesse setosi e lucenti come quelli di una bambina di quattro anni, sfogliavo oziosamente una nota rivista femminile, che nemmeno sapevo di avere, e che dev' essere finita per miracolo sul ripiano di marmo del bagno. Come una specie di segno divino, modaiolo e creativo, che ti indica la strada giusta, al momento giusto. E, il momento giusto, coincide, generalmente, con quello in cui sei chiusa, a doppia mandata, nella toilette e stai cercando di ristrutturarti in vista di una importantissima, irrinunciabile festa. Che si terrà venti ore più tardi. Ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 170 c'era un articolo che descrive le tipologie di uomo che potresti incontrare ( o rischiare di incontrare .. ) su faccialibro, secondo il parere di Mattia Carzaniga, autore con Giuseppe Civati, del libro "L'amore ai tempi di facebook". Che, da domani, occuperà un posto d'onore nella mia personale libreria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune di questi esempi hanno catturato la mia vivace attenzione. Pare, infatti, che certi uomini possano essere così catalogati ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex che arriva dal passato. Perché, a volte, ritornano. E, Destino ha voluto, che proprio ieri ne avessi la conferma.&lt;br /&gt;Un tizio con cui sono stata otto anni fa - e dico otto - 8 - ha pensato bene di mandarmi un messaggio di posta privata, con tanto di canzone annessa, e Giusy Ferreri, povera anima, che cantava: "Non ti scordaaaaar mai di meeeeeee".&lt;br /&gt;Ho cancellato lui, e la canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'organizzatore di eventi. Pr , prucci e festivendoli vari. Di quelli che ti riempiono la bacheca di inviti, inaugurazioni ed eventi, tutti così spaventosamente simili tra loro da farti rischiare un attacco fulmineo di noia galoppante, che ti riduce in uno stato semicomatoso, all'angolo tra il quarto bicchiere di vodka ed il quinto conato di vomito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il single virtuale ma fidanzato reale. E qui potrei stilare una lista lunga quanto la misericordia di Dio. Perché, se li ( ri ) conosci, li eviti. Con buona pace di tutte quelle coppie che scoppierebbero, e di tutte quelle donne cornute, ma così cornute, da non riuscire più a passare dritte sotto una porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collezionista. La sua pagina è un tappeto di donne, un harem moderno pululante di giovani donzelle ammiccanti, alla disperata ricerca di un barlume, sia pure vacuo, di attenzione. Una bacheca virtuale sulle cui pareti sono affisse, in rapida, ed apparentemente inconsapevole successione, fotografie ed appuntamenti, lamentele per gli eventi che ha mancato, promesse di telefonate mai fatte, o mai ricevute, dediche musicali, cuoricini, bacettini, e pensierini vari.&lt;br /&gt;Se cadi nella sua rete diventi un pezzo da collezione. Buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo giusto ( avete capito bene. Ho scritto proprio "l'uomo giusto" ). Questa introvabile rarità ti invia la richiesta di amicizia accompagnandola ad una mail di presentazione ( perché, chiaramente, l'uomo giusto è anche educato ). Tratta con pari galanteria tutte le donne, senza cadere nel rischio dell'eccesso o, peggio ancora, del qualunquismo. E la vostra relazione virtuale dura solo il tempo di organizzare un'uscita, o passare ad un contatto più diretto, come il cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sai mai da quale parte arriverà il prossimo miracolo. Ma l'amore va vissuto sulla pelle. Tra le mani. Dentro gli occhi. L'amore ha bisogno della sua imprescindibile carnalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7634103278723682962?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7634103278723682962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7634103278723682962' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7634103278723682962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7634103278723682962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/05/il-principe-azzurro-e-gay-e-usa.html' title='Il Principe Azzurro è gay .. e usa facebook.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Cq7KljlYX_M/TeI-BRtTXgI/AAAAAAAAA-A/gRD2YB3D5dE/s72-c/pa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1654489467251449359</id><published>2011-05-21T20:37:00.005+02:00</published><updated>2011-05-21T21:49:11.675+02:00</updated><title type='text'>Ginevra.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-LI3Ifd2A1Go/TdgXD5ZuIHI/AAAAAAAAA94/aUUxqbjLBqk/s1600/mamma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 262px; height: 207px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LI3Ifd2A1Go/TdgXD5ZuIHI/AAAAAAAAA94/aUUxqbjLBqk/s320/mamma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609258691605700722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lunedì compio gli anni. 25. E' un bel numero, il 25. Un quarto di secolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo che un giorno, non troppo lontano, e neppure troppo vicino, mi piacerebbe diventare mamma. Avere una figlia. Ginevra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Ginevra racconterò, ogni sera, una favola nuova, per conciliarle il sonno. Ma, nelle sue favole, non ci saranno principi coraggiosi e principesse indifese. Non ci saranno draghi sputa-fuoco, spade magiche, bianchi destrieri, streghe e ranocchi. Non ci saranno fate turchine, grilli parlanti, gnomi o folletti.&lt;br /&gt;Le favole di Ginevra racconteranno la storia dei veri super-eroi. Quelli che incontri ogni giorno, tutti i giorni. Al supermercato, all'università, in fila alla posta, nel vagone di un treno, alla fermata dell'autobus, per le vie del centro, in piazza, nella trattoria all'angolo, lungo la strada.&lt;br /&gt;Uomini e donne, eternamente bambini, oppure vecchi nel cuore. Speranzosi, o disincantati. Vittoriosi, o perdenti. Ostinati, determinati, o arrendevoli. Pragmatici e sognatori. Cinici, realistici e romantici. Una gamma infinita di infinite vite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che non sempre i mostri cattivi vengono sconfitti dal prode cavaliere, senza macchia e senza paura. Perché non esiste nessuno che sia davvero senza macchia, e senza paura.&lt;br /&gt;Qualche volta i mostri vincono. E' non c'è niente di sbagliato. Anche se fa male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che dare non è meglio di avere. Perché ci sono cose, nella vita, che si devono avere per forza.&lt;br /&gt;E' importante avere un sogno, per cui lottare. E poi un altro, per cui lottare di più. E un altro ancora, che valga i primi due.&lt;br /&gt;E' importante avere un posto in cui tornare, dopo essere stati via dal mondo, e da sé stessi, troppo, e troppo a lungo.&lt;br /&gt;E' importante avere un amico su cui contare. Qualcuno che conosca la differenza tra sentire ed ascoltare. Consigliare e giudicare. Qualcuno che non dica "te l'avevo detto", anche se lo pensa.&lt;br /&gt;E' importante avere determinazione a sufficienza per perseguire un obbiettivo, e saggezza abbastanza per  capire che, qualche volta, è necessario "lasciar andare".&lt;br /&gt;Lasciare andare un dolore, o una sconfitta. Una paura, o una vittoria. Un errore, ed un successo. Un amore, o un'illusione. E ricominciare.&lt;br /&gt;E' importante avere una dose massiccia di ironia cui dare fondo nei momenti difficili. E una scorta segreta di umorismo illimitato.&lt;br /&gt;Sarò la sua pusher di sorrisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che le regole esistono e, qualche volta, vanno infrante. Che i limiti ci sono, e vanno superati. Perché la vita non può essere costretta nel perimetro delle definizioni. Può essere necessario uscire dal seminato, saltare la staccionata, e correre a pedifiato nel nulla dello spazio circostante, per capire chi siamo, e cosa ci manca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che la libertà è la più grande delle ricchezze, e la più sudata delle conquiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che essere donna è un mestiere difficile. Ed affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le racconterò del mio primo amore. E spererò, con tutto il cuore, che il suo sia più bello, e rispettoso. Le racconterò del mio primo giorno di scuola, e del primo esame. Della prima volta in cui sono rientrata tardi, e papà si è arrabbiato. Le racconterò della prima volta in cui ho indossato i tacchi, e del primo libro che ho letto. Della prima bicicletta, e dei miei primi pattini. Delle ginocchia sbucciate, e dei primi diari. Le racconterò del mio primo bacio, e della mia prima volta.&lt;br /&gt;E poi, le spiegherò che, spesso, le seconde volte riescono meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò che i libri sono come le persone. Alcuni ti tengono compagnia lungo l'arco di un respiro. Altri, invece, sono per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò a porgere l'altra guancia. E le ricorderò che di guance ne ha due soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le insegnerò a non tradire sé stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le racconterò che, per lungo tempo, ho creduto che mai avrei avvertito il desiderio di diventare mamma.&lt;br /&gt;Poi, un mattino, un mattino qualsiasi, senza una ragione apparente, mi sono scoperta a pensarci. E più ci pensavo, più mi piaceva.&lt;br /&gt;Se un giorno arriverai, sappi che le mie braccia sono già pronte ad accoglierti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, le racconterò che lei è il frutto di un grande, grandissimo atto d'amore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1654489467251449359?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1654489467251449359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1654489467251449359' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1654489467251449359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1654489467251449359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/05/ginevra.html' title='Ginevra.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LI3Ifd2A1Go/TdgXD5ZuIHI/AAAAAAAAA94/aUUxqbjLBqk/s72-c/mamma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5652765509280649961</id><published>2011-05-16T19:41:00.007+02:00</published><updated>2011-05-16T23:05:08.516+02:00</updated><title type='text'>Son le cose che hai odiato di più.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i-mlgLrVRFM/TdFzbEWkZSI/AAAAAAAAA9w/LBvD3xXqQ5o/s1600/picnic.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 237px; height: 219px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-i-mlgLrVRFM/TdFzbEWkZSI/AAAAAAAAA9w/LBvD3xXqQ5o/s320/picnic.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607389919915042082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Odio. Lo spago colorato che strozza i veli delle bomboniere. Quelli in cui sono contenuti i confetti al cioccolato. Che, per riuscire a mangiarli, devi istituire un vero e proprio fronte di liberazione, con artiglieria da combattimento al seguito: unghie, denti, forbici e coltelli, una volta persino le tenaglie.&lt;br /&gt;E poi, scopri che i confetti sono alle mandorle, non al cioccolato. Puah!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio. Gli uomini che non sanno lasciarti andare. Ma neppure provano a trattenerti. Ed odio le donne che si accontentano delle briciole. Perché, un tempo, ero una di loro. Un tempo lontano.&lt;br /&gt;Prima che la Vita si mettesse alla cattedra, e mi insegnasse la più importante delle sue lezioni. Parafrasando una famosa citazione letteraria: "Le persone che amano sé stesse, non si affannano nel disperato tentativo di farsi rispettare. Semplicemente, non si relazionano con chi non le rispetta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio. Il sapone sotto le unghie. Le calze smagliate. Il caffè amaro. Ed il rimmel che sporca la palpebra superiore dell'occhio. Che tu ci hai messo un'ora buona per stendere l'eye liner, e l'ombretto. Hai dato fondo alla tua pazienza per curare anche la più piccola delle sfumature di colore. Hai invocato ogni sorta di santo - che manco Dio riuscirebbe a ricordarli tutti - perché la mano non tremasse, e non ti facesse sbavare. E poi, eccolo lì. Il fastidioso, peccaminoso, indistruttibile puntino nero. Figlio di un mascara traditore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come scrive Guccini, e come canta la Mannoia, odio: "Le fedi fatte di abitudini e paura. Una politica che è solo far carriera. Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione, e mai col torto .." ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio quelli che odiano i mercatini. Un tripudio di colori cangianti. Allegoria di vite, e di persone. Fruttivendoli e signore ingoiellate. Adolescenti che hanno bigiato la scuola, e nonnine battagliere pronte a strappare un affare sul prezzo. Commercianti goliardici e pittoreschi. Pescivendoli, calzolai, bambini appiccicosi di zucchero filato, e giovanissime, inconsapevoli starlette sculettanti. Una vasta scelta di abiti, ed oggetti, inusuali. Che, probabilmente, non sfileranno mai sulle passerelle ultra-chic di Milano, o non saranno esposti nelle sbrilluccicose vetrine degli atelier francesi. Ma poco importa. La vita di tutti i giorni è la nostra personale passerella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio i cinici. Per tutte le volte che, io per prima, lo sono stata. Odio l' ironia dissacrante. Quella che non sa divertire. L'ironia che si limita a sbeffeggiare, e demolire. Figlia di un'invidia che - si dice - sia la più sincera manifestazione dell'ammirazione. Eppure, fa male lo stesso.&lt;br /&gt;Odio, gli anticonformisti per professione. I criticoni. Che se fai, o dici, una cosa buona, loro sono sempre lì, chiusi nel dorato isolamento della loro superbia, a farti notare quello che non va, quello che avresti potuto fare meglio, quello che loro avrebbero saputo fare meglio.&lt;br /&gt;Peccato che non l'abbiano fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non simpatizzo nemmeno per i puntini sospensivi. Un tempo, li usavo spesso. Nei temi, al liceo. Negli sms. Anche nei post, sul blog. Credo fossero lo specchio della mia vita di allora. Una vita sospesa. Una vita in attesa di qualcosa che, in verità, non sarebbe cambiato se io stessa non avessi provveduto al cambiamento. Una vita senza contorni. Assenza di colore di definizione.&lt;br /&gt;Oggi, il mio modo di scrivere è radicalmente mutato. Periodi brevi, netti e decisi. Come una stilettata al cuore. Molti punti, qualche virgola, raramente puntini sospensivi.&lt;br /&gt;Oggi, sono assai diversa dalla persona che ero appena un anno fa. Più consapevole, e per questo più forte ed equilibrata. Più indipendente. E, soprattutto, più libera.&lt;br /&gt;Libera dal ricatto delle attese, dalla galera delle passate illusioni, dalla gogna delle aspettative future. Affrancata da molti ( forse non tutti ) dolori di un tempo. Orgogliosa delle vittorie, e più orgogliosa ancora delle sconfitte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio la banalità di certi primi appuntamenti. E quelli che la confondono, volutamente, con la semplicità.&lt;br /&gt;Sarebbe bello un pic nic al planetario. Un gelato sulla ruota panoramica. Una mostra fotografica ed un concerto jazz. Una gita all'orto botanico. Che un po' ammicchi, e po' no, tra un cespuglio di betulle, ed una quercia secolare. Una chiacchierata, a notte fonda, seduti su un gradino delle scale.  Voglio un uomo che sappia fare l'amore con la mia testa, prima che col mio corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio il primo bacio, al primo appuntamento, ad ogni costo. Come fosse una tappa obbligata. Che, se non lo fai, lui se ne ritorna a casa con la convinzione di non piacerti. E invece, tu sei solo una che da valore al tempo, e tempo alla sacralità di certi momenti. Perché i baci sono sacri. Ed il primo bacio lo è anche di più. Ti racconterà tutto ciò che le parole non hanno saputo dire. L'imbarazzo di un'emozione che ti ha obbligato ad abbassare lo sguardo, nel timore che il cuore esplodesse troppo in fretta.&lt;br /&gt;Un bacio può persino svelarti il destino di un amore. E' il più affidabile dei cartomanti. Più sicuro dei fondi di caffè. Più sincero di qualunque combinazione astrale. Ma, forse, assai più complicato.&lt;br /&gt;Per questo, è necessario cogliere il momento perfetto. Aspettare che arrivi. Senza forzature. Spontaneamente. Perché la Spontaneità è madre delle cose autentiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5652765509280649961?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5652765509280649961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5652765509280649961' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5652765509280649961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5652765509280649961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/05/son-le-cose-che-hai-odiato-di-piu.html' title='Son le cose che hai odiato di più.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i-mlgLrVRFM/TdFzbEWkZSI/AAAAAAAAA9w/LBvD3xXqQ5o/s72-c/picnic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3677328164241867213</id><published>2011-05-13T19:32:00.007+02:00</published><updated>2011-05-14T13:05:53.484+02:00</updated><title type='text'>Pcché o'core fa chell cà nun se fà.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vGwBZJgC63c/Tc1vB8b6gXI/AAAAAAAAA9o/M4KL87dJEus/s1600/forte.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 215px; height: 206px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vGwBZJgC63c/Tc1vB8b6gXI/AAAAAAAAA9o/M4KL87dJEus/s320/forte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606259190339895666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le donne forti camminano dritte, lungo l'asfalto della vita. Sono donne difficili. Sono donne che non si accontentano più. Hanno il sole negli occhi, e qualche relitto di troppo nel cuore. Eppure, non si stancano di sfidare l'incertezza del mare.&lt;br /&gt;Vivono di sogni mischiati al cemento. E capita che non sappiano più distinguere gli uni dall'altro.&lt;br /&gt;Danzano scalze. Un po' zingare, un po' selvagge. Eternamente bambine, sotto le ciglia vestite di rimmel, e le labbra rosso rubino.&lt;br /&gt;E' la mente a partorire il loro erotismo che, lento, si annida nel cuore. E poi, sinuoso, si traduce sul corpo. Il loro fare l'amore, è un fare l'amore complesso. Per questo, quando prendi una donna, non ne prendi un pezzo soltanto. Ne sposi l'armoniosa, assoluta, totalità.&lt;br /&gt;Le donne forti spogliano l'anima, la vestono di magnifico nulla, la dividono in parti, piccolissime parti, e ne mettono una in ogni cosa che fanno. Tutto quello che toccano diventa magia.&lt;br /&gt;La loro vita è una corsa ad ostacoli, senza podio e senza medaglie. Si portano addosso i fallimenti, e le sconfitte, con innata eleganza, e dignità sofferta. Come un tassello di vita che, malgrado il dolore, non baratterebbero mai. Perché sono ciò che sono. E non lo rinnegano.&lt;br /&gt;Le donne forti non smettono di cercare qualcuno per cui valga la pena tornare ad amare. Perché le donne forti tornano ad amare una volta ancora, una volta in più, una di troppo. Anche dopo aver giurato a sé stesse che mai più lo avrebbero fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne forti fanno paura. Ma sono le sole per cui valga lo sforzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3677328164241867213?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3677328164241867213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3677328164241867213' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3677328164241867213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3677328164241867213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/05/pcche-ocore-fa-chell-ca-nun-se-fa.html' title='Pcché o&apos;core fa chell cà nun se fà.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vGwBZJgC63c/Tc1vB8b6gXI/AAAAAAAAA9o/M4KL87dJEus/s72-c/forte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1832973549835409972</id><published>2011-05-05T12:35:00.007+02:00</published><updated>2011-05-05T20:17:33.370+02:00</updated><title type='text'>Ad ogni nuovo inizio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-si1itngBtt0/TcJ-mN_KSfI/AAAAAAAAA9Q/jQ2nk6fWZxs/s1600/il%2Bprincipe%2Branocchio.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 184px; height: 228px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-si1itngBtt0/TcJ-mN_KSfI/AAAAAAAAA9Q/jQ2nk6fWZxs/s320/il%2Bprincipe%2Branocchio.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603180081457023474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Questa strana storia, qualche volta buffa, sempre romantica, a tratti irriverente, spesso malinconica, o persino cinica, è iniziata due anni, cinque mesi e diciassette giorni fa.&lt;br /&gt;La febbre di scrivere, invece, è nata con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un tempo in cui nessuno conosceva il mio blog. Nessuno lo leggeva. Nessuno commentava. A parte qualche caro amico, mosso dalla solidarietà. Dal cameratismo. E - non mi sento di escluderlo - dalla pietà.&lt;br /&gt;Oggi, conto cinquecentotrentasette follower. Li chiamano così. Follower. O lettori fissi. Io preferisco, semplicemente, lettori. Perché, come direbbe Baricco: "Leggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola, e più dolce, custodia di ogni paura. Un libro che inizia".&lt;br /&gt;E la vostra vita è passata di qui, consapevolmente e non. Quella vita con le sue paure, le sue attese, gli incanti e i disamori, le felicità rubate e le gioie conquistate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tacchi a spillo e gambe di zucchero filato" è il verso di una poesia il cui autore è voluto rimanere anonimo. Inciampai nelle sue strofe qualche anno fa, e me ne innamorai. Perdutamente. Irrimediabilmente. Senza se. Senza ma. Senza incertezza alcuna.&lt;br /&gt;Questo verso, in particolare, mi rimase piantato nel cuore. Come il ricordo di qualcosa, o di qualcuno, che fai fatica ad uccidere, anche se vorresti.&lt;br /&gt;Decisi, allora, che sarebbe stato il nome di questa mia finestra sul mondo. E dico "nome", non "titolo", perché richiama l'idea di uno spazio più intimo, e personale. Il titolo è quello di una rivista, di un giornale, di un programma televisivo o di uno spot pubblicitario. Un espediente commericiale per agganciare utenti. Numeri, invece che persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la scelta della foto di intestazione non fu casuale. Una panchina è l'emblema perfetto dell'attesa imperfetta. La pazienza di chi si ferma, si siede, ed aspetta.&lt;br /&gt;Ed io, ho trascorso buona parte della mia vita in attesa.&lt;br /&gt;Ho aspettato, sulle panchine di cemento di una stazione di paese, l'arrivo di quei treni che, per anni, ogni mattina, mi hanno portata all'università.&lt;br /&gt;Ho aspettato un grande amore, che non è arrivato. Un principe azzurro, che si è perso.&lt;br /&gt;Poi, ne ho aspettato uno giallo, rosso, verde, fucsia, a pois, a strisce, rombi o quadrettoni. Ma neppure quello è arrivato.&lt;br /&gt;Ho aspettato che la porta si chiudesse, e si aprisse il portone. Che domani fosse un altro giorno, come diceva quella tipa.&lt;br /&gt;Ho aspettato il sole dopo la tempesta. Poi, ho capito che io, il sole, ce l'ho dentro.&lt;br /&gt;Tra le cose attese, e disattese, ce n'è una che non può più aspettare. Scalpita per uscire fuori da quel cassetto in cui abbiamo lasciato morire di una morte lenta, e silenziosa, i nostri desideri più autentici. Il mio, è quello di diventare una scrittrice.&lt;br /&gt;Oggi, questo sogno, cessa di essere tale. E si trasforma in un'ambizione. In un progetto. In una sfida. Da vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di ribattezzare il mio blog per suggellare questa scelta. Un po' sofferta. Un po' pensata. Sicuramente voluta, e cercata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nel giardino dei ciliegi" perché, secondo me, l'amore è come le ciliegie. Ricordate? Vivono in coppia e, il picciolo di ognuna di esse è congiunto, in cima, al picciolo dell'altra. Ma, se divise, e prese singolarmente, rappresentano due perfetti interi.&lt;br /&gt;... lo spazio racchiuso nel perimetro di due cuori interi può contenere molto, molto più amore, di due metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" .. la principessa si è trasformata in ranocchio" quando ha capito che il Principe Azzurro non sarebbe arrivato. Allora, è diventata il Principe Azzurro di sé stessa. Ha imparato a salvarsi da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi cambio pelle. Ma non cambio cuore.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1832973549835409972?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1832973549835409972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1832973549835409972' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1832973549835409972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1832973549835409972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/05/ad-ogni-nuovo-inizio_05.html' title='Ad ogni nuovo inizio.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-si1itngBtt0/TcJ-mN_KSfI/AAAAAAAAA9Q/jQ2nk6fWZxs/s72-c/il%2Bprincipe%2Branocchio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1929836457899148318</id><published>2011-04-28T11:05:00.008+02:00</published><updated>2012-01-04T13:45:09.771+01:00</updated><title type='text'>Le donne. Quell'universo conosciuto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-thT0eSz0p1I/Tbk95OdNB1I/AAAAAAAAA80/YlbeMo14XOo/s1600/essere%2Bdonna.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 241px; height: 211px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-thT0eSz0p1I/Tbk95OdNB1I/AAAAAAAAA80/YlbeMo14XOo/s320/essere%2Bdonna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600575664954345298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Imparano la sottile arte dell'equilibrismo già a quattro anni, quando, furbe e vanitose, si fingono indossatrici sui tacchi della mamma. Poco importa se quelle scarpe sono di dieci numeri più grandi, e se rischiano, seriamente, di spezzarsi l'osso del collo. Loro ci provano lo stesso.&lt;br /&gt;Perché le donne ci provano sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle vere vanno a dormire struccate. E, al mattino, si svegliano con la faccia stropicciata dal sonno, l'impronta del cuscino stampata sulla guancia, i capelli da quattrocentomila volts, che sfidano allegramente la forza di gravità. Si guardano allo specchio. Non si piacciono. E si fanno una smorfia, una pernacchia, un gesto signorile col dito medio.&lt;br /&gt;Perché le donne sanno ridere di sé stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando vanno a fare la spesa struccate, in tuta, e con le infradito ( perché tanto il supermercato è a dieci metri. Prendo, pago, e scappo a casa ), si imbattono nel più figo del quartiere. Uno che, fino al giorno prima, neppure sapevano esistesse, e che ora, invece, è lì, davanti a loro, e chiede gentilmente "permesso", all'angolo tra lo scaffale della pasta e quello degli assorbenti extra-large, con le ali, il passaporto, le cerniere, e i bottoncini.&lt;br /&gt;Se ci ritornano il giorno dopo, su un infallibile tacco dodici, con due mani di vernice sulla faccia, e la messa in piega fresca fresca del parrucchiere, al massimo inciampano nella dirimpettaia pettegola, o in un ottantenne allupato.&lt;br /&gt;Perché le donne, qualche volta, sbagliano i tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune hanno una propensione naturale per la moda. Altre, si tuffano alla cieca nell'armadio.&lt;br /&gt;In entrambi i casi, capita di rado che si sentano soddisfatte del risultato. Eppure, sono belle comunque.&lt;br /&gt;Perché le donne sono belle in ogni caso. Specie quando indossano sé stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nascono con una strana propensione genetica, che permette loro di fare più cose contemporaneamente: parlare al telefono, rimescolare il sugo, annaffiare le piante, stendere il bucato, lavorare ad una sentenza, preparare un esame, fissare un incontro con il commercialista, ed uno con le amiche, salutare la dirimpettaia pettegola, sfogliare una rivista di moda, sopportare gli uomini.&lt;br /&gt;Perché le donne sanno fare miracoli. Solo che, spesse volte, lo dimenticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un'amica piange per lo stronzo di turno, quello diventa stronzo pure per loro. La par-condicio dell'amore.&lt;br /&gt;Perché le donne sono soldati con la gonna ( o con un tubino nero, e i tacchi a spillo ). Bravi marinai nella tempesta. Non abbandonano il fronte davanti al pericolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sanno fanculizzare un uomo con innata eleganza. E non importa quanto, e quanto a lungo, piangeranno, accucciate nel buio della propria stanza. In quel momento, nel momento della fine, sanno tenere la schiena dritta, e la testa alta. Ed affrontano così qualunque tipo di dolore.&lt;br /&gt;Perché le donne conoscono la differenza tra orgoglio e dignità. Hanno imparato da tempo quanto stupido possa essere il primo, ed irrinunciabile la seconda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscono l'arte dell'ironia. La pericolosità dell'intelligenza. La delicatezza di una femminilità che non cerca ostentazione ad ogni costo. Il talento delle nevrosi. La mania dello shopping compulsivo-lenitivo. L'importanza della solitudine. La vergogna di chi non sa piangere. La forza dirompente delle proprie, infinite, fragilità. La magnificenza di un sorriso dato. E di un sorriso preso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla mia mamma. Prima di tutto.&lt;br /&gt;Alle mie amiche: Elena. Antonella. E Simona. Amiche nuove, e amiche di sempre. Cosa farei senza di voi?&lt;br /&gt;Alle mie lettrici.&lt;br /&gt;Ad ogni donna. Piccola o grande. Giovane e meno giovane. Felice o sfortunata.&lt;br /&gt;Ed un po' anche a me. Se permettete.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1929836457899148318?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1929836457899148318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1929836457899148318' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1929836457899148318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1929836457899148318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/le-donne.html' title='Le donne. Quell&apos;universo conosciuto.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-thT0eSz0p1I/Tbk95OdNB1I/AAAAAAAAA80/YlbeMo14XOo/s72-c/essere%2Bdonna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2124915301297835778</id><published>2011-04-26T11:45:00.004+02:00</published><updated>2011-04-26T11:57:29.561+02:00</updated><title type='text'>Amore e dintorni. Tanto per cambiare.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-GibVHKUoeWo/TbaWs3yg2DI/AAAAAAAAA8k/IBLk9jFXsvs/s1600/incontrarsi_ciliege.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 249px; height: 190px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GibVHKUoeWo/TbaWs3yg2DI/AAAAAAAAA8k/IBLk9jFXsvs/s320/incontrarsi_ciliege.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599828884316018738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Avete presente la teoria, secondo la quale, l'amore è una mela e, ciascuno di noi, una metà della stessa, alla ricerca, costante, della parte mancante?&lt;br /&gt;Bene. Prendetela. E buttatela.&lt;br /&gt;L'amore è come le ciliegie. Vivono in coppia, e il picciolo di ognuna di esse è congiunto, in cima, al picciolo dell'altra. Ma, se divise, e prese singolarmente, rappresentano due perfetti interi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spazio racchiuso nel perimetro di due cuori interi può contenere molto, molto più amore, di due metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... quanti amori precari, in questa vita. Amori subaffittati. Amori a contratto. Amori licenziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato capitalistico dei sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2124915301297835778?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2124915301297835778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2124915301297835778' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2124915301297835778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2124915301297835778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/amore-e-dintorni-tanto-per-cambiare.html' title='Amore e dintorni. Tanto per cambiare.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GibVHKUoeWo/TbaWs3yg2DI/AAAAAAAAA8k/IBLk9jFXsvs/s72-c/incontrarsi_ciliege.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3963586700938716465</id><published>2011-04-19T00:41:00.006+02:00</published><updated>2011-04-19T11:14:09.117+02:00</updated><title type='text'>Cuori o Picche?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3NlltC_Wh54/Tay-sv9YsnI/AAAAAAAAA8c/_fmu7hVtX8k/s1600/cuore.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 253px; height: 197px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-3NlltC_Wh54/Tay-sv9YsnI/AAAAAAAAA8c/_fmu7hVtX8k/s320/cuore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597058112912142962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Una volta, se ti piaceva un ragazzo, dovevi avvicinarlo, guardarlo negli occhi, e dirglielo. Con tutto l'imbarazzo che ne conseguiva. E ti mordevi il labbro inferiore. E giocherellavi con una ciocca di capelli. E nascondevi le mani in tasca, perché non si vedesse quanto forte ti tremassero, per l'emozione.&lt;br /&gt;Oggi, clicchi "mi piace" sotto una foto. E se altre dieci ragazze ti hanno preceduta, finisci col tuffarti nel calderone, diventando una delle tante.&lt;br /&gt;Oggi, lo tagghi ( e, fidatevi, il verbo taggare neppure esiste. Io taggo, tu tagghi, egli tagga? ) in una nota, insieme ad altre persone di cui, in verità, non ti importa nulla ma che, in quel caso, ti parano il culo, e servono a non scoprire troppo il fianco, a fingere una disinvoltura che sei ben lontana dal provare.&lt;br /&gt;Oggi, scrivi un messaggio allusivo in bacheca, nella speranza che lui lo legga. Posti una canzone, un cuoricino, uno smile. E, intanto, il contatto umano si perde nell'ologramma piatto del mondo cibernetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post è per Te. Il commercialista col cuore inconsapevole di un poeta. Aspirante archeologo. Con l'elmetto in testa, ed una calcolatrice tra le mani.&lt;br /&gt;Infinite volte, ho barattato il cuore con il cervello. Dal bisogno di non ferirsi nasce l'esigenza di difendersi. Ho stretto le mani a pugno, e le ho lasciate così troppo a lungo perché ricordassero come si fa a schiudersi, ad aprire il palmo, a mimare una carezza.&lt;br /&gt;Eppure, con te, il meccanismo si inceppa. La meccanica delle emozioni controllate non funziona. Perché?&lt;br /&gt;Tempo fa, lessi una frase che recitava, più o meno, così: "Non sai mai da quale parte arriverà il prossimo miracolo".&lt;br /&gt;Ora, ammettiamo, per un attimo, che tu sia quel miracolo, o almeno la speranza, per me, di ritornare a "sentire". Sentire cosa, per adesso, non saprei dirlo con esattezza. Un friccicolio allo stomaco. Uno sfarfallio. Un battito in più. Un battito di troppo.&lt;br /&gt;Dicevo, ammettendo che tu sia quel miracolo, hai scelto un modo sicuramente bizzarro di piombarmi addosso.&lt;br /&gt;Non ti ho conosciuto al supermercato, alla prima di un film, ad una mostra d'arte, ad un aperitivo con gli amici, in un locale, in una discoteca, in un bar, in un buco qualsiasi in questo sputo di città.&lt;br /&gt;Non ho tamponato la tua auto in retromarcia. Non eri seduto accanto a me, in treno, tornando a casa dall'università. Non ti ho incontrato in un negozio, mentre mi improvvisavo modella e compravo un abito. O in una libreria, scegliendo un libro.&lt;br /&gt;Sono inciampata in te, e nel tuo mondo, attraverso la scatola nera di un computer. Come un'illusionista, che tira fuori un coniglio dal cilindro. Invece, a sto giro, dal cilindro della vita sei venuto fuori tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un decalogo, una guida, un ricettario, per cui un'emozione debba percorrere sentieri già tracciati, conosciuti, preordinati? Non è forse vero che le cose più belle si rivelano in modi inconsueti? Un rapporto umano che nasce tra megabyte, password ed indirizzi mail, non è degno di essere considerato tale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non conosci l'oro liquido dei miei occhi, quando guardano il sole. E non sai che sposto i capelli sulla spalla destra, quando sono nervosa. Mi mordo l'angolo sinistro del labbro inferiore, quando sono emozionata, o sto per piangere. Non sai che ho una voglia di caffè a forma di cuore e, mi racconta mamma, una di fragola dietro il collo. Odio il rumore, le calze smagliate, i puffi e i finali scontati. Amo cucinare, dipingere e cantare. Non sai che ho imparato a pattinare prima ancora di camminare. Ho quasi dimenticato come si fa ad andare in bicicletta. Vorrei diventare campionessa di salto sulle molle, avere tre figli, e un tavolo da biliardo. Adoro il vino rosso ( e questo lo sai ), le patatine e le lunghe passeggiate a piedi. Non so mettere insieme due parole in inglese, ma con quelle in italiano vado forte. Tutto ciò che è finanza ed economia rappresenta l'equivalente di una martellata su un dito. Non sai che amo le foto, purché non sia io il soggetto. Guardare le persone di profilo, e risolvere i cruciverba il sabato notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, sai che mi piaci. E, da quando lo sai, mi eviti come la peste. Ed io so di piacere a te. Almeno un po'.&lt;br /&gt;Capisco che il mondo, fuori dalla scatola nera, abbia mille attrattive, e sembri reale nella sua immediata percettibilità. Ma sono reale anch'io, sai? Sono reali le mie dita, che picchiettano veloce sui tasti, per tradurre in parole i pensieri. Sono reali le nostre conversazioni notturne, le confidenze, i segreti, le ansie, le paure, le aspettative che ci siamo reciprocamente raccontati, sentendo di poterci fidare istintivamente l'uno dell'altra. E' reale persino la gelosia che mi chiude lo stomaco quando mi accorgo che mille occhi di donna ti si posano addosso e che, oggi, una in particolare abita i tuoi pensieri. E non sono io.&lt;br /&gt;Tuttavia, è forse troppo chiedere una possibilità? La possibilità di traslare nella realtà certe sensazioni? Magari ti accorgi che mi sbrodolo mentre mangio il gelato, ho la voce di un'oca strozzata, e l'eleganza di una testugine del Burundi. O magari no. Magari ti si apre un mondo.&lt;br /&gt;Sarebbe così peccaminoso, e compromettente, un caffè insieme?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una canzone che dice: "Ti scrivo in una camera, nella semioscurità. Da qui posso commuovermi, di nascosto al mondo, al quale ormai mi sento estranea nel profondo. L'immenso e il suo contrario sono luoghi del mio cuore".&lt;br /&gt;Ci ho messo quasi tre giorni per scrivere questa pagina. Io, che sono così brava ad infilare una parola dietro l'altra, le parole, stavolta, non le trovavo.&lt;br /&gt;Forse qualcuno mi dirà che sbaglio ad espormi così tanto. "Certe cose le fanno gli uomini. Le donne devono aspettare e lasciarsi corteggiare". Ma, a me sembra di aver vissuto buona parte della mia vita in attesa.&lt;br /&gt;Oggi, mi alleggerisco il cuore. E corro un rischio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3963586700938716465?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3963586700938716465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3963586700938716465' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3963586700938716465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3963586700938716465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/cuori-o-picche_19.html' title='Cuori o Picche?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3NlltC_Wh54/Tay-sv9YsnI/AAAAAAAAA8c/_fmu7hVtX8k/s72-c/cuore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1960510340729320474</id><published>2011-04-14T23:00:00.009+02:00</published><updated>2011-04-15T01:28:12.698+02:00</updated><title type='text'>Attenta o Non Attenta? ... questo è il problema.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-SqJpk6Mz_xo/TaeCfWmNUvI/AAAAAAAAA78/ss7c9KFMEeU/s1600/sex%2Band%2Bthe%2Bcity.jpeg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 253px; height: 207px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SqJpk6Mz_xo/TaeCfWmNUvI/AAAAAAAAA78/ss7c9KFMEeU/s320/sex%2Band%2Bthe%2Bcity.jpeg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595584537184522994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vorrei vivere alla "Sex and City". Con l'intelligenza acuta di Carrie, la sua ironia disarmante, e l'armadio da quattro milioni di dollari. Il cinismo di Miranda, la sua inconsapevole eleganza, e lo stupore col quale sembra muoversi tra la frenesia, ed il glamour, di New York. Il romanticismo di Charlotte, la sua fiducia incrollabile nelle persone. E nell'amore. La capacità di Samantha di fare sesso come gli uomini. Divertendosi. Senza alcun coinvolgimento sentimentale.&lt;br /&gt;E quel gran fusto di Smith Jerald, si intende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono innamorata", in inglese, si dice: "I fell in love". Sono caduta in amore. Letteralmente.&lt;br /&gt;Forse, è così che funziona. Nell'amore ci inciampi per caso. Contro l'amore ci vai a sbattere mentre sei distratta, vai di fretta, corri veloce sul tuo tacco dodici, per arrivare puntuale ad un incontro di lavoro. Ad un esame. Ad un appuntamento dal parrucchiere. All'inaugurazione di un nuovo locale. Ai saldi di fine stagione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se fosse davvero così, allora è possibile che io l'amore non l'abbia mai incontrato perché sono, e sono stata, troppo "attenta".&lt;br /&gt;La troppa attenzione spaventa l'amore? Se ti scopre a cercarlo, Lui si nasconde?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In compenso, però, sono inciampata in una manica di senzapalle, bugiardi patologici, bastardi e bipolari, adulteri e sentimentalmente incapaci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vorranno scusarmi quelli di cui, al momento, mi sfugge il ricordo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho lasciato aperta la porta del cuore, credendo che tutto il cielo potesse entrarvi. Ad oggi, ne ho visto solo un piccolo, piccolissimo spicchio. I restanti tre quarti del mio cielo, dove sono finiti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1960510340729320474?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1960510340729320474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1960510340729320474' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1960510340729320474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1960510340729320474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/attenta-o-non-attenta-questo-e-il.html' title='Attenta o Non Attenta? ... questo è il problema.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SqJpk6Mz_xo/TaeCfWmNUvI/AAAAAAAAA78/ss7c9KFMEeU/s72-c/sex%2Band%2Bthe%2Bcity.jpeg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-542678272218037319</id><published>2011-04-10T21:41:00.007+02:00</published><updated>2011-04-10T22:22:41.807+02:00</updated><title type='text'>Pensieri in un collage.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Y4Paby8Jbxc/TaIPAEVNqlI/AAAAAAAAA7s/AtKqmQsWSQ8/s1600/collage.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 220px; height: 205px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Y4Paby8Jbxc/TaIPAEVNqlI/AAAAAAAAA7s/AtKqmQsWSQ8/s320/collage.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594050180984711762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mettendo ordine negli armadi, e tra i pensieri, ho scovato abiti mai indossati, con ancora il prezzo, e l'etichetta. Abiti bellissimi, e dimenticati. Silenziosi, sulle proprie grucce, vestono la curva fantasma dei fianchi di un corpo di donna.&lt;br /&gt;Ed ho pensato che la vita tutta è un po' così. Si desiderano fortemente cose, e persone. Ci si batte per averle. E poi, non si ha coraggio abbastanza per viverle. "Non è il momento. Non è il tempo. Non sono pronta. Non mi pare l'occasione adatta. Magari un altro giorno. Magari domani. Ecco, si. Domani .. " ... ma la vita non aspetta. Ogni giorno è un giorno speciale. Per indossare un abito nuovo. Per decidere di correre un rischio. Per alleggerirsi il cuore. E per amare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei forte quando perdoni te stesso, e urli un bel "vaffanculo" a chi, il tuo perdono, non lo merita affatto.&lt;br /&gt;Sei forte quando smetti di amare in silenzio. E decidi che l'amore va vissuto, non capito.&lt;br /&gt;Sei forte quando smetti di porgere l'altra guancia, e cominci a voltare le spalle. Perché, davanti a certe cose, bisogna girarsi dall'altra parte. E cambiare direzione.&lt;br /&gt;Essere forti significa, semplicemente, essere sé stessi. E non mostrarsi, ad ogni costo, superiori al dolore, e alle cattiverie.&lt;br /&gt;Certe volte, dopo la caduta, si resta a terra. Distesi. Ed è bello guardare il mondo da lì. Con il naso per aria, ed il cielo sopra la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul balcone della signora di fronte, due bambini fingono di essere una coppia sposata. Lei, è uscita per fare la spesa e, tornata nella casetta immaginaria, bussa all'immaginario citofono: "Amoreeee, apriiii. Amoreeeeee, apriiiiii. Amoreeeeeeeeeeee, apriiiiiiiiiiii. Amòòòòòòòò, arap sta port!!"&lt;br /&gt;Le donne sono prepotenti fin da piccine. E gli uomini vengono addestrati a fare orecchie da mercante già nella culla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-542678272218037319?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/542678272218037319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=542678272218037319' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/542678272218037319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/542678272218037319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/il-collage-dei-miei-pensieri.html' title='Pensieri in un collage.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Y4Paby8Jbxc/TaIPAEVNqlI/AAAAAAAAA7s/AtKqmQsWSQ8/s72-c/collage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6375202503364813604</id><published>2011-04-06T13:12:00.010+02:00</published><updated>2011-04-06T17:12:16.110+02:00</updated><title type='text'>Quanto grandi eravamo da piccoli?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Zfn46QD75vc/TZxPOSfQuSI/AAAAAAAAA7k/mngxBGxK9QI/s1600/scrivere3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 225px; height: 206px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Zfn46QD75vc/TZxPOSfQuSI/AAAAAAAAA7k/mngxBGxK9QI/s320/scrivere3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592431944187033890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io, da piccola, volevo fare la scrittrice. La giornalista. L'inviata di guerra. La volontaria in Africa. La Zingara e la Santa.&lt;br /&gt;Volevo fare la cercatrice d'oro. La cow girl e l'astronauta. La pasticciera. Il pilota di formula uno. E giocare a pallavolo con Mila e Shiro.&lt;br /&gt;Io, da piccola, volevo fare la principessa. E un po' pure la strega. La danzatrice del ventre, e l'equilibrista. Sul filo di seta. Con una rosa tra le mani, e il passo delicato delle ballerine.&lt;br /&gt;Da piccola, volevo dare il mio nome ad una stella. Comprare una casa in ogni continente del Mondo. Avere tutti i libri che l'umana arte abbia avuto in sorte di concepire. E stiparli, stretti stretti, in una libreria, alta fino al soffitto, che assomigliasse a quella di un vecchio cartone Disney, "La bella e la bestia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da grande, ho capito che molti sogni non si realizzano. Se ne stanno accoccolati, accatastati, ammucchiati, senza una logica precisa, in un cassetto che porta la scritta: " Poteva essere e non è stato? ... ecchisenefrega!! "&lt;br /&gt;Capita che la polvere del tempo li vesta, e li nasconda. Capita che un giorno, un po' per gioco, un po' per caso, tu decida di tirare un bel respiro, e poi soffiarci sopra. Come per gonfiare un palloncino. Ed allora, ti accorgi che, alcuni di essi, hanno conservato l'antica luce. Quella luce che solo due occhi di bambina sanno cogliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sogni che non si realizzano raccontano le nostre storie. E dico storie perché, ognuno di noi, se ne porta dentro più di una.&lt;br /&gt;C'è una storia scritta, ed una taciuta. Una storia vissuta. Ed un'altra solo sognata. C'è una storia crollata, ed una ricostruita.&lt;br /&gt;Ci sono sentieri, macerie, salite e discese. Arcobaleni che narrano leggende. E nuvole che ammantano il sole.&lt;br /&gt;Ci sono scelte che abbiamo fatto, e decisioni che non abbiamo saputo prendere. Dadi lanciati. Mani fortunate. Partite vinte. Rivincite sudate.&lt;br /&gt;Ci sono treni in corsa, sui quali siamo saltati. E viaggi, che mai abbiamo compiuto.&lt;br /&gt;Ci sono attese. E ritorni. Muri da scavalcare. Muri da sfondare. Alcuni, semplicemente, da ignorare.&lt;br /&gt;Ci sono partenze. E ri-partenze.&lt;br /&gt;"Domani è un altro giorno. Domani andrà meglio. Domani ci riporovo. Ricomincio da zero. Ricomincio da me."&lt;br /&gt;Non ci sono mai arrivi. Né destinazioni definitive.&lt;br /&gt;La Vita è una serie infinita di inizi ostinati, e fallimenti multipli. Gioie infrasettimanali, e sfide quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nessuna storia è davvero degna di essere raccontata se non c'è nessuno disposto ad ascoltarla. E condividerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6375202503364813604?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6375202503364813604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6375202503364813604' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6375202503364813604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6375202503364813604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/quanto-grandi-eravamo-da-piccoli.html' title='Quanto grandi eravamo da piccoli?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Zfn46QD75vc/TZxPOSfQuSI/AAAAAAAAA7k/mngxBGxK9QI/s72-c/scrivere3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-684466354103059680</id><published>2011-04-01T23:45:00.008+02:00</published><updated>2011-04-03T15:43:04.736+02:00</updated><title type='text'>O saje comm' fà o' core, quann s'è sbagliat'?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima maglietta, a maniche corte, dell'anno. E una chitarra che non so suonare.&lt;br /&gt;Giuditto Figaro I mi guarda, curioso, dalla sua vaschetta gialla. Un po' sonnecchia, indifferente. Un po' sorride, sornione, della sua buffa amica umana.&lt;br /&gt;Mi presti il tuo guscio, Giudì? Te lo restituisco domattina, promesso.&lt;br /&gt;Mi fai un po' di spazio? Sotto la palma c'è un posto di plastica anche per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte di armature. Che crollano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bicchiere vuoto, alla mia destra. Il libro di storia economica, a sinistra. Provo a cercarvi della poesia, ma contro il feudalesimo anche gli evidenziatori profumati depongono le armi.&lt;br /&gt;Gelsmino, Violetta, Orchidea e Lillà battano in ritirata.&lt;br /&gt;Dopotutto, la vita è una partita che non si pareggia. O si vince. O si perde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte di sorrisi. Che piegano le labbra, e non arrivano agli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un letto vuoto, coperto di giallo, vestito di sole, tra le cui pieghe non ho voglia di tornare.&lt;br /&gt;Stanotte non ho bisogno di niente, eppure desidero tutto. Stanotte, come tutte le notti, basto a me stessa. Ma ho voglia di fare l'amore. "L' amore vero, quello che, che non abbiamo fatto mai, quello dove, alla fine, si piange e si leccano le lacrime" ... ecco, quell'amore lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte di cuscini. Da abbracciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi un anno, ormai. E sembra solo ieri. Un anno senza primi appuntamenti. Senza abiti nuovi da sfoggiare, o collezioni di farfalle da mostrare. Un anno. Senza l'incertezza dei baci appena nati, dei sorrisi un po' accennati, di quelle carezze, dapprima timide e impacciate che, lentamente, si fanno audaci, e poi, sapienti, trovano la strada.&lt;br /&gt;Un anno senza telefonate da aspettare, teoremi canterini da applicare, notti insonni, e sbadigli inzuppati nel caffè.&lt;br /&gt;Ho come l'impressione di essere tornata vergine. Emotivamente vergine.&lt;br /&gt;Non più ingenua. Finta inesperta. Sognatrice incallita. Cinica alle prime armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno poggi l'orecchio sul mio cuore di venticinquenne. E dichiari il decesso. Non c'è più battito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte di assenze. Amore non risponde all'appello. E' uscito dall'aula. Si è chiuso nel cesso. E sta fumandosi uno spinello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-684466354103059680?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/684466354103059680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=684466354103059680' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/684466354103059680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/684466354103059680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/04/o-saje-commfa-o-core-quann-se-sbagliat.html' title='O saje comm&apos; fà o&apos; core, quann s&apos;è sbagliat&apos;?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-14862458303276639</id><published>2011-03-28T17:46:00.006+02:00</published><updated>2011-03-28T20:01:33.747+02:00</updated><title type='text'>Diario di una viaggiatrice immaginaria.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5wFBuOs5Jm4/TZDMfRkg1HI/AAAAAAAAA7U/8mrJGI7h4BY/s1600/vespa_da_viaggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 229px; height: 232px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5wFBuOs5Jm4/TZDMfRkg1HI/AAAAAAAAA7U/8mrJGI7h4BY/s320/vespa_da_viaggio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589191975231345778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nutella, caffè, block notes e siti di viaggi. Mete, percorsi, destinazioni. Un infinito desiderio di partire. Allontanarmi da tutto. Ritornare da me.&lt;br /&gt;Ischia. Capri. Isola del Giglio. Panarea. Cinque Terre. Inizia il toto-vacanza.&lt;br /&gt;Vestiti leggeri, fiori e farfalle. Tacchi a spillo, e sandali di raso.&lt;br /&gt;Il portafogli mi dice di restare con i piedi per terra. Io non l'ascolto, e volo felice.&lt;br /&gt;Ultimo esame, ultimo sforzo. Poi, mare col sole, e martini col ghiaccio.&lt;br /&gt;Il Nord o il Sud del Mondo. Ogni posto è un buon posto per ridipingere la vita. Una mano di colore, un tocco di salsedine, un soffio di vento.&lt;br /&gt;La spensieratezza balla il tip tap sul parquet della mia mente. Il cuore è sereno. Non anela nient'altro, all'infuori di quello che ha. Di notte, lo ascolto chiedere a sé stesso: "Ma tu, sei ancora in grado di emozionarti?". La risposta è, immancabilmente, la stessa: "In questa materia sono stato rimandato a Settembre".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-14862458303276639?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/14862458303276639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=14862458303276639' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/14862458303276639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/14862458303276639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/03/diario-di-una-viaggiatrice-immaginaria.html' title='Diario di una viaggiatrice immaginaria.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5wFBuOs5Jm4/TZDMfRkg1HI/AAAAAAAAA7U/8mrJGI7h4BY/s72-c/vespa_da_viaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3759361134764687654</id><published>2011-03-25T09:55:00.011+01:00</published><updated>2011-03-25T10:25:02.528+01:00</updated><title type='text'>La geografia del mio destino.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EhcL4xGesxQ/TYxbFlTdyBI/AAAAAAAAA60/QF8V0Wzpa6g/s1600/attesa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 197px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EhcL4xGesxQ/TYxbFlTdyBI/AAAAAAAAA60/QF8V0Wzpa6g/s320/attesa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587941389131171858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riccioli scuri, al profumo di mela.&lt;br /&gt;Occhi di miele, vestiti di nero. Pastosa mistura di rimmel col sale. Giovane Pierrot, dall'aria imbronciata.&lt;br /&gt;Una sola fossetta, a destra del volto. Da bambina ne contavo sicuramente due. Crescendo, tuttavia, molte cose vanno irrimediabilmente perdute, lungo il cammino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io, ho perso la seconda fossetta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Al terzo albero di betulle, gira a destra. Percorri, con calma, il sentiero scosceso, ammantato di ciottoli e ricoperto di erbacce. Togli le scarpe, e cammina in silenzio. Entra nella mia vita in punta di piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cima, quattro vecchie panchine, provate dal vento, e dalle disattese speranze, contemplano silenziose uno strano suicidio. Si racconta che, ogni giorno, ad una certa ora, il sole muoia nel mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovi seduta lì. Sulla sinistra. Il lato del cuore.&lt;br /&gt;Un libro tra le mani. E, nelle tasche, la voglia di essere felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3759361134764687654?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3759361134764687654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3759361134764687654' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3759361134764687654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3759361134764687654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/03/la-geografia-del-mio-destino.html' title='La geografia del mio destino.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EhcL4xGesxQ/TYxbFlTdyBI/AAAAAAAAA60/QF8V0Wzpa6g/s72-c/attesa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2527163140084479415</id><published>2011-03-18T00:36:00.008+01:00</published><updated>2011-03-18T16:08:00.657+01:00</updated><title type='text'>0.46</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-xBjlnCKMVno/TYKglC-OCdI/AAAAAAAAA40/COfylGzDeZk/s1600/loverainju4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 243px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xBjlnCKMVno/TYKglC-OCdI/AAAAAAAAA40/COfylGzDeZk/s320/loverainju4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585203046206278098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... un cuore riunito. Profumo di pioggia. Ricordo di fragole, e di ciliegie. Fogli di carta, fili di perle, ed un pensiero ricorrente. Pizzi, merletti, strisce o pois. Una festa anni sessanta.&lt;br /&gt;Oggi leggo la storia del mondo. Imparo la classe operaia. Traccio confini immaginari di terre sconosciute.&lt;br /&gt;"Se solo piovesse dal basso verso l'alto, mi aggrapperei alla prima goccia che sale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona notte. Alle cose che non so dire. Ai pensieri che non so tacere. Ai vaffanculo meritati. Ai sorrisi regalati.&lt;br /&gt;Buona notte. Anche se la giornata non è andata come speravi. Anche se il sonno non arriva. Anche se domani non sarà un altro giorno, come in quel film. Anche se il dolore ha imparato&lt;br /&gt;perfettamente cosa sia la puntualità.&lt;br /&gt;Buona notte a chi mi fa stare bene. E non lo sa. O forse lo sospetta.&lt;br /&gt;Buona notte al mondo, che non si ferma. Agli amori che non ci sono. Agli amori che se ne vanno. Alle canzoni che li raccontano.&lt;br /&gt;Buona notte a chi aspetta, poggiato al vetro di una finestra. Buona notte ai principi, e alle principesse, che infondo vivono in ognuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2527163140084479415?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2527163140084479415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2527163140084479415' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2527163140084479415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2527163140084479415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/03/046.html' title='0.46'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xBjlnCKMVno/TYKglC-OCdI/AAAAAAAAA40/COfylGzDeZk/s72-c/loverainju4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-205966465960945534</id><published>2011-03-09T17:13:00.009+01:00</published><updated>2011-03-09T20:03:28.563+01:00</updated><title type='text'>La sindrome dei guanti spaiati.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-YSGp4YYwvwA/TXeshSOkfxI/AAAAAAAAA4k/_BWlibwh6V8/s1600/coffee_and_cigarettes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 259px; height: 182px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-YSGp4YYwvwA/TXeshSOkfxI/AAAAAAAAA4k/_BWlibwh6V8/s320/coffee_and_cigarettes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582119950977629970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché quando il freddo incalza, e le mani diventano livide, il secondo guanto scompare sempre.&lt;br /&gt;Misteriosamente. E non c'è verso di ritrovarlo.&lt;br /&gt;Si mettono d'accordo, i due. Se c'è l'uno, non può esserci l'altro. E' matematico.&lt;br /&gt;Così, ogni anno, ne compri un paio nuovo. Ed ogni anno, puntualmente, la coppia scoppia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per tutta la vita mi sono sentita un guanto spaiato. Alla ricerca, costante, della parte mancante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oggi comprendo che la solitudine non è una condanna. Anche se fa paura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La solitudine è un'opportunità. Irrinunciabile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' il silenzio che ti permette di ascoltare te stesso. Il cemento attraverso il quale costruisci le fondamenta della tua persona. Il colore delle tende alle finestre del cuore. La staccionata bianca, dipinta a mano, in un pomeriggio di sole, per proteggere i sogni. E le speranze. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' l'altalena che ti spinge in alto. Così che le punte delle tue scarpe di bambina possano toccare il cielo, e le sue nuvole. O almeno illudersi di poterlo fare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' la cassetta della posta. Custode silenziosa, ed apparentemente indaffarata, di saluti e cartoline che hanno attraversano i porti del mondo, i suoi profumi, i suoi mille occhi, prima di posarsi sulle tue belle mani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' un saluto di benvenuto. A chi saprà meritare il tuo mondo. Quel mondo che hai costruito in silenzio. Giorno. Dopo giorno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-205966465960945534?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/205966465960945534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=205966465960945534' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/205966465960945534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/205966465960945534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/03/la-sindrome-dei-guanti-spaiati.html' title='La sindrome dei guanti spaiati.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YSGp4YYwvwA/TXeshSOkfxI/AAAAAAAAA4k/_BWlibwh6V8/s72-c/coffee_and_cigarettes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8832391771525314708</id><published>2011-03-03T20:18:00.007+01:00</published><updated>2011-03-09T17:39:33.879+01:00</updated><title type='text'>Ma il cuore, ce l'ha una casa?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi, un bimbo: "Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "No, il cuore resta sempre nello stesso posto. A sinistra .. " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, un giorno, crescerai. Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi, senza abitare, davvero, nessun luogo.&lt;br /&gt;Ti sale in gola, quando sei emozionato. O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito.&lt;br /&gt;Ci sono volte in cui accellera i suoi battiti, e sembra volerti uscire dal petto. Altre volte, invece, fa cambio col cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crescendo, imparerai a prendere il tuo cuore per posarlo in altre mani. E, il più delle volte, ti tornerà indietro un po' ammaccato. Ma tu non preoccupartene. Sarà bello uguale. O, forse, sarà più bello ancora. Questo, però, lo capirai solo dopo molto, molto tempo.&lt;br /&gt;Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più, un cuore. Di averlo perso. E ti affannerai a cercarlo in un ricordo, in un profumo, nello sguardo di un passante, nelle vecchie tasche di un cappotto malandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ci sarà un altro giorno. Un giorno un po' diverso. Un po' speciale. Un po' importante. Quel giorno, capirai che non tutti hanno un cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8832391771525314708?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8832391771525314708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8832391771525314708' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8832391771525314708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8832391771525314708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/03/ma-il-cuore-ce-lha-una-casa.html' title='Ma il cuore, ce l&apos;ha una casa?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2451336646604550251</id><published>2011-02-19T20:05:00.004+01:00</published><updated>2011-02-19T20:25:05.158+01:00</updated><title type='text'>Cose così.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... e il gelato con mamma, in un pomeriggio d'inverno. Perché le cose buone sfidano il freddo, e non esistono più le mezze stagioni.&lt;br /&gt;... e le nuove scarpette da ginnastica, con tanti fiorellini colorati. Perché la primavera vuol essere annunciata.&lt;br /&gt;... e la coda storta. La coda di lato. Che a tornare bambini basta poco.&lt;br /&gt;... e le rose di stoffa, a mò di orecchini. Perché infondo è una questione di punti di vista. Come l'aquilone, che pensa che il mondo sia attaccato al filo.&lt;br /&gt;... e le spalle nude. Ed il blu. Dipinto di blu.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2451336646604550251?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2451336646604550251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2451336646604550251' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2451336646604550251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2451336646604550251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/02/cose-cosi.html' title='Cose così.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8770138364238599100</id><published>2011-02-15T20:29:00.010+01:00</published><updated>2011-02-15T21:08:03.104+01:00</updated><title type='text'>La metamorfosi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/--Th2nv27rzU/TVrcLkW4OyI/AAAAAAAAA3c/dWHGnqYKOFI/s1600/caf.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 251px; height: 186px;" src="http://3.bp.blogspot.com/--Th2nv27rzU/TVrcLkW4OyI/AAAAAAAAA3c/dWHGnqYKOFI/s320/caf.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574009580120718114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sono ufficialmente entrata in modalità "esame agli sgoccioli". Anche "acqua alla gola" rende bene l'idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perennemente in pigiama. Perché, se al mattino non devi vestirti, recuperi cinque minuti di studio, e ti senti meno in colpa per esserti ridotta all'ultimo pure stavolta.&lt;br /&gt;Accovacciata sul letto. Con le gambe incrociate, il libro poggiato sulle ginocchia, e negli occhi la speranza di impararlo per osmosi. Alla fine, io ed il libro, stipuliamo un accordo di muta difesa: "Io non piaccio a te, tu non piaci a me, vediamo di sopportarci per altre due settimane ancora, così che nessuno dei due debba mai più rivedere l'altro".&lt;br /&gt;Ogni volta che la mia povera mamma apre la porta della mia camera per portarmi un po' di caffè, o chiedermi se voglio mangiare qualcosa, sento nascere un grido nei cupi anfratti della mia gola, e lo vedo librarsi nell'aria: "Vattttttttteeeeeeeennnnneeeeeeee, e chiudi quella cazzo di porta!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8770138364238599100?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8770138364238599100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8770138364238599100' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8770138364238599100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8770138364238599100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/02/sono-ufficialmente-entrata-in-modalita.html' title='La metamorfosi.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--Th2nv27rzU/TVrcLkW4OyI/AAAAAAAAA3c/dWHGnqYKOFI/s72-c/caf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4595575296601669713</id><published>2011-02-05T17:24:00.011+01:00</published><updated>2011-02-05T23:09:30.908+01:00</updated><title type='text'>Tutti gli stronzi della mia vita.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TU3KDWXuJ9I/AAAAAAAAA3E/KXeP6Z3oyoY/s1600/gigli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 209px; height: 298px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TU3KDWXuJ9I/AAAAAAAAA3E/KXeP6Z3oyoY/s320/gigli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570330473020663762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il traditore impenitente: l'ho conosciuto circa quattro anni fa. Occhi verdi, e sorriso sghembo. Disarmante. Ci frequentavamo da poco più di due mesi. Splendidi discorsi, grandi risate, sottilissima ironia, empatia sensuale ... e niente baci. Nemmeno l'ombra di un bacio, una carezza, una palpatina, il surrogato scemo di una mano morta sul culo. Niente.&lt;br /&gt;E mentre mi rassegnavo all'idea di essere assolutamente indesiderabile, o alla assai più probabile eventualità che lui fosse gay, giunge, per sua stessa ammissione, l'inoppugnabile verità: il sorriso sghembo più sexy di tutti i tempi era fidanzato da oltre dieci anni, conviveva da qualche mese, ed aspettava un figlio dall'ignara compagna, che poi ha sposato meno di un anno dopo. Il reo confesso pensò bene di giustificare il tutto, dicendo ( cito testualmente ) : "All'inizio, tu dovevi essere solo una scopata, come tante altre. Non avevo previsto che mi sarei innamorato di te. Ed è per questo che mi sono trattenuto dal lasciarmi andare. Non volevo ferirti, non volevo farti del male". Lui, non voleva farmi del male. Che dolce. Non voleva. Spero di avergliene fatto tanto io con il calcio in culo che gli ho assestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bugiardo patologico: primavera di tre anni fa. Occhi scuri, belle mani, diplomaticamente affascinante. E creativo. Molto creativo. Così creativo da organizzarmi una caccia al tesoro. Con tanto di mappa, enigmatici indizi, indovinelli divertenti, vicoli stretti, vedute panoramiche, e romantiche sorprese.&lt;br /&gt;Ad un certo punto dell'incantato percorso, mi porta in una stanza, mi benda ( con una fascia dell'inter, ndr ) e mi dice: "Scegli un numero da uno a cinque". Ed io, tra l'allegria e lo stupore, rispondo con voce sognante: "Quattro". Mi scopre delicatamente gli occhi e, davanti a me, accoccolati sue due sedie, stanno ad aspettarmi quattro splendidi peluche. L'intera collezione di Winnie The Pooh. Mancava solo l'elefantino, che non era riuscito a trovare, e che poi, anni dopo, mi ha regalato un tizio di Torino. Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Poi continua: "Scegli un altro numero". Stavolta opto per il due, e l'incredibile cornuto ( ah no, quella sono io --.-- ) mi viene incontro con un fascio di luminosissimi girasoli ed iris bianchi. Sapeva, lo schifosobuagiardosenzapalle ( e questo è proprio lui!! ) che io adoro i girasoli, molto più delle rose o di qualunque altro fiore che madre natura abbia avuto in sorte di concepire.&lt;br /&gt;Quando scelgo il cinque, mi fa girare piano su me stessa così che gli occhi possano posarsi su uno striscione, alle mie spalle, che diceva: "La magia del sogno con te diventa realtà". Peccato che il sogno fosse, in verità, un incubo. Ma questo l'ho capito qualche tempo dopo.&lt;br /&gt;Al numero tre corrispondeva un gigantesco uovo di Pasqua, più alto di me di almeno cinquanta centimetri. E al numero uno, si improvvisa cameriere, con due calici di vino rosso, ed un vassoio colmo di tutti i dolci che preferisco: la crostata con le fragoline di bosco, le barchette con la nutella, la caprese, la delizia al limone.&lt;br /&gt;Me ne ritorno a casa camminando a dieci metri da terra, e con la precisa sensazione di aver incontrato l'uomo della mia vita. Ma l'uomo della mia vita era anche l'uomo della vita di un'altra, e l'ho scoperto meno di una settimana dopo, con un sms: "Sono uno stronzo, un bastardo, ma i miei sentimenti per te sono veri, sinceri. Io sono fidanzato da oltre tre anni e mezzo, ma non la amo, amo te. Se te l'avessi detto non sarebbe stato così fantastico. Ora lei sta venendo a casa mia, non cercarmi su nessuno dei due cellulari".&lt;br /&gt;Spero che uno stuolo di cavallette abbia mosso un'insurrezione armata dentro le sue mutande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il maniaco: per la serie "non ci facciamo mancare nulla". L'ho conosciuto che avevo appena vent'anni. Eravamo alla cena di compleanno di un comune amico. Mi siede accanto, e si lancia in un disperato tentativo di seduzione. Con fermezza ed educazione respingo l'assedio, ma lui non molla. Al termine della serata, pensa bene di chiedere il mio numero di cellulare al ragazzo che festeggiava il compleanno. Il giorno successivo mi chiama, ed io, ignara che quel numero fosse il suo, rispondo. Quando capisco di chi si tratta, rinnovo l'invito a lasciarmi perdere e, inconsapevolmente, firmo la mia condanna. Da quel momento iniziano le telefonate ad ogni ora, del giorno e della notte, minacce di morte, e pedinamenti.&lt;br /&gt;Non faccio ironia su questa storia perché, all'epoca, ho conosciuto il sapore vero della paura. Non sono mai riuscita a confessarlo ai miei genitori, per uno strano senso di vergogna che, ancora oggi, non saprei spiegare. Per due mesi ho vissuto nel terrore di non tornare viva a casa, ogni volta che uscivo per andare all'università o per una birra con gli amici. Ho cambiato numero di cellulare, ed allontanato tutte le amicizie comuni che avrebbero potuto rappresentare un tramite. Ho scoperto, anni dopo, che era sposato ed era suo costume importunare le ragazzine. All'epoca la legge sullo stalking non esisteva, altrimenti avrei denunciato. Ce n'erano gli estremi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tombeur del femme: con il cazzo trapiantato al posto del cervello. Letteralmente. Un'intensa estate, fatta di passione, calde giornate di sole, pomeriggi trascorsi nella sua casa al mare, e grandi, grandi, grandissime promesse.&lt;br /&gt;Poi, un giorno, il dannato cellulare porta la dannata notizia: "La ragazza che frequentavo mentre lavoravo a Modena, è scesa a Napoli per farmi una sorpresa. Si ferma tre giorni. Non cercarmi, mi faccio vivo io appena se ne ritorna a casa. Non voglio perderti, non voglio che nulla cambi tra noi. Domenica mattina la riaccompagno in stazione, e la sera vengo a prenderti".&lt;br /&gt;Che vuò? Che hai detto? Ho letto bene? Posi lei e prendi me? Poi posi me e riprendi lei? E non deve cambiare nulla? Non deve cambiare nulla?? Ma allora sei uno stronzo. Sei talmente stronzo che bisognerebbe spiegartelo con un disegno. Sei talmente stronzo, ma talmente stronzo, che bisognerebbe inventare un'altra parola per dirlo!!&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo. Altro dannato cellulare, altro dannato sms: "La storia della tipa di Modena venuta a Napoli per farmi una sorpresa, non era vera. Mi sono inventato tutto, perché non sapevo come fare a chiudere il rapporto con te. Stava diventando tutto troppo serio, ed io non sono pronto per un impegno vero".&lt;br /&gt;Meno di ventiquattro ore dopo: "Mi manchi, non riesco a smettere di pensarti".&lt;br /&gt;Muori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi racconto queste storie con divertita ironia. Ma, all'epoca, ogni delusione, ogni tradimento è stato doloroso quanto una stilettata al cuore. Il vero miracolo non sta nel fatto che io sia sopravvissuta a certi dolori, poiché sono certa che tanti altri, come me, portano sulle spalle il peso dei passati fallimenti, e delle ferite ancora cocenti. Il vero miracolo sta nel fatto che a sopravvivere sia stato il mio idealismo, il mio resistere. Perché io, nell'amore, ho smesso di crederci. Ma, infondo, continuo a sperarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4595575296601669713?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4595575296601669713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4595575296601669713' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4595575296601669713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4595575296601669713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/02/tutti-gli-stronzi-della-mia-vita.html' title='Tutti gli stronzi della mia vita.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TU3KDWXuJ9I/AAAAAAAAA3E/KXeP6Z3oyoY/s72-c/gigli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4333158901417283480</id><published>2011-02-01T10:33:00.006+01:00</published><updated>2011-02-01T10:46:28.072+01:00</updated><title type='text'>Frammenti di poesia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TUfV8h-igbI/AAAAAAAAA2w/ZkenBATZMGM/s1600/attesa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 208px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TUfV8h-igbI/AAAAAAAAA2w/ZkenBATZMGM/s320/attesa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568654700156453298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Lascia le tue lacrime sul cuscino, incontrati con la vita, scontrati con il dolore, ruba l'amore.&lt;br /&gt;Non avere una meta, ma cento.&lt;br /&gt;Prova a ritornare, perché il ritorno da senso al viaggio.&lt;br /&gt;Affrancati da te stesso, e dall'attesa. Per amare la vita bisogna tradire le aspettative.&lt;br /&gt;Guardati intorno, e guardati da chi si professa libero. Il sapore della libertà è la paura. Solo chi ha paura della libertà ha il coraggio di inseguirla ... " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cento città. Vincenzo Costantino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4333158901417283480?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4333158901417283480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4333158901417283480' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4333158901417283480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4333158901417283480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/02/frammenti-di-poesia.html' title='Frammenti di poesia.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TUfV8h-igbI/AAAAAAAAA2w/ZkenBATZMGM/s72-c/attesa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5052536275979657668</id><published>2011-01-26T21:14:00.004+01:00</published><updated>2011-01-26T21:41:21.960+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se tra noi non ci fosse il silenzio, il necessario silenzio, il silenzio sano, il silenzio scelto, il silenzio che guarisce, il silenzio che spaventa ... ecco, se tra noi non ci fossero tutte queste cose, ti direi che mi manchi. In un modo in cui solo le cose importanti sanno mancare.&lt;br /&gt;Mi manca la sensazione della tua presenza, prima ancora della presenza stessa. Mi manca il timbro della tua voce, quando l'inflessione napoletana ( che non hai perso ) sembra ballare la più buffa delle tarantelle sottobraccio alla cadenza milanese. Mi manca il "bla bla bla" con cui concludi le frasi, quando ti rendi conto di stare diventando logorroico, e che neppure dieci vite moltiplicate per dieci basterebbero a raccontare tutto quello che hai da dire. Mi manca il "buongiorno" alle undici del mattino, che io sono sveglia da cinque ore almeno, ma il giorno diventa buono davvero solo quando tu ti preoccupi per me. Crocerossino al maschile.&lt;br /&gt;Mi manca il filo assurdo delle nostre conversazioni, che se ti dico "verde"  tu non mi rispondi "speranza". Perché "speranza" lo direbbero tutti. Ma tu no. Tu mi diresti "codice genetico", "libellule e colibrì", "marmellata di pistacchi", "le foglie dell'albero di gelsomini della signora di fronte". Ed allora io ti racconterei di un film: "Dragon fly, il segno della libellula", in cui Bruce Willis segue la mappa intricata delle coincidenze della vita, che sembrano allontanarlo irrimediabilmente dal suo destino, per ricondurlo, poi, al destino stesso. Quelle coincidenze che - me lo hai insegnato tu - sono l'eco muta dell'anima.&lt;br /&gt;Mi manca quel fare l'amore tutto nostro, che non è amore, non è sesso, non è solo passione, non è solo mente, non è solo pelle. Quel fare l'amore che, prima di essere qualcosa, deve non essere un'infinità di altre cose.&lt;br /&gt;Mi manca l'esclusività. La certezza, un po' superba, un po' modesta, qualche volta spaventosa e spaventata, che certi legami sono, semplicemente, destinati ad essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto vuoto lasciato da tutte queste cose che mancano, è stato usurpato da due scomodi inquilini: la paura e l'impotenza. La paura che, un giorno, i tuoi occhi si perderanno nella profondità liquida di altri occhi, prima di aver visto i miei. E non ci saranno centinaia di chilometri di terra bastarda a dividervi. L'impotenza che nasce dalla mera certezza di non poterlo impedire.&lt;br /&gt;Sei come un libro che leggo, ogni volta che vado alla Feltrinelli. Sempre lo stesso libro. Delicatezza. Si intitola così. Delicatezza. E' un bel titolo, no? Non l'ho mai comprato, perché certe cose ci appartengono prima ancora di essere materialmente nostre. Eppure, lui è sempre lì, mi aspetta silenzioso, nel suo dotto angolino, su un polveroso scaffale, tra milioni di altri libri.  Lo leggo a puntate. E non importa che passino giorni, settimane, o mesi. Torno ad immergermi tra le pieghe delle pagine con la stessa sintonia del primo giorno, come se non ci fosse stato distacco, separazione. Mi ritrovo, spontaneamente, nello spazio vuoto tra una parola e l'altra. In quello spazio c'è la mia storia. In quello spazio c'è la storia che non ho ancora scritto.&lt;br /&gt;Un giorno, comprerò quel libro. Forse, solo dopo averlo letto tutto. Perché quando qualcosa ti cresce dentro, e dentro mette radici, in un limbo senza nome, senza confini, senza padroni ... vuoi poterlo accarezzare, toccare, respirare. Non ti basta star lì, a guardarlo da lontano.&lt;br /&gt;Ed il possesso, il mero possesso, non c'entra nulla. Si tratta solo di umanità. Fragile, splendida, coraggiosa umanità. Ed io sono così terribilmente umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5052536275979657668?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5052536275979657668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5052536275979657668' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5052536275979657668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5052536275979657668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/se-tra-noi-non-ci-fosse-il-silenzio-il.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4751456503327715536</id><published>2011-01-23T13:03:00.006+01:00</published><updated>2011-01-23T13:22:00.646+01:00</updated><title type='text'>A mio padre.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché siamo identici in tutto. Carattere forte, e cuore di burro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Per le cose che hai saputo darmi, e quelle che hai scelto di insegnarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché mi hai detto: "Prova. Rischia. Sbagliare è il solo modo che hai per crescere, e diventare donna .. " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo quando ridi con gli occhi. Perché nei tuoi ritrovo i miei stessi occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo quando non parli, Papà. Perché da te ho imparato che il silenzio è d'oro, e la solitudine un' ottima compagna, se non si temono i propri demoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché mi hai insegnato che l'ironia è disarmante. La cultura fondamentale. Il cinismo necessario. L'intelligenza un privilegio concesso da Dio. Tu in Lui non credi, Papà. Ma lo preghi in silenzio, quando vedi i tuoi figli soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché il carattere è il mio Destino, e grazie a te ho imparato a difenderlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché mi hai insegnato che il vero fallimento sta nella rinuncia. Si perde davvero solo quando non si lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. E il petto mi si gonfia di orgoglio quando qualcuno mi dice: "Sei identica a tuo padre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Perché mi spingi ad usare la ragione, senza perdere la fantasia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo. Perché mi insegni il pudore delle lacrime, e la dirompenza della gioia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti amo. Perché sei il mio esempio di vita. Il mio mito. Il mio eroe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo. E vorrei, un giorno, avere tanti soldi solo per assicurarti una vecchiaia serena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo Papà. Ed amando te, imparo ad amare un po' anche me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4751456503327715536?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4751456503327715536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4751456503327715536' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4751456503327715536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4751456503327715536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/mio-padre.html' title='A mio padre.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7529993541721213180</id><published>2011-01-17T10:06:00.004+01:00</published><updated>2011-01-17T10:28:20.242+01:00</updated><title type='text'>La città di carta.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TTQGyMUmXQI/AAAAAAAAA2o/770udBt-wm8/s1600/favola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 241px; height: 284px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TTQGyMUmXQI/AAAAAAAAA2o/770udBt-wm8/s320/favola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563078899080256770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tocco i libri con le mani. Ne leggo le parole con le dita.&lt;br /&gt;Li annuso. Li osservo. Li vizio. Li corteggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui, il tempo si ferma. Il moto perpetuo della vita si interrompe. Così. Sospeso. Tra ciò che era un attimo prima, e ciò che adesso non è più. E con lui mi fermo io. Metto sotto chiave i cattivi pensieri, e le inutili ansie. Il cuore si schiarisce. Comincia a pompare sangue con nuova forza, ritrovata energia. Mi pare quasi di vederlo, quel piccolo pugno che è il mio cuore. Lì, sotto il petto. Si contrae. Si distende. Si ricontrae. Ha il colore purpureo del vino. Vino rosso. Dolce. Invecchiato. Leggermente speziato. Retrogusto di vaniglia e cannella. Il mio cuore sa di vaniglia e cannella. Che strano cuore che ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio così, un po' per gioco, un po' per caso, a vagare, indisturbata, nel doppio fondo poco frequentato dell'anima. Mi perdo. Mi ritrovo. Mi riconosco. Incontro un'altra me. E poi un'altra ancora. E visi diversi, volti lontani, si prestano nasi, occhi, orecchie, bocche. Li osservo danzare in una parodia di ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passeggio tra gli scaffali. Dorsi colorati di libri sconosciuti tracciano i sentieri di una città fantasma, fatta di carta e d'inchiostro.&lt;br /&gt;Dall'angolo infondo arriva l'odore del pane appena sfornato. Lì, proprio lì, deve esserci il chiosco del fornaio. Chissà se fanno anche le focaccine che mi piacciono tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più a destra, una piccola cappella bianca. E, in alto, il campanile. Una giovane sposa, vestita di sogni, procede fiduciosa verso l'altare. Nel grembo, già culla il seme di quel suo amore bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare di scorgere anche il porto, in lontananza. Groviglio di anime e braccia. Di navi e lamiere. Di pesce e di terra. Ano del mondo, direbbe qualcuno. Ferita aperta nella carne lacera. Gente che parte, gente che torna, gente che scappa. Da sé stessa. Da ciò che era. Da ciò che non è riuscita a diventare.&lt;br /&gt;E mi viene in mente una vecchia canzone che fa: "Avere negli occhi la voglia di andare, e invece restare. Prigionieri di un mondo, che ci lascia solo sognare. Soltanto sognare .. " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un chiacchiericcio sommesso mi riporta alla realtà. La città di carta, e d'inchiostro, svanisce. Così. In un soffio. E con lei, il chiosco del fornaio. La chiesta. Il mare.&lt;br /&gt;Sono di nuovo nella biblioteca. Il mio rifugio. Il mio nido. Il mio tetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distratta, alzo lo sguardo. E ne incontro un altro. Questione di un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Stai cercando un libro in particolare?" - mi chiede.&lt;br /&gt;- "Sono i libri a cercare me" - rispondo. Poi continuo: "Trovato qualcosa di interessante?"&lt;br /&gt;- "Si, credo di si" - mi dice. Ma non sono certa alludesse al libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci studiamo in silenzio. Muti duellanti di un'improvvisata schermaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ti va una cioccolata calda?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella domanda, apparentemente fuori contesto, mi strappa un sorriso. Il rito della cioccolata calda mi è sempre piaciuto. Sa di conforto. Tenerezza. Intimità delicata. Fine voluttà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Volentieri" - rispondo. Semplicemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo insieme dalla biblioteca. Nessuno dei due ha preso il libro che cercava. Eppure entrambi sappiamo di aver trovato qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa freddo fuori. Gli inverni napoletani non sono mai troppo rigidi. Il sole sembra essersi abbonato al nostro spicchio di cielo da tempo immemore ormai. Eppure, stamattina, mille spilli di ghiaccio violentano la carne, e le ossa. Alzo il bavero del cappotto e, rovistando nella borsa, trovo i guanti neri, comprati qualche giorno prima, in un negozietto fuori mano, alla periferia del paese. Sono soffici. E caldi. Li indosso con cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vedo guardarmi furtivamente. Non parla. Non una parola fino al piccolo bar, sulla strada di fronte.&lt;br /&gt;Mi cede il passo, ed entriamo. Il locale è semi deserto. Poche anime, dislocate qua e là, senza una logica precisa. Sembrano comparse. Di passaggio. O persino ninnoli, improbabili, a rendere caratteristico questo antro di terra.&lt;br /&gt;L'ambiente. Un po' vintage. Un po' naif. Forse retrò. Sicuramente suggestivo.&lt;br /&gt;Scegliamo il tavolo sotto la vetrata. Ci dirigiamo istintivamente in quella direzione, senza che nessuno dei due abbia emesso il minimo suono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Sei muto?"- gli domando - come fosse la cosa più naturale del mondo.&lt;br /&gt;- "No" - mi sorride - "stavo solo osservandoti".&lt;br /&gt;- "E cosa ti sembra di vedere?"&lt;br /&gt;- "Tutto ed il contrario di tutto" - risponde.&lt;br /&gt;- "Già sentita. Ritenta" - rispondo - col piglio sprezzante che mi fa antipatica a molti.&lt;br /&gt;- "Definire è limitare".&lt;br /&gt;- "Letto Oscar Wilde?"&lt;br /&gt;- "Non avrei dovuto?" - mi chiede a sua volta.&lt;br /&gt;- "Non si risponde ad una domanda con un'altra domanda" - lo rimbecco, spiazzata.&lt;br /&gt;- "Già sentita. Ritenta"&lt;br /&gt;- "Touchè"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le note di un pezzo jazz galleggiano nell'aria. Sospese. Misericordiose. Un sax fa l'amore con la musica. Lei, cortigiana d'altri tempi, si lascia strappare le vesti. E, delicata, lo accoglie nel suo ventre. Infiniti amanti le hanno rubato il cuore. E la carne. Infinite storie hanno consumato le sue ossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vedo picchiettare le dita sul tavolo. Ha delle belle mani. Ripenso ad un verso di Baricco, che recita: "Non c'è nulla di più bello delle gambe di un uomo, quando sono belle gambe". Io direi che non c'è nulla di più bello delle mani di un uomo, quando sono belle mani. E le sue sono bellissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Un penny per i tuoi pensieri" - mi dice.&lt;br /&gt;- "I miei pensieri non valgono tanto" - rispondo - e mi chiedo perché mai io abbia preso a giocare a ribasso con me stessa.&lt;br /&gt;- "Lascialo decidere a me" - insiste.&lt;br /&gt;Sollevo appena le spalle, fingendo un disinteresse che sono ben lontana dal provare.&lt;br /&gt;- "Pensavo a noi due. Qui. Seduti in un bar. Sconosciuti l'uno all'altra. Estranei a noi stessi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tossisce piano. Come a schiarirsi la voce. E le idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Hai paura di ciò che non conosci?" - mi chiede.&lt;br /&gt;- "Ho paura di ciò che non capisco."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho l'impressione di essere stata catapultata in un film. Di quelli in bianco e nero. Dove c'è sempre una bella donna in attesa di un treno, alla stazione. Ed un uomo che, disperato, la rincorre.&lt;br /&gt;E capita che lei ci salga, su quel treno. Convinta che lui l'abbia già dimenticata. Cancellata dalla vita. E dai suoi giorni.&lt;br /&gt;Altre volte, invece, resta a terra. Inchiodata nello stesso punto. Inchiodata a sé stessa. I nervi tesi. L'anima pure. E si lascia raggiungere. E si lascia abbracciare. E poi si lascia persino amare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cioccolata calda arriva a spezzare la tensione del momento. Ha ricominciato a piovere. Sento l'acqua tamburellare piano sui vetri. Gli angeli fanno le boccacce, e lavano la polvere di questa terra maledetta. Tempo di pulizie, penso. E le labbra si piegano in un sorriso, che ha il sapore amaro della rassegnazione.&lt;br /&gt;L'odore di terra bagnata è il più reale, e seducente, dei terrestri profumi. Mi inebria. E mi confonde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce del sax colpisce i timpani. Imperitura e forte. In un attimo di improvvisata sincerità, abbandona la tradizionale riservatezza, ed inizia a raccontare la sua storia. Le sue ferite. Le cose che ha visto. Quelle che avrebbe preferito non vedere. I porti del mondo in cui approdava, senza mai gettare l'ancora. Incapace di legarsi a qualcosa, o qualcuno, troppo e troppo a lungo. I volti stampati a forza nella memoria. Indelebili. E veri. I sigari che ha fumato. E i bicchieri di wisky scolati d'un fiato. Così che la gola bruci. E bruci forte. Come se il dolore fisico potessa lavare l'anima dai peccati della carne.&lt;br /&gt;Tempo di pulizie, ripenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ti va di ballare?" - mi chiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non rispondo. Faccio per alzarmi. E le sue mani hanno già afferrato le mie. Mi trascina nel mezzo di quella improvvisata balera, mentre fingo una dignitosa resistenza.&lt;br /&gt;Avvolge la mia pelle in un abbraccio fermo, che pure sa di paura. E di aspettativa. Sogni infranti. Intatte speranze. Ritrovate gioie.&lt;br /&gt;E anche di nutella. Che buffo. E di brioche francesi. E fragole con la panna. Caffè caldo. Pane, burro e marmellata. Un banchetto di emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ti rivedrò?" - mi chiede, in un soffio.&lt;br /&gt;- "E' l'augurio che faccio a me stessa" - rispondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vedo voltarsi e, immobile, resto a guardarlo. Dopo poco, esco piano dal locale. Movimenti studiati, e lenti. Sono il remake di me stessa. Sembra quasi che il corpo debba abituarsi ad un ritmo nuovo. Vagamente sconosciuto. Parossistico. Inquietante. E la mente studiare un copione diverso da quello recitato fin'ora. Cambia la sceneggiatura. Alcuni attori escono di scena. La musica diventa quella metallica del rumore delle automobili. Povere le mie orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada è un acquitrinio. Uno stagno metropolitano. Mi lancio in una spericolata corsa tra le pozzanghere, e sorrido. In questi specchi d'acqua, assai improbabili, la luce si riflette, creando una magia di colori cangianti.&lt;br /&gt;Da piccola credevo che l'acqua fosse una sorta di portale spazio-temporale. Un passaggio, sconosciuto a molti, verso una dimensione inesplorata.&lt;br /&gt;Così, immaginavo folletti nevrotici abitare funghi giganti. Fatine dalle ali glitterate, degne del glamour nostrano. Gnomi buffi, e panciuti, lavorare nelle miniere, armati di pala e picozza. Retaggio culturale di Biancaneve e i sette nani, probabilmente. Solo che io facevo il tifo per la strega. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al principe azzurro non ho mai creduto davvero. La storia della scarpetta di cristallo poi ... Cenerentola non l'avrebbe ritrovata, ma si sarebbe consolata con un vestito Gucci, da mille euro, sfoggiato in occasione di un convegno di alta finanza. Una sexy donna in carriera. Bellissima. Ed indipendente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La gente mi sfila accanto silenziosa. Pare quasi non vedermi. Scansa la mia sagoma come fosse il più fastidioso degli ingombri. Non me ne curo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Infreddolita, infilo le mani nelle tasche, e mi accorgo di un pezzettino di carta che prima non c'era, e adesso si. Lo raccolgo, incuriosita, e lo leggo con calma: "Mi ritroverai domani, tra i miti greci e i libri che narrano le più antiche storie d'amore. Non conosco neanche il tuo nome. Ma, infondo, cos'è un nome? Quella che chiamiamo rosa, anche con un altro nome manterrebbe intatto il suo profumo .. " ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sorrido. E' vero. Non gli ho neanche chiesto come si chiama.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7529993541721213180?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7529993541721213180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7529993541721213180' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7529993541721213180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7529993541721213180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/la-citta-di-carta.html' title='La città di carta.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TTQGyMUmXQI/AAAAAAAAA2o/770udBt-wm8/s72-c/favola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2705766054175110255</id><published>2011-01-11T12:37:00.007+01:00</published><updated>2011-01-11T20:52:03.209+01:00</updated><title type='text'>Scatoloni.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSyzoTTu7RI/AAAAAAAAA2Y/toBD4r1oEEc/s1600/day%25252Bbil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 270px; height: 237px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSyzoTTu7RI/AAAAAAAAA2Y/toBD4r1oEEc/s320/day%25252Bbil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561017144854899986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E forse il segreto non è sbarazzarsi di qualcosa, o aggiungere qualcos'altro. Forse, il segreto è fare spazio a tutto, a quello che c'è stato, a quello che c'è, a quello che verrà, persino a quello che vorremmo non arrivasse mai.&lt;br /&gt;Forse, il segreto sta nel mettere ordine tra i pensieri, prima che tra le cose. E poi tra le persone. Concedere ad ognuna il giusto spazio. Che non sia troppo, ma nemmeno troppo poco. E' sufficiente che stiano comode. Ed è fondamentale che stia comodo tu per primo.&lt;br /&gt;E tra gli scaffali della vita, ci saranno scatoloni fatti di occhi, e bocche, e profumi, e ricordi, che deciderai di tenere in un angolino buio, un po' nascosto, perché non ti andrà di doverci posare lo sguardo troppo spesso. Quello, sarà lo scompartimento del: "Poteva essere e non è stato".&lt;br /&gt;E ci saranno scatoloni fatti di oggi, di adesso, di afferrabilissimo presente, che invece terrai ben esposti, a portata di mano.&lt;br /&gt;Ed infine, ci saranno scatoloni di sogni, e progetti, e realtà che non sono ancora tali, ma lo diventeranno. Scatoloni pieni di domani, che un posto su quegli scaffali ancora non ce l'hanno, ma ce l'avranno, tra qualche tempo, quando sarà il momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2705766054175110255?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2705766054175110255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2705766054175110255' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2705766054175110255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2705766054175110255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/scatoloni.html' title='Scatoloni.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSyzoTTu7RI/AAAAAAAAA2Y/toBD4r1oEEc/s72-c/day%25252Bbil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5210623496265407337</id><published>2011-01-06T00:56:00.002+01:00</published><updated>2011-01-06T01:09:32.373+01:00</updated><title type='text'>Sadness.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Carissima Befana, potresti, per favore, portarmi un po' di pietre nella calza, quest'anno? Vedi, ho inventato un nuovo gioco. Si chiama: "Prendi la mira e colpisci il bersaglio". Aggia cogliere nu poco e gent!! Poi, mi tornerebbe utile anche qualche macigno, una catapulta ( te ne sarà rimasta qualcuna in soffitta, no? Vanno bene anche quelle antiche, dei primi anni del Medioevo. Io non ho grossi vizi, mi accontento ), una fionda, un paio di frecce, e un fucile a canne mozze, se te ne avanzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre affezionata, Antonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ed ora mi infilo nel letto, mi tiro le coperte fin sopra la testa, a costo di rischiare il soffocamento, e spero che la tristezza di certi pensieri passi in fretta. Infondo, aveva ragione quella tipa quando diceva: "Domani è un altro giorno". Andrà meglio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5210623496265407337?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5210623496265407337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5210623496265407337' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5210623496265407337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5210623496265407337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/sadness.html' title='Sadness.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-277400669493096824</id><published>2011-01-02T23:15:00.013+01:00</published><updated>2011-01-03T01:20:26.282+01:00</updated><title type='text'>Strane conversazioni.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSEASzcbYYI/AAAAAAAAA2Q/J73wAX2-fKU/s1600/abiti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 246px; height: 205px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSEASzcbYYI/AAAAAAAAA2Q/J73wAX2-fKU/s320/abiti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557723738198991234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Interlocutori: Io. E Antonio ( originario di Napoli, ma trapiantato a Milano da dieci anni ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio: "Mamma aveva mescolato il sugo con la ... come si dice "cucchiarella" in italiano?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Mestolo, si dice mestolo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio: "Ahahaha ... entrerà negli annali di bon-ton della lingua italiana. E poi, scrivere "cucchiarella" è meraviglioso. Ricorda un'amica del cuore simpatica, e alla mano ( appunto, "alla mano" ) ... la cucchiarella!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Ma quanto è simpatica quella Cucchiarella, una ragazza tanto a modo, molto alla mano. Ho sentito dire che, spesse volte, esce insieme a "Punessa", cara ragazza anche lei ... " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio: "Si, si, sono due femminucce in effetti. Punessa è un tipo molto dinamico, e colorito. Ha solo il difetto di essere più dura del muro .. " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Eh si, la mamma si lamenta spesso: Chella figlia mia, è troppa capatost!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio: "Assaje. Lei, qui a Milano, ha scelto di darsela a gambe e cambiare nome. Si chiama "puntina appendi disegni". Che nome di me ... !! Cucchiarella, invece, spacca!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Punessa ha ripudiato le sue origini popolari, e scelto un nome altisonante. Cucchiarella, invece, è rimasta sé stessa, fedele alle sue radici. Ma che brava guagliona!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno, una volta, scrisse: "La creatività è il proverbiale capello che scinde il genio dalla follia .. " ...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-277400669493096824?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/277400669493096824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=277400669493096824' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/277400669493096824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/277400669493096824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2011/01/strane-conversazioni.html' title='Strane conversazioni.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TSEASzcbYYI/AAAAAAAAA2Q/J73wAX2-fKU/s72-c/abiti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8451427362622962501</id><published>2010-12-29T11:36:00.005+01:00</published><updated>2010-12-29T12:01:44.891+01:00</updated><title type='text'>Sarai. Sarò.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ovunque tu sarai, io ci sarò.&lt;br /&gt;In qualunque giorno deciderai di arrivare, io sarò lì, ad aspettarti.&lt;br /&gt;E sarai compagno di viaggio. Compagno di giochi. Compagno di vita. Padre di tutti i figli che mi cresceranno in grembo.&lt;br /&gt;E sarai la navata che mi conduce all'altare. E sarai bastone della vecchiaia. E spalla sulla quale appoggerò il capo, quando sarò stanca.&lt;br /&gt;E sarai la mano che mi accarezzerà il profilo, mentre dormo. Gli occhi che mi guarderanno, attenti, quando sarò distratta.&lt;br /&gt;E sarai Natali, e Pasque. E San Valentino tutto l'anno. E sarai giornate da raccontarsi, e sfide per sostenersi. E sarai litigi, scontri, e telefoni muti. E sarai l'amore che si fa, per ritrovare la pace. E il fianco contro il quale raggomitolarsi quando avrò freddo. E sarai storia da raccontare ai nipoti, davanti al fuoco di un camino acceso. E sarai casa da arredare, e conti a fine mese da saldare. Sarai presente, e sarai futuro. Non sarai mai passato. E sarai timone e bussola, nelle tempeste. E specchio in cui guardarmi quando non riuscirò a vedermi. E sarai faro, e sarai luce, e sarai stelle che non cadono.&lt;br /&gt;E sarai una promessa che giuro di mantenere. E sarai l'eternità a cui non credo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8451427362622962501?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8451427362622962501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8451427362622962501' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8451427362622962501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8451427362622962501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/12/sarai-saro.html' title='Sarai. Sarò.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2267502788824071521</id><published>2010-12-27T11:43:00.009+01:00</published><updated>2011-01-14T13:54:34.358+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRh39j11nvI/AAAAAAAAA2A/JY5dAPS3HXs/s1600/bambini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 227px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRh39j11nvI/AAAAAAAAA2A/JY5dAPS3HXs/s320/bambini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555322039838285554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qualche giorno fa, ero in un bar, con un'amica. Stavamo chiacchierando di cose futili, e leggere: il tizio che non aveva richiamato, gli auguri di Natale mancati, la capacità di scindere la mente dal corpo, ed imparare a fare sesso come gli uomini, senza coinvolgimenti emotivi, senza legami, senza rotture sentimentali.&lt;br /&gt;Tuttavia, non ho potuto fare a meno di ascoltare la conversazione delle persone sedute al tavolo accanto. Una di loro, quasi gridando, diceva: "Certo che ci vuole un gran coraggio a togliersi la vita per una delusione d'amore. Era così giovane, povera ragazza ... " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coraggio? Ci vuole coraggio a togliersi la vita per una delusione d'amore? ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il padre di famiglia che, ogni giorno, si alza alle cinque del mattino, bacia i suoi figli in silenzio e, senza mai lamentarsi, esce di casa per andare a lavoro, un lavoro ingrato, come quello del muratore, un lavoro sottopagato, faticoso, frustrante, e privo delle più elementari misure di sicurezza ... ecco, quel padre di famiglia è coraggioso, oppure non lo è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la madre di famiglia che, a cinquant'anni, va a fare le pulizie nella casa d'altri, senza poter curare la propria, per aiutare il marito ( il cui stipendio, da solo, non basta ), far quadrare i conti a fine mese, provare, e dico provare, ad assicurare un futuro, che sia degno di questo nome, ai propri figli ... ecco, quella madre di famiglia è coraggiosa, oppure non lo è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E figli di quel padre, e di quella madre che, per pagarsi gli studi, e non gravare troppo sul bilancio familiare, si dividono tra corsi universitari e lavori di ogni sorta, dal cameriere alla segretaria, dall'animatore all'insegnante di ripetizioni, passando per il centralinista, fino ad arrivare alla maschera in teatro ... ecco, quei figli sono coraggiosi, oppure non lo sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i bambini del reparto oncologico, che affrontano mali incurabili, e lo fanno col sorriso sulle labbra. Quei bambini desiderosi di vita, ma costretti in una stanza d'ospedale. Quei bambini che conoscono un mondo fatto solo di aghi, lacci emostatici, flebo e sale operatorie ... ecco, quei bambini sono coraggiosi, oppure non lo sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i volontari della croce rossa, della protezione civile, dell'assistenza ai disabili e agli anziani, che dedicano la propria vita a quella degli altri ... ecco, quei volontari sono coraggiosi, oppure non lo sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coraggioso è chi affronta la vita con i suoi infiniti inganni, e le sue pene. Coraggioso è chi si rialza ad ogni caduta, e prosegue il cammino. Coraggioso è chi si batte per un indeale, ed è disposto a morire per questo. Coraggioso è chi non teme la paura, ma nemmeno la sottovaluta. Coraggioso è colui che compie il suo dovere, ogni giorno, tutti i giorni. Piccoli, grandi eroi quotidiani.&lt;br /&gt;Coraggioso è chi vive. Perché ci vuole più coraggio a vivere che a morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: ci terrei, vivamente, a sottolineare una cosa. Dal mio pensiero, e dalle mie parole, fanno assolutamente eccezione i casi di eutanasia, che in Italia sono stati accompagnati da infinite polemiche. Quelle circostanze sono assai diverse dalle circostanze che hanno ispirato, e cui mi riferisco, nel post. Si tratta di persone che hanno vissuto con dignità, e dignità hanno voluto dare alla propria morte. Una scelta, a mio avviso, non soltanto coraggiosa ( visto che di coraggio stiamo parlando ), ma persino rispettosa della vita stessa, affinché resti tale, e non si trasformi in una mera, logorante, insensata agonia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2267502788824071521?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2267502788824071521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2267502788824071521' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2267502788824071521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2267502788824071521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/12/qualche-giorno-fa-ero-in-un-bar-con.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRh39j11nvI/AAAAAAAAA2A/JY5dAPS3HXs/s72-c/bambini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2246547039937995108</id><published>2010-12-21T18:36:00.008+01:00</published><updated>2010-12-21T19:48:23.807+01:00</updated><title type='text'>Carissimo Babbo Natale, quest'anno ..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRDtzKHDMII/AAAAAAAAA10/5T4VY2eT8vI/s1600/vip.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 267px; height: 202px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRDtzKHDMII/AAAAAAAAA10/5T4VY2eT8vI/s320/vip.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553199803690856578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... vorrei che il mio ginocchio destro la smettesse di fare "giacomo-giacomo", perché io la risonanza magnetica non la faccio!! Se sarò costretta ad entrare in quella spaventosa bara metallica, giuro che prendo in ostaggio i tuoi elfi, e ti ricatto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che il Signor S. venisse sommerso da qualche centinaio di tonnellate di carbone. Vorrei che sbattesse l'alluce contro lo stipite della porta. Vorrei che perdesse le chiavi di casa, e restasse chiuso fuori proprio la notte della vigilia, mentre tutti sono dentro, al calduccio, a cenare, e nemmeno si ricordano della sua esistenza. Vorrei che una zoccola di due chili si infilasse nel suo letto, mentre dorme, e gli facesse prendere un colpo. Tuttavia, credo che di zoccole ne frequenti già parecchie, e poichè a Natale siamo tutti più buoni, questa possiamo anche rimandarla al 31 Dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, vorrei innamorarmi. Perché, dopo cinque lunghi anni, single non è più bello, nè divertente. Single fa schifo!! Specie quando entri in un ristorante, e vedi tutte quelle coppiette che si tengono per mano, si sussurrano parole d'amore all'orecchio, e ti guardano come fossi la sfigata di turno. Dopo cinque lunghi anni, single rischia di farti diventare diabetica, e potenzialmente omicida. Perché, se qualcun'altro mi chiede: "Com'è possibile che una ragazza tanto bella ed intelligente non sia fidanzata?", io posso provare a spiegargli che, oggi giorno, trovare un uomo decente, che non abbia riposto le palle sull'albero ( confondendole con gli addobbi natalizi ), è un'impresa titanica. Oppure, posso puntargli una rivoltella alla tempia, ed evitare che, in futuro, faccia ancora domande stupide.&lt;br /&gt;Ergo, vorrei una rivoltella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul davanzale della mia finestra troverai latte e biscotti, come ogni anno. Ci sono anche delle candele accese che, si dice, dovrebbero guidare la fortuna in casa. Vedi di non dare fuoco alla barba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordialissimo saluto. Antonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Dimenticavo ... vorrei anche che Berlusconi si dimettesse. Ma capisco che tu possa fare solo doni, non miracoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2246547039937995108?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2246547039937995108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2246547039937995108' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2246547039937995108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2246547039937995108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/12/carissimo-babbo-natale-questanno.html' title='Carissimo Babbo Natale, quest&apos;anno ..'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TRDtzKHDMII/AAAAAAAAA10/5T4VY2eT8vI/s72-c/vip.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-839790924657500720</id><published>2010-12-17T17:52:00.013+01:00</published><updated>2010-12-18T00:19:48.678+01:00</updated><title type='text'>A.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TQvTEWaIOiI/AAAAAAAAA1s/A45ernp0iZ0/s1600/CRESCERE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 218px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TQvTEWaIOiI/AAAAAAAAA1s/A45ernp0iZ0/s320/CRESCERE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551763037352376866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alla mia mamma. Perché, quando le ho chiesto: "Ho visto una bellissima sciarpetta blu. Potresti comprarmela?", lei mi ha regalato anche un paio di guanti neri, e un baschetto alla francese. Che con i riccioli scuri ci sta bene.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Te lo meriti" - ha aggiunto - "per tutte le cose che non chiedi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mio papà. "Ti ricordi di quando eravamo bambini, e ti toccava girare come una trottola impazzita, fra infiniti negozi, affinchè, sotto l'albero, trovassimo proprio il giocattolo in cui speravamo?" ...&lt;br /&gt;Le sue ginocchia restano ancora il posto più comodo su cui sedersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio fratello. Che mi fa spazio nel suo letto, ad una piazza, quando di notte ho gl'incubi, e faccio fatica a riaddormentarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai nonni. Che hanno sempre una storia da raccontarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli amici. Compagni di giochi, e di sorrisi spontanei. E levatacce mattutine, viaggi in treno, lezioni universitarie, notti trascorse tra quaderni, appunti, matite colorate ed evidenziatori profumati. E la gioia per un esame andato bene, e la rabbia per quel professore stronzo, che inneggia all'eguaglianza, e insegna il pregiudizio. E poi la colazione insieme, ed insieme le sbronze. Ci ho messo 24 anni a capire che il vino e l'alcol non vanno mischiati. Le risate sottovoce. Le canzoni strimpellate nei cortei. Il ricordo di un amore bambino. Le giornate vissute. Le giornate da vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A zio che se n'è andato. A Marco che l'ha seguito. Troppi fiori in cielo, e troppe bestie qui sulla terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle cicatrici. Che ci ricordano dove siamo stati, ma non devono determinare dove andremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi sa essere felice per ciò che ha, e non per quello che vorrebbe avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi non mi ha voluta. E poi mi ha trasformata nel suo maggior rimpianto. A chi mi ha avuta, e non mi rimpiange affatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al Principe Azzurro. Al Principe Giallo. Al Principe Verde. A quello rosso, rosa e fucsia. Un principe a pois. Uno a stelle e strisce. Un principe a quadretti.&lt;br /&gt;Sii il Principe Azzurro di te stessa. Salvati da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi c'è.&lt;br /&gt;A chi avrebbe voluto esserci, ma non ha potuto.&lt;br /&gt;A chi avrebbe potuto esserci, ma non ha voluto.&lt;br /&gt;A chi è rimasto. Nonostante tutto.&lt;br /&gt;A chi ha trovato il coraggio di scegliere. A chi sceglie di non scegliere.&lt;br /&gt;A chi ha paura. A chi lotta. A chi resiste.&lt;br /&gt; A chi ancora ci crede. A chi ci ride su.&lt;br /&gt;A chi mette un piede dietro l'altro. Perché i grandi viaggi si cominciano col muovere un passo.&lt;br /&gt;A chi odia le ovvietà decise dagli altri.&lt;br /&gt;A chi abbassa la testa solo per allacciarsi le scarpe.&lt;br /&gt;A chi sa aspettare. A chi è stanco di aspettare.&lt;br /&gt; A chi: "Se c'è qualcosa di speciale, sotto questo cielo, passerà di qui, prima o poi".&lt;br /&gt;A chi chiede scusa. A chi perdona. A chi non sa perdonare. Perché Gesù Cristo diceva: "Porgi l'altra guancia", ma anche Lui sapeva di averne due soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi ha bisogno di credere che qualcosa di straordinario possa accadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi ama.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-839790924657500720?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/839790924657500720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=839790924657500720' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/839790924657500720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/839790924657500720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/12/blog-post.html' title='A.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TQvTEWaIOiI/AAAAAAAAA1s/A45ernp0iZ0/s72-c/CRESCERE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7005532088795838536</id><published>2010-12-14T18:49:00.007+01:00</published><updated>2010-12-14T19:05:59.682+01:00</updated><title type='text'>Riscrivendo l'art. 1 della Costituzione.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è una Repubblica delle banane, ormai ampiamente filo-fascita, fondata sul calcio. La sovranità appartiene al Presidente del Consiglio dei venduti, che la esercita fottendo allegramente la Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... cosa potevamo mai aspettarci da un Paese in cui i calciatori scioperano, le vallette aprono le cosce e diventano ministri, la meritocrazia fa a cazzotti con la corruzione, il baronaggio balla la maccarena, e chi denuncia la camorra viene accusato di fare propaganda alla stessa??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il compromesso è nascituro bastardo dell'umana pochezza, quando scopa il bisogno e si fa portatrice di semi viziosi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7005532088795838536?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7005532088795838536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7005532088795838536' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7005532088795838536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7005532088795838536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/12/riscrivendo-lart-1-della-costituzione.html' title='Riscrivendo l&apos;art. 1 della Costituzione.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4267933842818079171</id><published>2010-11-30T10:55:00.009+01:00</published><updated>2010-11-30T11:19:15.896+01:00</updated><title type='text'>Cos'è l'amore?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TPTNdbl0qOI/AAAAAAAAA1k/3CtBdHOBmGU/s1600/bambini_mondo_N.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 263px; height: 192px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TPTNdbl0qOI/AAAAAAAAA1k/3CtBdHOBmGU/s320/bambini_mondo_N.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545282946706221282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando esci a mangiare, e dai un sacco di patatine a qualcuno senza volere che l'altro le dia a te."  (Gianluca, 6 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando nonna aveva l'artrite e non poteva più mettersi lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva pure lui l'artrite. Questo è l'amore." (Rebecca, 8 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, e poi escono insieme per annusarsi." (Martina, 5 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria." (Carlo, 5 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando qualcuno ti fa male, e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere." (Susanna, 5 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi." (Tommaso, 4 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima, per assicurarsi che sia buono." (Daniele, 7 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando mamma da' a papà il pezzo più buono del pollo." (Elena, 5 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l'ho lasciato solo tutta la giornata." (Anna Maria, 4 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non bisogna mai dire "Ti amo" se non è vero. Ma, se è vero, bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano." (Jessica, 8 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4267933842818079171?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4267933842818079171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4267933842818079171' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4267933842818079171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4267933842818079171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/11/cose-lamore.html' title='Cos&apos;è l&apos;amore?'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TPTNdbl0qOI/AAAAAAAAA1k/3CtBdHOBmGU/s72-c/bambini_mondo_N.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1606953049467284822</id><published>2010-11-25T21:02:00.012+01:00</published><updated>2010-11-25T21:19:02.941+01:00</updated><title type='text'>Stranezze e Stronzate.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Una settimana fa, circa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre: " Anto, ma non vuoi fidanzarti, andare a convivere ( ha detto proprio così. Convivere. Mio padre ha usato la parola con-vi-ve-re ), sposarti, un giorno? "&lt;br /&gt;Io: " Certo papà. Sto solo cercando la persona giusta. Facendo un rapido calcolo, conto di trovarla in un'altra vita. Aspetto la reincarnazione .. " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cinismo l'ho ereditato da lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mia amica: " Anto, forse il tuo problema con gli uomini è che hai un carattere troppo forte .. "&lt;br /&gt;Io: " Forse, il problema che gli uomini hanno con me, è che io ho un carattere .. " ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amica è stata immediatamente declassata a "presunta conoscente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emilio Fede: " Un popolo civile, quale noi siamo, dovrebbe menare questi studenti. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così parlò uno dei lacchè di Berlusconi e la vergogna del giornalismo italiano. Insieme alla dignità, deve aver perso anche la capacità di distinguere ciò che è civile da ciò che non lo è.&lt;br /&gt;E' proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1606953049467284822?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1606953049467284822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1606953049467284822' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1606953049467284822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1606953049467284822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/11/stranezze-e-stronzate_25.html' title='Stranezze e Stronzate.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1933541355042060418</id><published>2010-11-11T22:20:00.007+01:00</published><updated>2010-11-11T23:39:33.798+01:00</updated><title type='text'>Buona notte.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A chi, questa notte, non riuscirà a dormire. A chi, invece, dormirà come un sasso.&lt;br /&gt;A chi farà sogni d'oro. A chi vuole sogni fatti di latte, e di miele.&lt;br /&gt;A chi conterà le pecore. A chi preferirà le stelle.&lt;br /&gt;A chi canticchierà una ninna nanna. A chi l'uomo nero l'ha visto in faccia.&lt;br /&gt;A chi: "Mamma mi racconti una favola?". A chi: " Le favole sono cose per adulti".&lt;br /&gt;A chi farà l'amore. A chi abbraccerà il cuscino&lt;br /&gt;A chi sceglierà il buio. A chi, invece, accenderà la luce.&lt;br /&gt;A chi nel sonno troverà conforto. A chi vorrebbe fosse già domani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1933541355042060418?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1933541355042060418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1933541355042060418' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1933541355042060418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1933541355042060418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/11/buona-notte.html' title='Buona notte.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3075781262823642626</id><published>2010-11-03T10:55:00.011+01:00</published><updated>2010-11-03T13:09:49.434+01:00</updated><title type='text'>Oggi, vi racconto una storia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TNEzda0U5AI/AAAAAAAAA0Y/O4svL61_GkM/s1600/ioecarlo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 259px; height: 193px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TNEzda0U5AI/AAAAAAAAA0Y/O4svL61_GkM/s320/ioecarlo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5535261997523067906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Era un bel giorno, il giorno in cui sei nato.&lt;br /&gt;I tuoi occhi si posavano sul Mondo per la prima volta. Occhi grandi, curiosi, dolcissimi.&lt;br /&gt;Hai visto susseguirsi compleanni, e candeline. E, per ogni candelina, un desiderio da esprimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati i giochi. Le carezze dei nonni. Le risate con gli amici.&lt;br /&gt;Ci sono stati giorni felici. Giorni per crescere. Giorni per vivere.&lt;br /&gt;Ci sono stati giorni per sbagliare. E giorni per guardare avanti. Giorni di cose da imparare. Giorni di cose da non disprezzare.&lt;br /&gt;Ci sono stati giorni in cui essere forte. Giorni in cui chiedere scusa. Giorni in cui fermarsi. Giorni in cui vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sei nato Tu, ho capito cosa volesse dire amare qualcuno di un amore forte, potente, prepotente. Un amore viscerale. Un amore imprescindibile. Un amore incommensurabile.&lt;br /&gt;Quando sei nato Tu, ho capito cosa volesse dire amare qualcuno più di sè stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... che tu possa avere il vento sempre in poppa. Il sole ti risplenda in viso. Il vento del destino ti faccia volare in alto, per danzare con le stelle " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri fratellino mio ... Splendidi 18 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3075781262823642626?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3075781262823642626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3075781262823642626' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3075781262823642626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3075781262823642626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/11/oggi-vi-racconto-una-storia.html' title='Oggi, vi racconto una storia.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TNEzda0U5AI/AAAAAAAAA0Y/O4svL61_GkM/s72-c/ioecarlo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3625706881638687913</id><published>2010-10-26T00:48:00.002+02:00</published><updated>2010-10-26T00:53:31.464+02:00</updated><title type='text'>Questa è la mia notte prima degli esami.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piero Calamandrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le lacrime ed il sangue del popolo che hanno cementato i muri maestri della Costituzione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piero Calamandrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il diritto diventa poesia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="profile_status"&gt;&lt;span id="status_text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3625706881638687913?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3625706881638687913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3625706881638687913' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3625706881638687913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3625706881638687913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/10/questa-e-la-mia-notte-prima-degli-esami.html' title='Questa è la mia notte prima degli esami.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4957312615521889528</id><published>2010-10-17T19:38:00.003+02:00</published><updated>2010-10-17T19:40:31.609+02:00</updated><title type='text'>... se solo ti accorgessi di me.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei essere il tuo ultimo primo appuntamento. La ragione che ti spinge a cercare, per ore, la cravatta perfetta, la camicia perfetta, il profumo più bello.&lt;br /&gt;Vorrei essere la mente con la quale ti confronti di giorno. La stessa con cui fai l'amore di notte.&lt;br /&gt;Vorrei essere "il momento perfetto dell'attesa impaziente, che spesso è meglio del bacio stesso".&lt;br /&gt;Vorrei essere un sereno inizio. Ed una fine non necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4957312615521889528?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4957312615521889528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4957312615521889528' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4957312615521889528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4957312615521889528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/10/se-solo-ti-accorgessi-di-me_17.html' title='... se solo ti accorgessi di me.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8062796927725308840</id><published>2010-10-05T10:46:00.011+02:00</published><updated>2010-10-17T19:48:53.303+02:00</updated><title type='text'>L'Amore vuole essere aspettato.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TKrmB5nA-5I/AAAAAAAAA0A/KUoseetbiOI/s1600/aspettare-aspettarti-L-1.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 275px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TKrmB5nA-5I/AAAAAAAAA0A/KUoseetbiOI/s320/aspettare-aspettarti-L-1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524480813242055570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... vorrei sapere chi, chi l'ha inventata la stronzata del "quando meno te lo aspetti".&lt;br /&gt;Quando meno te lo aspetti non succede un cazzo di niente.&lt;br /&gt;Quando meno te lo aspetti non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è sempre qualcosa da aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetti l'autobus, per andare all'università. E quando sei all'università, aspetti che passino in fretta le dannate ore di lezione.&lt;br /&gt;Aspetti di essere grande abbastanza per prendere la patente.&lt;br /&gt;Aspetti di trovare un lavoro. E poi aspetti di tornare a casa dal lavoro, per abbracciare i tuoi figli.&lt;br /&gt;Aspetti il fine settimana, e una sana sbronza con gli amici.&lt;br /&gt;Aspetti i saldi.&lt;br /&gt;Aspetti lo stipendio.&lt;br /&gt;Aspetti la prossima puntata dell'ennesimo telefilm che si interrompe sul più bello.&lt;br /&gt;Aspetti di fare sei al super enalotto.&lt;br /&gt;Aspetti che il Napoli vinca due a zero contro la Roma ( e non aspetti invano ).&lt;br /&gt;Aspetti che la ruota giri.&lt;br /&gt;Aspetti che si chiuda la porta, così che possa aprirsi il portone.&lt;br /&gt;Aspetti che la giustizia faccia il suo corso ( e aspetti invano ).&lt;br /&gt;Aspetti che passi la tristezza.&lt;br /&gt;Aspetti che arrivi la gioia.&lt;br /&gt;Aspetti l'Amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero che l'Amore arriva quando meno te lo aspetti. L' Amore arriva quando sei pronto ad accoglierlo, quando non hai bisogno di stare con nessuno per essere felice, quando sei in equilibrio con te stesso, in compagnia di te stesso, ed allora acquista assai più valore la persona con la quale decidi di condividere la tua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo fatti per stare da soli. Siamo stati creati per essere in due. Siamo fragili frammenti di anima. Piccoli, microscopici pezzi di un antichissimo specchio che ci riflette solo per metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo l'incastro perfetto. E inganniamo l'attesa con infiniti incastri imperfetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è sempre qualcosa da aspettare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8062796927725308840?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8062796927725308840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8062796927725308840' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8062796927725308840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8062796927725308840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/10/blog-post.html' title='L&apos;Amore vuole essere aspettato.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TKrmB5nA-5I/AAAAAAAAA0A/KUoseetbiOI/s72-c/aspettare-aspettarti-L-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7580763748478911235</id><published>2010-09-29T11:11:00.004+02:00</published><updated>2010-09-29T11:20:54.810+02:00</updated><title type='text'>Momenti di buffa quotidianità.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Domenica pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre: " Anto, ma perchè non ti fidanzi? Non hai nessun ragazzo che ti corteggia?? "&lt;br /&gt;Io: " No, mamma. Il problema è proprio questo. Ne ho fin troppi di ragazzi che mi corteggiano. E più loro mi corteggiano, più io imparo a conoscerli. Più li conosco, più mi accorgo di quanto stronzi sanno essere gli uomini ... e allora mi passa la voglia di fidanzarmi " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino di otto anni, cui faccio il doposcuola: " Anto, cosa significa Coppia Aperta?? "&lt;br /&gt;Io: " Ehmm ... ehmmmm ... significa che uno stronzo sta contemporaneamente con più stronze. O viceversa " ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stesso pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stesso bambino: " Anto, ci sono certe signore che fanno la pancia senza essere sposate " ...&lt;br /&gt;Io: " Saranno ingrassate O.o "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7580763748478911235?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7580763748478911235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7580763748478911235' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7580763748478911235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7580763748478911235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/09/momenti-di-buffa-quotidianita.html' title='Momenti di buffa quotidianità.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8669658319806896314</id><published>2010-09-23T17:54:00.002+02:00</published><updated>2010-09-23T17:59:51.646+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" E' forse chiedere troppo desiderare un uomo decente?&lt;br /&gt;Non sto parlando di un neurochirurgo esageratamente bello, sensibile, fedele, ben dotato, ricco e generoso. Mi accontenterei di uno che quando dice "ti chiamo" lo faccia entro l'anno. Uno che non si faccia venire un'ischemia quando deve pagare il conto, che non sia sposato, alcolista, ladro, bipolare o bugiardo patologico ..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da "S.o.s amore", di Federica Bosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercherò sulle pagine gialle, alla voce "Apprendista stregone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8669658319806896314?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8669658319806896314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8669658319806896314' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8669658319806896314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8669658319806896314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/09/e-forse-chiedere-troppo-desiderare-un.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-9089797138994219512</id><published>2010-09-11T13:05:00.004+02:00</published><updated>2010-09-11T15:02:39.636+02:00</updated><title type='text'>Certe cose non tornano più.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggi di sole, e di stanze fuori dal Mondo. Crostate alla frutta, e crema pasticcera. Bello l'aroma di limone.&lt;br /&gt;Pomeriggi di tramonti spettacolari su improbabili scenari cittadini. Perchè la bellezza è un miracolo. Cresce e si rivela nell'attimo.&lt;br /&gt;Pomeriggi di canzoni accennate, motivetti fischiettati, pizze al taglio, birra ghiacchiata.&lt;br /&gt;E poi le pareti colorate, le stampe londinesi, la foccaccia, la cocacola light, i sottobicchieri. Il sottobicchiere.&lt;br /&gt;Pomeriggi che sanno di acqua salata. E di ville sul mare. Gelato alla stracciatella. E gioie rubate.&lt;br /&gt;Pomeriggi che non ritorneranno.&lt;br /&gt;Pomeriggi vissuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-9089797138994219512?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/9089797138994219512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=9089797138994219512' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/9089797138994219512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/9089797138994219512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/09/certe-cose-non-tornano-piu.html' title='Certe cose non tornano più.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3274313645941049596</id><published>2010-09-02T12:28:00.011+02:00</published><updated>2010-09-02T12:47:11.924+02:00</updated><title type='text'>Pensieri settembrini.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TH9-kB6aeGI/AAAAAAAAAyQ/prEBxsjYUsU/s1600/foto_autunno_358.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 265px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TH9-kB6aeGI/AAAAAAAAAyQ/prEBxsjYUsU/s320/foto_autunno_358.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512263626378606690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Voglio il freddo.&lt;br /&gt;E i maglioncini di filo. Colorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio la cioccolata calda. E l'amore sotto le coperte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio un buon libro. Una tazza di caffè nero bollente.&lt;br /&gt;La cenere di un camino.&lt;br /&gt;Voglio "il silenzio delle cose vere in un Mondo difficile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Vuoi l'inverno?"&lt;br /&gt;- "Si".&lt;br /&gt;- "Posso far parte del tuo inverno?"&lt;br /&gt;- " ... se vuoi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momenti di involontaria poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto gente rinunciare all'altra metà della mela, ed accontentarsi di uno spicchio. Io, voglio un Amore che sia all'altezza dei miei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3274313645941049596?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3274313645941049596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3274313645941049596' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3274313645941049596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3274313645941049596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/09/pensieri-settembrini.html' title='Pensieri settembrini.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TH9-kB6aeGI/AAAAAAAAAyQ/prEBxsjYUsU/s72-c/foto_autunno_358.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1152299839227912856</id><published>2010-08-29T15:43:00.010+02:00</published><updated>2010-10-13T23:59:14.301+02:00</updated><title type='text'>Ieri sera ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/THpw9LIofGI/AAAAAAAAAyA/ttyiFmQLkN0/s1600/martedi-da-ridere-ai-giardini-orselli_large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 240px; height: 261px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/THpw9LIofGI/AAAAAAAAAyA/ttyiFmQLkN0/s320/martedi-da-ridere-ai-giardini-orselli_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510841290304552034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;... mi sono iscritta ad una chat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho inserito le generalità, e qualche foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, alla voce " Inoltre mi piace", ho scritto :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi piacciono le persone intelligenti, colte e brillanti. Dunque, per favore, astenersi capre ignoranti incapaci persino di scrivere in italiano. E, peggio ancora, chi esordisce dicendo: "Posso conoscerti?". Se mi chiedi il permesso non sei forte abbastanza per tenermi testa. Quindi, gira a largo.&lt;br /&gt;Non amo i vezzeggiativi, del tipo: "Tesoro, Cara, Amore, Stellina ...". Se mi conosci da due secondi non posso essere il tuo Tesoro, meno ancora il tuo Amore, e di certo non sono la stella di nessuno.&lt;br /&gt;Sono un'esteta. Amo le cose belle. Compresi gli uomini. Se mi contatti e non ti rispondo, perchè fisicamente non mi piaci, non sprecare fiato ad insultarmi o darmi della superficiale che bada solo alle apparenze. Tu per primo non mi avresti contattata se fossi stata un cesso. Dunque, sii sincero con te stesso ed impara ad incassare. Non c'è nulla di più sgradevole di un uomo che non sa accettare un rifiuto con stile.&lt;br /&gt;Detesto la mediocrità. Amo chi riesce a distinguersi, ad elevarsi, a non omologarsi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato : 1640 visitatori ed altrettanti messaggi in meno di 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto tutto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1152299839227912856?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1152299839227912856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1152299839227912856' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1152299839227912856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1152299839227912856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/08/ieri-sera.html' title='Ieri sera ...'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/THpw9LIofGI/AAAAAAAAAyA/ttyiFmQLkN0/s72-c/martedi-da-ridere-ai-giardini-orselli_large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8772438286720407703</id><published>2010-07-19T21:18:00.039+02:00</published><updated>2011-10-16T21:47:57.748+02:00</updated><title type='text'>La verità, è che non gli piaci abbastanza.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TETGtcdUP2I/AAAAAAAAAxo/-kajrK2_am0/s1600/donna+68.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;" ... tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la regola dice che se un u&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;om&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o non ti chiama, è perchè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TETGtcdUP2I/AAAAAAAAAxo/-kajrK2_am0/s1600/donna+68.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; non vuole chiam&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;arti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perchè non &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gliene frega un cazzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Se ti tradisce, è perchè non gli piaci abbastanz&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a" ... [ Dal film: La verità è che non gli piaci abbastanza" ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E perchè ragiona col pisello, aggiungerei io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;agicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.&lt;br /&gt;Gli uomini si dividono in due categorie soltanto : Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono.&lt;br /&gt;Tutto il resto è una scusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la camerier&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa.&lt;br /&gt;Non la crocerossina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quindi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perchè va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato.&lt;br /&gt;Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona. Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.&lt;br /&gt;Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti ( ??? ). Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perchè non gli piaci abbastanza.&lt;br /&gt;Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta : " Ci stiamo frequentando".&lt;br /&gt;Quando la senti, scappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.&lt;br /&gt;Impara l'arte dell'essere donna. Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impara a scegliere, invece che essere scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8772438286720407703?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8772438286720407703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8772438286720407703' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8772438286720407703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8772438286720407703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/07/la-verita-e-che-non-gli-piaci.html' title='La verità, è che non gli piaci abbastanza.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2550320531778412041</id><published>2010-07-02T22:28:00.010+02:00</published><updated>2010-07-02T23:06:32.188+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TC5TNRM0gGI/AAAAAAAAAw4/sU8eHPnQv5c/s1600/ariel2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 265px; height: 272px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TC5TNRM0gGI/AAAAAAAAAw4/sU8eHPnQv5c/s320/ariel2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489416483231793250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... da piccola, ero una bambina atipica. E, crescendo, sono diventata una donna atipica. O almeno mi piace pensarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoravo Ariel, la sirenetta, ma speravo fosse Eric a diventare un mezzo-pesce, invece di vedere lei trasformata in una banalissima bipede umana.&lt;br /&gt;Tifavo per la strega di Biancaneve, ed i nanetti che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;picconavano in miniera mi insegnavano quel concetto di proletariato che poi, anni dopo, ho compreso davvero.&lt;br /&gt;Pregavo che Cenerentola si spaccasse le gambe, correndo giù per le scale. E che la Bestia mangiasse a morsi Bella.&lt;br /&gt;Purtroppo mi sono dovuta arrendere allo stucchevole romanticismo di quella buffa utopia che chiamano "lieto fine". Così mamma mi metteva il valium nella bottiglina, invece del latte, e mi cantava "Bella ciao", invece della ninna nanna.&lt;br /&gt;Poi, per fortuna, è arrivato Tim Burton. Ed allora, finalmente, sono rinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2550320531778412041?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2550320531778412041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2550320531778412041' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2550320531778412041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2550320531778412041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/TC5TNRM0gGI/AAAAAAAAAw4/sU8eHPnQv5c/s72-c/ariel2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8825676037117459272</id><published>2010-06-20T14:43:00.002+02:00</published><updated>2010-06-20T14:50:51.663+02:00</updated><title type='text'>Da capo è la mia storia.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;" Quando il Mondo che volevi migliore, ti sorrise col suo ghigno peggiore. Quando vedo crollare quello in cui credo. Poi mi sollevo. Riparto da zero. E so che ogni cosa la devo alle palle quadre di mio padre. Al suo sudore. Al sorriso di mia madre. Al viso di ogni nonno che proietta amore. A mio fratello piccolo, ora più alto di me. E nonna mi protegge sulla stella più bella che c'è. E ... Ai miei amici esauriti. Alle notti felici di vizi proibiti. Realizzi che lo stile è quando siamo uniti. Solo quando stiamo assieme la sturia è vivibile. Passa parola ad ogni persona visibile. Tutto possibile. Per chi non si arrende. E difende il sogno che ha. Mentre il sole che scende saluterà ".&lt;br /&gt;( Articolo 31, Gente che spera )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è sempre un pò di verità dietro ogni " stavo scherzando ". Un pò di curiosità dietro ogni " stavo solo immaginando ". Un pò di conoscenza dietro ogni " non saprei " . Un pò di emozione dietro ogni " non mi importa ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8825676037117459272?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8825676037117459272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8825676037117459272' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8825676037117459272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8825676037117459272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/06/da-capo-e-la-mia-storia.html' title='Da capo è la mia storia.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6464343433886461412</id><published>2010-05-20T21:10:00.003+02:00</published><updated>2010-05-20T21:24:05.957+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Questa notte non voglio dormire. Questa notte voglio sentire.&lt;br /&gt;Voglio sentire di fate e di ombre. Voglio sbirciare sorrisi allo specchio.&lt;br /&gt;Voglio contare le stelle che avverano i sogni. Voglio cantare un miracolo che sappia di vero. Voglio un pupazzo di pasta di sale. La solitudine di una giornata di sole. Di-pode e cuffiette, che ti tengono lontana dal Mondo, quando niente ti tocca e tutto ti ferisce.&lt;br /&gt;Voglio mura di cinta che facciano da parametro interposto tra me e la Vita.&lt;br /&gt;Voglio un abbraccio di carta. Uno spicchio di amore. Un bacio, che sia un colpo di scena.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6464343433886461412?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6464343433886461412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6464343433886461412' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6464343433886461412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6464343433886461412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/05/questa-notte-non-voglio-dormire.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6273654680577623721</id><published>2010-04-23T14:39:00.005+02:00</published><updated>2010-04-23T14:41:41.001+02:00</updated><title type='text'>Donne in rinascita.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S9GVFfOHw5I/AAAAAAAAAvo/u66zJUjNVxM/s1600/donnaseppiaviola.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 228px; height: 322px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S9GVFfOHw5I/AAAAAAAAAvo/u66zJUjNVxM/s320/donnaseppiaviola.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463311744489735058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.&lt;br /&gt;Che uno dice : è finita.&lt;br /&gt;No. Finita mai, per una donna.&lt;br /&gt;Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte, o la malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.&lt;br /&gt;Te. Implacabile arbitro di te stessa. Che da come il tuo capo ti guarderà, deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.&lt;br /&gt;Così ogni giorno. E questo noviziato non finisce mai.&lt;br /&gt;E sei tu che lo fai durare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure parlo di Te, che hai paura anche solo a dormirci con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perchè hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Peggio : se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.&lt;br /&gt;Sei stanca : c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.&lt;br /&gt;Così, ti stai coltivando la solitudine dentro casa.&lt;br /&gt;Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre : "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".&lt;br /&gt;E il cielo si abbassa di un altro palmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.&lt;br /&gt;In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima, ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perchè non sai più chi sei diventata.&lt;br /&gt;Comunque sia andata, ora sei qui. E so che c'è stato un momento in cui hai guardato giù, e avevi i piedi nel cemento.&lt;br /&gt;Dovunque fossi, ci stavi stretta : nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.&lt;br /&gt;Ed è stata crisi. E hai pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio, quanto piangete!&lt;br /&gt;Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.&lt;br /&gt;Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.&lt;br /&gt;Così,improvvisamente. Non potevi trattenerlo.&lt;br /&gt;E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perchè l'aria buia ti asciugasse le guance?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate ragazze!&lt;br /&gt;Lacrime e parole.&lt;br /&gt;Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.&lt;br /&gt;"Perchè faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"&lt;br /&gt;Se lo sono chiesto tutte.&lt;br /&gt;E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. E' qui che inizia tutto. Non lo sapevi?&lt;br /&gt;E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.&lt;br /&gt;Perchè una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.&lt;br /&gt;Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la nuova te.&lt;br /&gt;Perchè ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.&lt;br /&gt;Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.&lt;br /&gt;Innamorarsi di nuovo di sè stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.&lt;br /&gt;Parte piano, bisogna insistere.&lt;br /&gt;Ma quando va, va in corsa.&lt;br /&gt;E' un'avventura ricostruire sè stesse.&lt;br /&gt;La più grande.&lt;br /&gt;Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende, o dal taglio di capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" , con una gonna a fiori, o con un fresco ricciolo biondo.&lt;br /&gt;Perchè tutti devono capire, e vedere : "Attenti, il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.&lt;br /&gt;Per chi la incontra,e per sè stessa.&lt;br /&gt;E' la primavera a Novembre.&lt;br /&gt;Quando meno te l'aspetti ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Jack Folla )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6273654680577623721?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6273654680577623721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6273654680577623721' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6273654680577623721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6273654680577623721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/04/donne-in-rinascita_23.html' title='Donne in rinascita.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S9GVFfOHw5I/AAAAAAAAAvo/u66zJUjNVxM/s72-c/donnaseppiaviola.gif' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2240936946573445083</id><published>2010-04-06T11:47:00.007+02:00</published><updated>2010-04-10T19:39:49.110+02:00</updated><title type='text'>Mezzo secolo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;" ... e un figlio ama sempre un padre ma lo fa&lt;br /&gt;mentre lo giudica e quasi mai perdona&lt;br /&gt;... finchè gli scopre il segno di una lacrima&lt;br /&gt;e per la prima volta vede una persona&lt;br /&gt;... e dentro un pò di un altro uomo. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti Auguri Papà.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2240936946573445083?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2240936946573445083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2240936946573445083' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2240936946573445083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2240936946573445083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/04/blog-post.html' title='Mezzo secolo.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6602397176127367457</id><published>2010-03-24T20:30:00.010+01:00</published><updated>2010-03-24T21:09:39.639+01:00</updated><title type='text'>Luci.All'alba.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S6pwueHvSQI/AAAAAAAAAvA/O9tjY2W_Tao/s1600/memories_by_TheNightSheDied.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 255px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S6pwueHvSQI/AAAAAAAAAvA/O9tjY2W_Tao/s320/memories_by_TheNightSheDied.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452294242547222786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il primo mattino ha il profumo delle possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sa di sbadigli,inzuppati nel caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come una moviola.Lenta,e silenziosa.Arrugginita quanto basta.&lt;br /&gt;Il ronzio di un grammofono d'ottone,che suona una musica fantasma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' pausa,e sospensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come molleggiare piano,sul materasso della nonna,che sa di lavanda e pastaalforno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il dondolio armonioso di un'altalena bianca.&lt;br /&gt;Nastro d'oro,e boccoli di cioccolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la matita cui faccio la punta.Il giornale fresco di stampa.Il castello di carte,un attimo prima di cadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto vorrei che fosse,prima di scoprire ciò che sarà davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6602397176127367457?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6602397176127367457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6602397176127367457' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6602397176127367457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6602397176127367457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/03/il-primo-mattino-ha-il-profumo-delle.html' title='Luci.All&apos;alba.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S6pwueHvSQI/AAAAAAAAAvA/O9tjY2W_Tao/s72-c/memories_by_TheNightSheDied.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3311419447262031000</id><published>2010-02-12T18:13:00.004+01:00</published><updated>2010-05-04T22:02:59.502+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S3WN7c8G97I/AAAAAAAAAuY/O_Nzpz3Zh1k/s1600-h/Paradise+of+Sorrow.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 284px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S3WN7c8G97I/AAAAAAAAAuY/O_Nzpz3Zh1k/s320/Paradise+of+Sorrow.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437408177639847858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ho smesso.Di evitare la tempesta.Ora danzo nella pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Audrey Hepburn,pare abbia detto : " Ricorda,se hai bisogno di una mano la troverai alla fine del tuo braccio e,mentre diventi più grande,ricorda che hai un'altra mano : la prima serve ad aiutare te stesso,la seconda serve ad aiutare gli altri ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto paura tante volte.Tante volte,per paura,non ho fatto.E non facendo ho sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scrivo di me.E mi pare di non saperlo più fare.Come se avessi dimenticato il suono liquido delle parole,la loro forza quando si combinano insieme.&lt;br /&gt;Scrivo della mancanza di te,del tuo sopraggiungere rapido,ed inatteso.Di quando sparisci,ed io non oso cercarti,fedele alla "donna in punta di piedi" che mi alberga nel cuore.&lt;br /&gt;Scrivo del bisogno che non ho di averti accanto,ma della voglia che pure mi stringe lo stomaco al pensiero che tu possa ornare il mio fianco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"E' come sostenersi,stare in piedi sopra un filo,a regalarsi gli occhi per non guardare giù.&lt;br /&gt;A centomila metri,sul livello di ogni mare,tra la voglia e la paura di amare o non amare più.&lt;br /&gt;E quando non ci sei,ho paura di cadere.E adesso che ci sei,ho paura di sentire ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cammino sopra un filo,non mi accompagni tu.Eppure tu ci sei ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Amore è equilibrismo,su una corda tesa al sole,come panni ad asciugare,tra due mezze verità.&lt;br /&gt;Amore con le ali,dimmi cosa devo fare,per non fuggire via al momento di volare".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3311419447262031000?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3311419447262031000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3311419447262031000' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3311419447262031000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3311419447262031000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/02/ho-smesso.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S3WN7c8G97I/AAAAAAAAAuY/O_Nzpz3Zh1k/s72-c/Paradise+of+Sorrow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1948421780735778493</id><published>2010-01-21T19:00:00.006+01:00</published><updated>2010-01-21T19:10:02.022+01:00</updated><title type='text'>Prima che diventasse mio padre.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S1iX977utDI/AAAAAAAAAtw/6wWwPcjKe9M/s1600-h/papa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 222px; height: 287px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S1iX977utDI/AAAAAAAAAtw/6wWwPcjKe9M/s320/papa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429256441111163954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Mio padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo ritrovarlo : tutti i suoi pensieri,tutti i mobili che avevo venduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo riordinare gli armadi,svuotare nuovamente i cassetti,passare ancora una volta tutto in rassegna;ripercorrere gli stessi sentieri,dormire nelle stesse stanze,riuscire in qualche modo a cogliere qualche traccia di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo vedere il suo volto,il suo volto quando ero nata.Il giovane uomo che era stato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Romesh Gunesekera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1948421780735778493?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1948421780735778493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1948421780735778493' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1948421780735778493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1948421780735778493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/01/prima-che-diventasse-mio-padre.html' title='Prima che diventasse mio padre.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/S1iX977utDI/AAAAAAAAAtw/6wWwPcjKe9M/s72-c/papa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6220428202731518897</id><published>2010-01-02T01:24:00.004+01:00</published><updated>2010-01-03T15:58:57.374+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Senti,so che è difficile credere alle persone che ti dicono "so cosa provi",ma io so davvero che cosa provi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ ... ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cercando di dire che capisco com'è sentirsi piccoli e insignificanti,quant'è umanamente possibile,e come può far male in punti che neanche sapevi di avere dentro di te.E non importa quante volte cambi taglio di capelli,o in quante palestre ti iscrivi,o quanti bicchieri di chardonnay bevi con le amiche : vai lo stesso a dormire ogni sera riesaminando ogni dettaglio,e chiedendoti dove hai sbagliato,come hai fatto a non capire.E come diavolo hai potuto pensare di essere tanto felice in quel momento.Ti capita anche di convincerti che lui capirà cosa ha perso e busserà alla tua porta.E dopo tutto questo,per quanto a lungo la storia possa durare,vai in un posto lontano e conosci persone che ti fanno sentire di nuovo viva,e finalmente i pezzettini della tua anima si rimettono insieme,e tutta quella confusione,tutti gli anni della tua vita che hai sprecato ... alla fine,come per incanto,svaniscono."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Film : L'amore non va in vacanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6220428202731518897?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6220428202731518897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6220428202731518897' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6220428202731518897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6220428202731518897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2010/01/sentiso-che-e-difficile-crede-alle.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6713439305698305778</id><published>2009-12-30T20:12:00.005+01:00</published><updated>2011-03-30T10:59:17.528+02:00</updated><title type='text'>Dedicato a ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Szuq0ZxH7HI/AAAAAAAAAto/PR1_WbAUpPY/s1600-h/a+tempo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 279px; height: 286px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Szuq0ZxH7HI/AAAAAAAAAto/PR1_WbAUpPY/s320/a+tempo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421114393717369970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;" ... a chi non sono mai piaciuta,a chi non ho incontrato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... ai dimenticati,ai playboy finiti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... a chi si guarda nello specchio,e da tempo non si vede più".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... a chi ha lavorato,a chi è stato troppo solo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... a chi ha cercato la maniera,e non l'ha trovata mai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... alla faccia che ho stasera,dedicato a chi ha paura,a chi sta nei guai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... dedicato ai cattivi,che poi cattivi non sono mai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... per chi ti vuole una volta sola,e poi non ti cerca più".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... dedicato a chi capisce quando il gioco finisce,e non si butta giù".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... ai miei pensieri,a come ero ieri,e anche per me".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passo del tempo lascia l'orma di ogni ieri.Quello dell'uomo la traccia dei propri pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come mi è stato gentilmente chiesto, e come è giusto che sia, aggiungo una correzione e precisazione a questo post. La frase "Il passo del tempo lascia l'orma di ogni ieri. Quello dell'uomo la traccia dei propri pensieri" è di Emmanuele Bonnes, ed è tratta dal suo romanzo: "Io ... e ancora io ... La vita di tutti nella vita di uno", vincitore nel 2006 dell'XI edizione del premio "L'incontro".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6713439305698305778?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6713439305698305778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6713439305698305778' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6713439305698305778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6713439305698305778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/12/dedicato.html' title='Dedicato a ...'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Szuq0ZxH7HI/AAAAAAAAAto/PR1_WbAUpPY/s72-c/a+tempo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7461862095766471459</id><published>2009-12-15T10:42:00.009+01:00</published><updated>2010-02-13T11:12:27.216+01:00</updated><title type='text'>Nemmeno la morte è meritocratica!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SydoZotBUlI/AAAAAAAAAtg/FhjCvveHRa0/s1600-h/marco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 255px; height: 283px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SydoZotBUlI/AAAAAAAAAtg/FhjCvveHRa0/s320/marco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415411866568577618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;13 Dicembre 2009.I giornali titolavano così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Incidente stradale sull'Asse mediano.Morto 29enne napoletano allo svicolo Lago Patria&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già.29 anni.Vissuti come un treno.Un treno in corsa."Senza fermate ne confini,sono orizzonti neanche troppo lontani" ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ho conosciuto il 17 Dicembre dello scorso anno.Pioveva.Ci siamo riparati sotto lo stesso ombrello.Io con addosso un cappotto di tre misure più grandi.Tu che cercavi di non farmi bagnare,ed intanto,ti si leggevano in faccia i segni di un dolore recente,di quelli che uno non si aspetta,perchè sa di non meritarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Hai gli occhi buoni",ti ho detto.Ed avevo ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' nata un pò per gioco,un pò per caso.Con una tartaruga di peluche a fare da testimone.E la scusa di una cioccolata calda da bere insieme."Se non accetti di uscire con me,finisce che sta cioccolata diventa un gelato",mi hai detto.Da allora sono diventata la "viperetta al cioccolato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo amati,e odiati,senza sconti,ma a mezza bocca.Incapaci di pronunciare verità troppo grandi,e inaspettate.Non era il momento.Non era il Tempo.E lo sapevamo.Ma ci abbiamo provato comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il chiarimento definitivo è arrivato poco meno di due settimane fa.Ci siamo riappacificati col cuore,oltre che con la mente.Sembra quasi che volessi sistemare le cose prima di andartene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato notte.Un tamponamento violento sulla statale 162.La tua macchina non è rimasta coinvolta.Ma tu sei voluto intervenire lo stesso,per assicurarti che non ci fossero feriti,ed offrire il tuo aiuto se necessario.Quell'auto ... non ti ha visto.E ti ha travolto."L'hanno trovato perchè l'hanno cercato".Così mi ha detto Alessandro,ieri,al telefono.&lt;br /&gt;Tipico tuo Marco.Morire per aiutare gli altri.C'era da aspettarselo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui tutti dicono che sei un eroe.E forse è vero.Ma io preferisco ricordare l'uomo,e le sue passioni.Quella verità di fondo che ti rendeva autentico nelle scelte,e forte nelle umane debolezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina del 6 Aprile,mi hai chiamata : "Parto per l'Abruzzo,con la Croce Rossa.C'è bisogno di me".L'altruismo ti riempiva le mani,non soltanto la bocca.E con quelle stesse mani,hai salvato vite ed estratto corpi martoriati dalle macerie di un mondo crollato.&lt;br /&gt;Giorni dopo,al telefono,piangevi."Non vedo l'ora di tornare a casa e abbracciare mio padre.Cose del genere non dovrebbero accadere".Così mi hai detto.E hai fatto piangere anche me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il Destino segue logiche sconosciute.E tra quelle macerie che sapevano di morte,hai incontrato l'Amore,e la serenità che un anno prima ti era stata strappata via con la forza.Eri finalmente felice.Così raccontavi agli amici.Ed io lo ero per te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ti vedo giocare a poker con Dio.E cantare a squarcia gola quella canzone che fa : "Ma il cielo è seeeeeempre più bluuuu!!".&lt;br /&gt;Ricordati di rischiare,anche se hai soltanto una doppia coppia.Che la Vita è un bluff.E adesso l'abbiamo capito tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tuo amico ti ha scritto : "Ti ho conosciuto mentre facevi il giudice dello sport più bello del Mondo,te ne sei andato cercando di arbitrare e ordinare anche l'ultima partita.Quella della strada.Della civiltà.Ma purtroppo la sregolatezza dell'ennesimo invasore di campo ti ha portato via ... Addio Marco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ci riesco.A dirti Addio.E quindi non lo farò.Ti saluto,come si saluta un amico che sai di rincontrare il giorno dopo,nell'unico modo che conosco davvero : scrivendoti.E il pensiero dal quale mi lascio cullare è il ricordo della tua voce quando mi hai detto : "Tu credi di essere un pollo,e non capisci,invece,di essere un'aquila".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'aquila.Ecco cosa sei adesso.Un'aquila.Non un angelo,come tutti continuano a ripetere.No.Un'aquila.Fiera.Altezzosa.Libera.Perchè la Libertà ce l'avevi nel sangue,sotto la pelle,nelle vene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualunque sia il tuo cielo adesso,spiega le ali e vola alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti prometto che,d'ora in avanti,lo farò anch'io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' in certi sguardi che si vede l'infinito ... no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti voglio bene.Con tutto il mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;table style="padding-left: 8px;" width="672" align="left" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-top: 5px;" align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7461862095766471459?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7461862095766471459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7461862095766471459' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7461862095766471459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7461862095766471459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/12/13-dicembre-2009.html' title='Nemmeno la morte è meritocratica!!'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SydoZotBUlI/AAAAAAAAAtg/FhjCvveHRa0/s72-c/marco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7784101200103795288</id><published>2009-12-08T18:23:00.002+01:00</published><updated>2009-12-08T18:30:31.952+01:00</updated><title type='text'>Leggendo ...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"E' bella di notte la città.C'è pericolo ma pure libertà.Ci girano quelli senza sonno,gli artisti,gli assassini,i giocatori,stanno aperte le osterie,le friggitorie,i caffè.Ci si saluta,ci si conosce,tra quelli che campano di notte.Le persone si perdonano i vizi.La luce del giorno accusa,lo scuro della notte dà l'assoluzione.Escono i trasformati,uomini vestiti da donna,perchè così gli dice la natura e nessuno li scoccia.Nessuno chiede conto di notte.Escono gli storpi,i ciechi,gli zoppi,che di giorno vengono respinti.E' una tasca rivoltata,la notte nella città.Escono pure i cani,quelli senza casa.Aspettano la notte per cercare gli avanzi,quanti cani riescono a campare senza nessuno.Di notte la città è un paese civile."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erri De Luca.Il giorno prima della felicità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7784101200103795288?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7784101200103795288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7784101200103795288' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7784101200103795288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7784101200103795288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/12/leggendo.html' title='Leggendo ...'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3686818304262509176</id><published>2009-11-29T20:35:00.006+01:00</published><updated>2009-11-29T21:28:40.211+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SxLX-uUBtPI/AAAAAAAAAtY/nVArsmP72M4/s1600/favola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 230px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SxLX-uUBtPI/AAAAAAAAAtY/nVArsmP72M4/s320/favola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409623575009277170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Musica che m'accompagna.La prendo dal blog di Jaenada.Gli U2 cantano October.Siamo al finire di Novembre.Il Tempo è un concetto relativo.&lt;br /&gt;La Mannoia li scalza.E recità così : "Piovono petali di girasole sulla ferocia dell'assenza.La solitudine non ha odore,ed il coraggio è un'antica danza.Tu segui i passi di questo aspettare,tu segui il senso del tuo cercare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì sera.Napoli.Piazzetta San Pasquale.Traffico di Mergellina.Il mare.La birra.I taralli caldi.Che la felicità è fatta di cose semplici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco più tardi.Piazza del Gesù.Centro sociale.Improvvisati dipinti spiaccicati sui muri.Anche l'arte è un concetto relativo.&lt;br /&gt;Strisce di coca.Sesso rubato.La Maria profuma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;Ognuno vive la Vita come preferisce.Chi sono io per giudicare?Ci vuole coraggio anche per distruggersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho assaggiato vodka a pesca e lemon.Io sono astemia.Però era buono.Ho vinto un tabù.Mi sono concessa una piccola trasgressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K'est è.Musica a palla.Detesto il rumore.Ma c'ero dentro.Non volevo pensare.&lt;br /&gt;Brulichio di braccia e gambe e bocche e chiacchiere e risate.Percussionisti allucinati.Giovane arena politica allestita al momento.Carino il barman.&lt;br /&gt;Ho indossato un foulard blu,a mò di kefia.Faceva molto comunista neomelodica.E' proprio vero che il sangue si mastica ma non si sputa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vita è fatta di realtà che non conosci,di alcune che non capisci,e di altre ancora,che non condividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo agli atomi.Hanno un nucleo centrale,fatto di neutroni e protoni.Ed una serie di piccole orbite circostanti,rivestite da elettroni,che quindi occupano la parte più esterna della struttura atomica.Ora,gli elettroni respingono altri elettroni,avendo la stessa carica elettrica.Motivo per il quale un atomo non tocca mai un altro atomo.La materia non tocca mai altra materia.Dunque se un uomo e una donna scopano,in realtà neanche si stanno sfiorando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ufficiale.Sto impazzendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3686818304262509176?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3686818304262509176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3686818304262509176' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3686818304262509176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3686818304262509176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/11/musica-che-maccompagna.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SxLX-uUBtPI/AAAAAAAAAtY/nVArsmP72M4/s72-c/favola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4754457466143554634</id><published>2009-11-18T19:55:00.003+01:00</published><updated>2009-11-18T20:09:13.880+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SwRGDj5WhbI/AAAAAAAAAtI/7z27l8YqRyQ/s1600/ragazza_bici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SwRGDj5WhbI/AAAAAAAAAtI/7z27l8YqRyQ/s320/ragazza_bici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405522479740782002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Messaggio.In una bottiglia.Che la marea se la porta via.E strappa a me un pezzo di me.L'anima a brandelli.L'anima tra i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho capito,ormai,che rinunciare a sè stessi,non amarsi,"è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia.Tutti gli altri,poi,sono sbagliati di conseguenza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il silenzio è una lama tagliente.E' lo spiffero d'aria che si insinua,traditore,dalla finestra semiaperta,e ti obbliga a coprirti,un pò di più,un pò più forte.E' il sacerdote cui confessi i tuoi peccati,nella speranza di un'assoluzione che,in verità,lui non potrà darti,poichè,prima,è necessario che tu perdoni te stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da piccola sedevo lungo il ciglio della strada,con il mento tra le mani e i gomiti poggiati alle ginocchia.Desideravo una bicicletta colorata,ed una strada dritta,nuova,liscia,asfaltata.&lt;br /&gt;La bicicletta l'ho avuta.Era verde e rosa.Bella,bellissima,scintillante.Me la ricordo come fosse ieri.Non l'ho usata però.Se non per girare intondo.Avevo paura di cadere.Avevo paura di graffiarmi.Avevo paura di graffiarla.Avevo paura di sbucciarmi le ginocchia.Avevo paura di sanguinare.Avevo paura.Perchè la strada dritta,nuova,liscia,asfaltata,altro non era,in realtà,che un sentiero di montagna pieno di curve,di dossi,e di buche.&lt;br /&gt;E allora mi sono detta che,infondo,stavo bene dove stavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi.Sono ancora seduta lungo il ciglio di quella strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4754457466143554634?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4754457466143554634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4754457466143554634' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4754457466143554634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4754457466143554634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/11/messaggio.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SwRGDj5WhbI/AAAAAAAAAtI/7z27l8YqRyQ/s72-c/ragazza_bici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5327057570118638935</id><published>2009-11-16T17:53:00.003+01:00</published><updated>2009-11-16T18:23:12.994+01:00</updated><title type='text'>Notte.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Notte.Di pensieri.Che giocano a rincorrersi.Notte di silenzi.Di spifferi,e finestre semiaperte.Notte di coperte.Di lenzuola di flanella.Notte di sorrisi.Di messaggi.Di canzoni.Notte di poesie.Notte di desideri.Di treni da prendere.Di porte da aprire.Di passaggi da sbarrare.Notte di libri.Da studiare.Da leggere.Da raccontare.Notte da immaginare.Notte di storie che aspettano solo di essere scritte.Notte di storie che desiderano solo essere vissute.Notte di me.Notte di te.Notte di noi.Notte di speranze.Di paure.Di magie.Notte di ricordi.Di ferite vecchie.Di abbandoni,fughe,ritorni,ripartenze.Notte di ricerche.Notte di luna.E di stelle che avverano i sogni.Notte di brividi sotto la pelle.Notte di pareti bianche,e pennellate di colore.Notte artistica.Notte.Che ha la forma dei fianchi di una donna.Notte saporita.Notte che fa da preludio al giorno.Cede il passo al sole.Notte per ricominciare.Per fermarsi e respirare.Notte per pensare.Per capire.Per tentare.Notte di scommesse.Vinte,perse,barattate.Notte di bluff.Notte.Di tentativi.Di obiettivi.Di traguardi.Notte pericolosa.Audace.Spiritosa.Notte di :"Non so dove sto andando,ma ci vado lo stesso.Che la corrente mi trasporta".Notte di : "Non voglio pensare,preferisco sentire".Notte di preghiere,tacite aspettative,segreti rancori,felicità rubate.Notte sincera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'A sera quanno 'o sole se nne trase e da' ' a cunzegna a' luna p' ' a nuttata,lle dice dinto a'recchia:"I' vaco a' casa : t'arraccumanno tutt' 'e nammurate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5327057570118638935?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5327057570118638935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5327057570118638935' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5327057570118638935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5327057570118638935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/11/notte.html' title='Notte.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8612675311199586939</id><published>2009-11-10T22:02:00.005+01:00</published><updated>2009-11-11T17:46:00.759+01:00</updated><title type='text'>Stamattina.Alla stazione.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;... ho incontrato una bambina.Una bambina nera,come il cioccolato.Il cioccolato buono,però.Quello che ne mangi un pezzo e subito ne vorresti un altro.E finisce che te lo mangi tutto,ma non ti senti in colpa.Perchè Oscar Wilde aveva ragione quando scriveva : "L'unico modo per vincere una tentazione è cedere ad essa.Resisti,ed il tuo corpo si ammalerà delle cose che si è vietato,di ciò che le sue leggi hanno reso mostruoso ed illegale.Il corpo pecca una volta e si libera dal peccato,perchè l'azione è un modo di purificarsi.Ed allora non rimane che il ricordo del piacere e la delizia di un rimpianto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina.Alla stazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ho incontrato una bambina di cioccolato.Quella bambina si chiama Benedetta.Benedetta mi ha guardata dritta negli occhi,dritta nell'anima.Mi ha pesata,valutata,soppesata,investigata.Con uno sguardo.Uno sguardo soltanto.E poi mi ha sorriso.&lt;br /&gt;Benedetta fa una cosa strana quando ride.Arriccia il naso.Anche io faccio una cosa strano quando rido.Arriccio il naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetta  teneva tra le mani un giocattolino di plastica.Di quelli che ci metti un'ora a montarli e alla fine nemmeno capisci di cosa si tratta.Benedetta ha teso le braccia e le manine paffute e mi ha detto :"Tuo".Allora io ho preso quel giocattolino di plastica e ho capito che profumava di bimba.Quando ho fatto per restituirglielo,mi ha detto : "No,no.Tieni.Tuo".&lt;br /&gt;Mio.Il mio portafortuna personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina.Alla stazione.Ho incontrato un miracolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Benedetta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8612675311199586939?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8612675311199586939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8612675311199586939' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8612675311199586939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8612675311199586939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/11/stamattinaalla-stazione.html' title='Stamattina.Alla stazione.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7470951536765630522</id><published>2009-10-31T15:45:00.002+01:00</published><updated>2009-10-31T15:46:12.306+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SuxNqA78NrI/AAAAAAAAAtA/uRHOblllcKc/s1600-h/orsotreno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 269px; height: 232px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SuxNqA78NrI/AAAAAAAAAtA/uRHOblllcKc/s320/orsotreno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398775437511636658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Questa notte non voglio dormire.Questa notte voglio sentire.Voglio sentire di fate e di ombre.Voglio contare le stelle che avverano i sogni.Voglio cantare un miracolo che sappia di vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio giochi fatti di luce,e ricordi di trecce di bimba che corrono felici.Voglio i miei occhi,di nero vestiti.Pastosa mistura di rimmel col sale.Giovane Pierrot,dall'aria imbronciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio telefonate in piena notte ... che a regalarsi un sorriso basta poco.Voglio storie da raccontare e silenzi che si lasciano ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio uomini e donne a schiena dritta e testa alta,che il coraggio di vivere è un talento di pochi,e il rispetto per gli altri non lo vendono in saldi.&lt;br /&gt;Voglio le mie mani,e le mie tasche.L'oppio dei miei anni.Voglio sacche da marinaio e conchiglie vuote,che poi ci ascolto il mare,quando il mare è lontano.&lt;br /&gt;Voglio scrivere storie di straordinaria follia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio abbracci romani ( e qui chi vuole capire capisce ... ).Che la vera distanza è quella di chi ti sta accanto senza vederti.La solitudine di chi non sa toccarti col cuore.Voglio smorfie,marameo e linguacce.Perchè la Vita è un tendone da circo,e io l'acrobata sul filo di lana,con un fiore tra i denti e il passo delicato e deciso di chi ha imparato da tempo che i sogni vanno maneggiati con cura,ma senza il timore vigliacco di vederli sparire in un soffio.Perchè è allora che li perdi davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio salti ad occhi chiusi,e cuori puliti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7470951536765630522?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7470951536765630522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7470951536765630522' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7470951536765630522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7470951536765630522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/10/questa-notte-non-voglio-dormire_31.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SuxNqA78NrI/AAAAAAAAAtA/uRHOblllcKc/s72-c/orsotreno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6765843595276306154</id><published>2009-10-15T06:54:00.000+02:00</published><updated>2009-10-15T06:58:17.944+02:00</updated><title type='text'>Poeticando.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Se fossi un poeta,ecco di cosa scriverei.&lt;br /&gt;Della gente che lavora di notte.&lt;br /&gt;Uomini che caricano treni,infermiere del pronto soccorso con le mani delicate.&lt;br /&gt;Impiegati notturni negli hotel.Autisti delle pompe funebri nei cimiteri.&lt;br /&gt;Cameriere nei caffè aperti tutta la notte.&lt;br /&gt;Loro conoscono il tuo mondo.&lt;br /&gt;Sanno quant'è prezioso che una persona si ricordi il tuo nome.&lt;br /&gt;Sanno quanto è lunga la notte.&lt;br /&gt;E che rumore fa la Vita mentre se ne va".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Janet Fitch.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6765843595276306154?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6765843595276306154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6765843595276306154' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6765843595276306154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6765843595276306154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/10/poeticando.html' title='Poeticando.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4977460784543879637</id><published>2009-10-06T16:44:00.003+02:00</published><updated>2009-10-06T17:13:19.377+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SstecZLpXHI/AAAAAAAAAsw/IR2uY1m7qJo/s1600-h/angelcg1ud7bq0ja1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 258px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SstecZLpXHI/AAAAAAAAAsw/IR2uY1m7qJo/s320/angelcg1ud7bq0ja1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389505220968012914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Illudendomi di scegliere le parole di una scena che è la stessa da sempre,sempre ... quasi fino a diventare niente" ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ti scrivo in una camera,nella semi-oscurità.Da qui posso commuovermi,di nascosto al Mondo,al quale ormai mi sento estranea nel profondo.&lt;br /&gt;L'immenso e il suo contrario sono luoghi del mio cuore ... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio mi ha dato gli occhi,e me li ha messi sotto la fronte,non sulla nuca,perchè io guardassi al futuro.Anche se quel futuro non ha un nome.&lt;br /&gt;C'è un tempo giusto per andarsene dalla vita di una persona,persino dalla propria,anche quando non si ha un posto dove andare.Soprattutto quando non si ha un posto dove andare.&lt;br /&gt;Non c'è giorno in cui non mi sforzi di essere il giocatore di scacchi,invece che il pezzo sulla scacchiera.Non c'è giorno in cui io non perda quella partita.&lt;br /&gt;Certe volte la solitudine aiuta ad oltrepassare il muro della stupidità.Ma chi è stupido non ce la fa a stare da solo con sè stesso.&lt;br /&gt;La vera felicità non si lascia trovare,se ti scopre a cercarla.La vera felicità nasce dalla fiducia in sè stessi.&lt;br /&gt;Si sa che tornare indietro equivale a sbagliare.Andare avanti non da certezza di sopravvivenza,ma da speranza ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4977460784543879637?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4977460784543879637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4977460784543879637' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4977460784543879637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4977460784543879637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/10/illudendomi-di-scegliere-le-parole-di.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SstecZLpXHI/AAAAAAAAAsw/IR2uY1m7qJo/s72-c/angelcg1ud7bq0ja1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5398912939150964750</id><published>2009-10-01T16:18:00.010+02:00</published><updated>2009-10-28T20:05:15.832+01:00</updated><title type='text'>Strade da vivere.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SsS-uN2s99I/AAAAAAAAAsg/rBB-5WFGB54/s1600-h/mitica-66-da-chicago-a-santa-monica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 244px; height: 310px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SsS-uN2s99I/AAAAAAAAAsg/rBB-5WFGB54/s320/mitica-66-da-chicago-a-santa-monica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387640755444316114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;E' che ce ne sono troppe di strade a questo Mondo.E allora succede che non sai esattamente dove andare.Fai fatica,una cazzo di fatica,a capire quale sia la tua,di strada.E io ho sbagliato strada tante di quelle volte che manco più me le ricordo,a volerle raccontare tutte.E' capitato comunque che sia andata fino in fondo,perchè se non ci sbatti la faccia mica lo capisci che quella strada non era la tua strada.&lt;br /&gt;Ora,in borsa ( la mia borsa a forma di scarpa ),ho una quantità infinita di cerotti,garze sterili,e disinfettante.Il mio personale kit di pronto soccorso in caso di cadute,sbandamenti e capocciate.Qualche volta torna utile.Altre volte,invece,l'unico rimedio che davvero può qualcosa è il Tempo.Ma quello in borsa non ci entrava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5398912939150964750?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5398912939150964750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5398912939150964750' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5398912939150964750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5398912939150964750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/10/strade-da-vivere.html' title='Strade da vivere.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SsS-uN2s99I/AAAAAAAAAsg/rBB-5WFGB54/s72-c/mitica-66-da-chicago-a-santa-monica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3390645945772382909</id><published>2009-09-16T21:56:00.003+02:00</published><updated>2009-09-16T22:04:33.703+02:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Qualsiasi via è solo una via,e non c'è nessun affronto,a sè stessi o agli altri,nell'abbandonarla,se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare.&lt;br /&gt;Esamina ogni via con accuratezza e con ponderazione.Provala tutte le volte che lo ritieni necessario.&lt;br /&gt;Quindi poni a te stesso,e a te stesso soltanto,una domanda : Questa via ha un cuore?&lt;br /&gt;Se lo ha,la via è buona.Se non lo ha,non serve a niente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonate la prolungata assenza.Sto cercando di capire se la mia via ha un cuore.Se il mio cuore ha trovato una sua via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3390645945772382909?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3390645945772382909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3390645945772382909' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3390645945772382909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3390645945772382909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/09/blog-post.html' title='...'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3305255116997157509</id><published>2009-09-04T13:08:00.005+02:00</published><updated>2009-09-04T13:27:41.040+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SqD47bep-LI/AAAAAAAAAsY/NDmdXv3gaB0/s1600-h/gabianella+e+il+gatto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 229px; height: 273px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SqD47bep-LI/AAAAAAAAAsY/NDmdXv3gaB0/s320/gabianella+e+il+gatto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377571654952679602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;A me piacciono i libri.I quadri.I pezzi jazz.Mi piacciono le librerie.Le biblioteche.I musei.Mi piacciono i luoghi comunicativi e silenziosi.Mi piacciono i luoghi che comunicano in silenzio.Mi piacciono gli ossimori,evidentemente.E i paradossi.Certo quelli non li dimentico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me piacciono le fotografie.I ritratti.Le sfumature di colore.Mi piace parlare con gli anziani.E con i bambini.Con certi bambini.Non con tutti i bambini.Non è vero che tutti i bambini sono belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me piace Hemingway.A me piace Hemingway quando dice : "Smetti di scrivere solo quando sai come finisce la storia.Ricorda che si possono scrivere eccellenti romanzi con parole da venti dollari,ma che c'è più merito a scriverli con parole da venti centesimi.Non dimenticare che il tuo mestiere è solo una parte del tuo destino.Una riga di meno non cambia la pelliccia della tigre,ma una parola di troppo ammazza qualunque storia.La tristezza si risolve al bar,mai nella letteratura".&lt;br /&gt;Caro papà Hemingway,io non lo so ancora come finisce la mia storia.Forse,ho soltanto paura di scriverla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me piace Sepùlveda quando parla di Zorba.A me piacciono la Gabbianella e il Gatto.Mi piace la storia delle Rose bianche di Stalingrado e quella del Professor Gàlvez.&lt;br /&gt;Chissà se anch'io sarei stata,per Sepùlveda,una delle sue rose di Atacama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me piace scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3305255116997157509?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3305255116997157509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3305255116997157509' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3305255116997157509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3305255116997157509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/09/me-piacciono-i-libri.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SqD47bep-LI/AAAAAAAAAsY/NDmdXv3gaB0/s72-c/gabianella+e+il+gatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-4745111019335141082</id><published>2009-08-27T17:16:00.010+02:00</published><updated>2009-08-29T18:20:04.901+02:00</updated><title type='text'>Non so trovare un titolo.Ma so che per me è importante.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SpgcMFUUEzI/AAAAAAAAAsQ/r8QhherAZOg/s1600-h/rivoglio_la_mia_vita2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 218px; height: 317px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SpgcMFUUEzI/AAAAAAAAAsQ/r8QhherAZOg/s320/rivoglio_la_mia_vita2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375077149178073906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se ancora riesci a respirare.Se i tuoi polmoni si riempiono di aria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se il cuore batte.E pompa sangue.E di quel sangue senti il flusso caldo,nelle vene.&lt;br /&gt;Se le gambe reggono il peso del tuo corpo.E ancora ti ricordi come si fa a mettere un piede dietro l'altro.&lt;br /&gt;Se le braccia fanno scudo ad un cucciolo di uomo.E le mani sanno stringere altre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mani.&lt;br /&gt;Se gli occhi sanno piangere.E le labbra piegarsi in un sorriso.&lt;br /&gt;Se riesci a ripensare al Passato senza compromettere il Futuro.&lt;br /&gt;Se ancora hai un Presente.Qualche sogno nelle tasche.E la possibilità di crescere e invecchiare.&lt;br /&gt;Se ancora ti resta una Vita intera davanti ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco.Se hai tutte quante queste cose ... sappi che sei fortunato.Non hai bisogno di nient'altro per essere felice.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Allora prendi la tua Vita.E non limitarti a guardarla da lontano,come fosse il film di qualcun'altro.Diventane protagonista.Scrivi la tua storia.Vivi come vorresti vivere.E non come ti dicono di farlo.Balla ad un ritmo che sia soltanto il tuo.Scegli chi vuoi essere,e diventalo.Anche se fa paura.E ne fa tanta.Scegli chi non vorresti essere.E stai lontano dalle strade che rischierebbero di trasformarti proprio in quello.&lt;br /&gt;E' tutto un gioco.Un battito di ciglia.Il Tempo di un respiro.Una porta che si chiude.Una finestra che sbatte.Un temporale in arrivo.Una giornata di sole.L'arcobaleno.Le nuvole,e lo zucchero filato.E' una partita.Una follia.Una mano vincente.Una scommessa sbagliata.Una sfida.Una corsa.Una caduta.Una ripresa.Ripartenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora prendi la tua Vita.E vivila.Tutta quanta.Fino in fondo.E' tuo dovere.Hai un obbligo preciso verso tutti coloro che vorrebbero,ma non possono.Tu non li conosci.Ma loro esistono.E non sono stati fortunati come te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se è vero che le parole sono pietre,prendi queste mie e trasformale in mattoni.Costruisci un parco giochi nel giardino del tuo cuore,e corri lì a divertirti.Come quando eri bambino,e ancora sapevi come fare.&lt;br /&gt;Se è vero che le parole sono pietre,prendi queste mie e scagliale lontano.Oltre l'orrizonte.Poi,corri a riprenderle.Ma non preoccuparti davvero di arrivare alla meta.Ciò che conta è il viaggio,e come,e quanto,esso sa cambiarti.E come,e quanto,ti lascerai cambiare.&lt;br /&gt;Se è vero che le parole sono pietre,prendi queste mie e non dimenticarle.Fallo per me.Ti prego.Ho bisogno che tu te ne ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-4745111019335141082?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/4745111019335141082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=4745111019335141082' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4745111019335141082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/4745111019335141082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/08/non-so-trovare-un-titoloma-so-che-per.html' title='Non so trovare un titolo.Ma so che per me è importante.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SpgcMFUUEzI/AAAAAAAAAsQ/r8QhherAZOg/s72-c/rivoglio_la_mia_vita2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1236864371781555821</id><published>2009-08-24T20:50:00.005+02:00</published><updated>2009-08-24T21:00:56.109+02:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;"Guardati allo specchio.&lt;br /&gt;Chi vedi riflesso?&lt;br /&gt;E' la persona che vuoi essere?&lt;br /&gt;O era un'altra la persona che saresti dovuto diventare ... ma hai fallito?&lt;br /&gt;C'è qualcuno che ti dice che non puoi farcela?Che non ci riuscirai?&lt;br /&gt;Perchè puoi farcela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua a credere che l'Amore sia là fuori.&lt;br /&gt;Continua a credere che i sogni si avverino ogni giorno.&lt;br /&gt;Perchè è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte la felicità non viene dal denaro,dalla fama o dal potere.&lt;br /&gt;A volte la felicità arriva dai buoni amici,dalla famiglia,dalla tranquillità di vivere una bella Vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua a credere che i sogni si avverino ogni giorno.Perchè è così.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Continua a credere che i sogni si avverino ogni giorno.Perchè è così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da : One tree hill.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1236864371781555821?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1236864371781555821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1236864371781555821' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1236864371781555821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1236864371781555821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/08/guardati-allo-specchio.html' title='...'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3160900754693232455</id><published>2009-08-18T09:51:00.008+02:00</published><updated>2009-08-19T19:44:46.887+02:00</updated><title type='text'>Il Tempo.E le Porte.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"A volte le persone sono solo delle porte,dei passaggi.Tu per me,io per te.Anche gli sconosciuti.Ogni incontro è una porta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno porte che sceglierai di aprire.Dietro alcune troverai il tuo Destino.O almeno quello che investirai come tale.Dietro altre ci saranno ad aspettarti i tuoi errori.Quelli che,si dice,siano necessari per crescere,per diventare donne ed uomini migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno porte che sceglierai di tenere chiuse.Per poi rimpiangerlo tutta la Vita.O,per tutta la Vita,compiacerti di quella scelta che si è rivelata essere una scelta giusta.Ed allora mi viene in mente un vecchio film,The Big Kahuna,quando dice : "Comunque vada non congratularti troppo con te stesso.Ma non rimproverarti neanche.Le tue scelte sono scommesse,come quelle di chiunque altro".A volte si vince.A volte si perde.Ecco tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo,ci saranno porte che preferirai socchiudere.In quelle,se ti riesce,non imbatterti.Sono le porte che ti lasceranno soltanto intravedere scorci di cielo ... e di Vita.Sono porte pericolose,quelle.Sono porte che fanno male.Specie se qualcuno te le chiude in faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho capito che il Domani non esiste.La Vita è un Adesso eterno,con un Tempo a tiratura limitata che porta scritta,a chiare lettere,la data di scadenza.E quanto più quella si avvicina,tanto più la gente si fa ingorda di Vita stessa.Pare volerne afferrare troppa,e a piene mani,così da recuperare il Tempo perso,quello sprecato,impiegato male o,peggio ancora,non impiegato affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vita è troppo breve per essere tristi,arrabbiati,confusi e disillusi.Troppo breve per cercare vendetta.Per anelare rivincite.Troppo breve per stilare l'inventario delle perdite.Troppo breve.Per crogiolarsi nel rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato.Per consumarsi nel dolore di un sogno decaduto e spodestato.La Vita è troppo breve per avere paura.Per provare vergogna.Troppo breve per rimproverarsi,per non riuscire a perdonare se stessi e gli altri.La Vita,questa Vita,è troppo breve per non trovare il tempo di dire alle persone che amiamo ... che le amiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sii felice,dunque.Fa che la tua felicità sia una scelta.E poi ... onora quella scelta ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3160900754693232455?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3160900754693232455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3160900754693232455' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3160900754693232455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3160900754693232455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/08/il-tempoe-le-porte.html' title='Il Tempo.E le Porte.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2554446974557626188</id><published>2009-08-08T16:38:00.008+02:00</published><updated>2009-08-08T16:58:40.606+02:00</updated><title type='text'>Torno.Con una storia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Sn2SmaI7HCI/AAAAAAAAAr4/abmE7bBwoP8/s1600-h/orizzonte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 268px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Sn2SmaI7HCI/AAAAAAAAAr4/abmE7bBwoP8/s320/orizzonte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367607519444933666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Fu così che un giorno,un non vedente,se ne stava seduto sul gradino di un marciapiede,con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone,con sopra scritto : "Sono cieco,aiutatemi per favore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pubblicitario che passava di lì si fermò,e notò che vi erano solo pochi centesimi nel cappello.&lt;br /&gt;Allora si chinò,e vi versò qualche moneta.Poi,senza chiedere il permesso al cieco,prese il cartone,lo girò dal lato opposto e vi scrisse un'altra frase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pomeriggio,il pubblicitario ripassò dal cieco e si accorse che il suo cappello era ora pieno di monete e di banconote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli chiese se fosse stato lui a cambiare la frase su quel pezzo di cartone e,soprattutto,che cosa avesse scritto.&lt;br /&gt;Il pubblicitario rispose : "Nulla che non sia vero.Ho soltanto riscritto la tua stessa frase in un altro modo".&lt;br /&gt;Sorrise.E se ne andò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cieco non seppe mai che sul quel pezzo di cartone c'era scritto : "Oggi è primavera.Ed io non posso vederla" ... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarai libero veramente solo quando avrai imparato ad amare senza giudicare.&lt;br /&gt;Il miglior rimedio al dolore e all'umiliazione è una Vita ben vissuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ... Buona Vita a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2554446974557626188?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2554446974557626188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2554446974557626188' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2554446974557626188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2554446974557626188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/08/tornocon-una-storia.html' title='Torno.Con una storia.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Sn2SmaI7HCI/AAAAAAAAAr4/abmE7bBwoP8/s72-c/orizzonte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1538204094781200130</id><published>2009-07-26T17:10:00.010+02:00</published><updated>2009-07-27T12:29:03.947+02:00</updated><title type='text'>Forse,un addio.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"E' come se ci fossimo incontrati nella porta girevole di un hotel.Ci siamo salutati,ma stiamo andando in direzioni opposte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno con la sua Vita.Le sue attese.Le sue aspettative.Le mani.Da tenere per mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei stato la volontà,l'impulso,la forza,il muscolo,l'azione.Il desiderio di cambiare le cose.Di renderle più simili all'idea che di loro mi ero costruita.Sei stato la porta che sapevo avrei dovuto aprire.Il passaggio cruciale,fondamentale,tra ciò che ero e ciò che sceglievo di diventare.&lt;br /&gt;Mi hai vista ferma,sul pianerottolo del Destino,guardare attraverso il varco di quella porta che non mi è concesso oltrepassare,ma che pure ho lasciato socchiusa,perchè la speranza potesse restare fedele a quella popolare leggenda che la fa "ultima a morire".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perchè tu sei stato così rapido nel farti riconoscere dalle mie attese?" ...&lt;br /&gt;Aveva ragione Coelho,quando scriveva : "Non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi".&lt;br /&gt;C'è un tempo per ogni cosa.E ogni cosa ha il suo tempo.Io ... ho sbagliato tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone incontrate in momenti diversi creano rapporti diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse saremmo stati due spine,due chiavi,due chiodi.Due tele bianche.Due colori stridenti.Due note così simili da confondersi nel pentagramma della Vita.Forse.Come a dire che non lo saprò mai.Ed il dubbio si fa più atroce di qualunque spietata certezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1538204094781200130?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1538204094781200130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1538204094781200130' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1538204094781200130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1538204094781200130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/forseun-addio.html' title='Forse,un addio.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-8864065341600902158</id><published>2009-07-21T23:23:00.006+02:00</published><updated>2009-07-24T18:23:00.855+02:00</updated><title type='text'>Le correnti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Smnfxs9yhuI/AAAAAAAAArQ/wPYJrIyLUiI/s1600-h/vento+nos+cabelos.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 219px; height: 298px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Smnfxs9yhuI/AAAAAAAAArQ/wPYJrIyLUiI/s320/vento+nos+cabelos.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362062876338194146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il vento sta cambiando.E,come quegli uccelli che volano per istinto,io cerco di assecondarne la corrente.Perchè la rabbia,si dice,dovrebbe generare successo.Ma il successo poi,cosa genera?Una sottile,inconsistente,patina di plastica messa lì a tappare le perdite,perchè non scappi via troppa Vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita,a volte,che l'unico modo valido di inseguire la ragione sia abbandonarsi ad una corsa sfrenata sul cammino della follia.&lt;br /&gt;Ed è proprio lì,mentre corri,senza fiato,e senza una ragione apparente a giustificarne lo sforzo,è proprio lì,dicevo,che incontri il tuo Destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanti,in verità,prestano attenzione alla corsa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ai frammenti di Vita che,veloci e irripetibili,scivolano via dalle mani,mentre si tenta di guadagnare la meta?Quanto sanno essere distratti gli esseri umani?Quanta poca pazienza dimostrano di avere?E il Destino poi ... è davvero disposto a rincorrerci?E' proprio impossibile sfuggirgli?E se cercassimo,invece,una soluzione di compromesso tra il disegno che pare averci cucito addosso e il libero arbitrio di cui Dio ci ha dotati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-8864065341600902158?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/8864065341600902158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=8864065341600902158' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8864065341600902158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/8864065341600902158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/le-correnti.html' title='Le correnti.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/Smnfxs9yhuI/AAAAAAAAArQ/wPYJrIyLUiI/s72-c/vento+nos+cabelos.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6062772465925009702</id><published>2009-07-18T14:07:00.006+02:00</published><updated>2009-07-24T09:48:24.875+02:00</updated><title type='text'>On Air.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SmHA72rQsxI/AAAAAAAAArI/P0NFPIuy_2A/s1600-h/bla_bla_bla.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 216px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SmHA72rQsxI/AAAAAAAAArI/P0NFPIuy_2A/s320/bla_bla_bla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359777166069379858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Le mie parole sono sassi,precisi e aguzzi ...&lt;br /&gt;... pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese.&lt;br /&gt;Sono nuvole sospese,gonfie di sottintesi ...&lt;br /&gt;... che accendono negli occhi infinite attese.&lt;br /&gt;Sono gocce preziose,indimenticate,a lungo spasimate,poi centellinate.&lt;br /&gt;Sono frecce infuocate,che il vento o la fortuna sanno indirizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono lampi dentro un pozzo,cupo e abbandonato.&lt;br /&gt;Un viso sordo e muto,che l'amore ha illuminato.&lt;br /&gt;Sono foglie cadute.Promesse dovute,che il tempo ti perdoni per averle pronunciate.&lt;br /&gt;Sono note stonate,sul foglio capitate per sbaglio,tracciate e poi dimenticate.&lt;br /&gt;Le parole che ho detto.Oppure ho creduto di dire,lo ammetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strette tra i denti.&lt;br /&gt;Passate.Ricorrenti.&lt;br /&gt;Inaspettate.Sentite o Sognate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie parole sono capriole.Palle di neve al sole.&lt;br /&gt;Razzi incandescenti prima di scoppiare.&lt;br /&gt;Sono giocattoli e zanzare.Sabbia da ammucchiare.&lt;br /&gt;Piccoli divieti a cui disobbedire.&lt;br /&gt;Sono andate a dormire,sorprese da un dolore profondo,che non mi riesce di spiegare.&lt;br /&gt;Fanno come gli pare.Si perdono al buio per poi continuare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono notti interminate.Scoppi di risate.&lt;br /&gt;Facce sovraesposte per il troppo sole.&lt;br /&gt;Sono questo le parole.&lt;br /&gt;Dolci o rancorose.Piene di rispetto oppure indecorose.&lt;br /&gt;Sono mio padre e mia madre.Un bacio a testa prima del sonno,un altro prima di partire.&lt;br /&gt;Le parole che ho detto.E chissà quante ancora devono venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strette tra i denti,risparmiano i presenti.&lt;br /&gt;Immaginate.Sentite o Sognate.&lt;br /&gt;Spade.Fendenti.&lt;br /&gt;Al buio sospirate.Perdonate.&lt;br /&gt;Da un palmo soffiate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie parole.Pacifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6062772465925009702?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6062772465925009702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6062772465925009702' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6062772465925009702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6062772465925009702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/on-air.html' title='On Air.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SmHA72rQsxI/AAAAAAAAArI/P0NFPIuy_2A/s72-c/bla_bla_bla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7027425267227048724</id><published>2009-07-13T12:04:00.006+02:00</published><updated>2009-07-13T12:34:06.169+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SlsL-uXyJJI/AAAAAAAAArA/TU7yzzfUXUs/s1600-h/dipingere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 223px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SlsL-uXyJJI/AAAAAAAAArA/TU7yzzfUXUs/s320/dipingere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357889353914918034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Da una parte il bianco.Dall'altra il nero.Mutevole e dinamica,tra i due tiranni estremi,una gamma infinita di colori.&lt;br /&gt;Io sto lì.Lì nel mezzo.E aspetto di incontrare un uomo che sappia dipingere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Amore è una stanza vuota.Ancora da arredare.Col profumo dei giorni che hai scelto.E di quelli che,invece,ti sono piombati addosso con tutto quanto il peso della loro ineluttabile fatalità.&lt;br /&gt;Un comune progetto che renda confortevoli,e sicure,le pareti bianche tra le quali hai deciso,più o meno consapevolmente,di vivere.E di condividere.&lt;br /&gt;E' un gioco di equilibrio.E di equilibri.Tra gli spazi vuoti che scegli di riempire.E quelli con i quali non sai ancora cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7027425267227048724?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7027425267227048724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7027425267227048724' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7027425267227048724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7027425267227048724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/da-una-parte-il-bianco.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SlsL-uXyJJI/AAAAAAAAArA/TU7yzzfUXUs/s72-c/dipingere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-5959268926088887044</id><published>2009-07-08T09:27:00.007+02:00</published><updated>2009-07-11T09:27:31.050+02:00</updated><title type='text'>Divisibile per uno.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Me l'ero scordato il suono del ritmo del mio respiro,quando si fa regolare.&lt;br /&gt;Avevo dimenticato cosa fosse,e quanto significasse,dormire di un sonno che ci rende bambini,a palpebre chiuse,a sognare di un Mondo a colori e di un Dio che sappia fare il pittore.&lt;br /&gt;Per giorni ho stretto forte le braccia al petto.Qualche volta pure le incrociavo all'altezza delle gambe.Come se quel gesto potesse impedirmi di cadere a pezzi ; quasi riuscisse a tenermi insieme,illudendomi di un'interezza ormai improbabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato la completezza fuori di me.Nelle cose che tocchi.Nell'orgoglio dei successi ostentati.Nell'ammirazione degli occhi che,camminando per strada,mi si posano addosso.&lt;br /&gt;Ho scoperto che solo riconciliandomi con le mie infinite fragilità,e gli altrettanti difetti,posso tornare a sentirmi un intero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-5959268926088887044?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/5959268926088887044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=5959268926088887044' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5959268926088887044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/5959268926088887044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/divisibile-per-uno.html' title='Divisibile per uno.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-6780372797762764712</id><published>2009-07-06T11:55:00.009+02:00</published><updated>2009-07-11T09:27:53.417+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi,ho imparato una lezione importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando esci di casa,per far fronte ad una qualsivoglia commissione,è bene che ti renda SEMPRE presentabile.Poco importa che tu debba fare la spesa al supermercato,pagare la bolletta della luce alla posta,andare dal giornalaio per ritirare l'ultimo fascicolo dell'ennesima collezione in cui ti sei cimentata.Al bando molettone,infradito,e pantaloni slargati che lasciano soltanto suppore,e molto lontanamente anche,che ci siano forme di donna sotto quei metri di anonima stoffa.E,soprattutto,lascia a casa la mamma!!Perchè non sai mai,MAI,chi potresti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; incontrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metti un giorno,al reparto salumi,del supermarket sotto casa.Aspetti paziente ( e manco tanto ) che arrivi il tuo turno.L'espressione annoiata di chi preferirebbe essere lontana mille miglia,in qualunque altro posto,ma non in quello.&lt;br /&gt;Poi ti volti.Senza una ragione apparente.E lo vedi.Bello.Bello da paura.Di quella bellezza che fa proprio MASCHIO.Sta cercando,tra gli scaffali,quanto gli serve per la spesa ( La spesa.Questo qui sta facendo LA SPESA.Incredibile O.o ) e non si è accorto della bava che sta colandoti dal mento alle ginocchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora maledici gli shorts,i ricci ribelli,il viso totalmente privo di trucco,il tuo metro e sessanta di alt ... ehm,bassezza  ... Ed è in quel momento,in quel preciso istante,che ti chiedi : "Perchè non ho dato una passata di vernice fresca al restauro stamattina?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'oh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-6780372797762764712?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/6780372797762764712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=6780372797762764712' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6780372797762764712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/6780372797762764712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/oggiho-imparato-una-lezione-importante.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-1818233985063355824</id><published>2009-07-02T16:33:00.010+02:00</published><updated>2009-07-02T16:52:46.949+02:00</updated><title type='text'>.....</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Esprimi un desiderio,e piantalo nel tuo cuore.&lt;br /&gt;Qualunque cosa tu voglia.&lt;br /&gt;Tutto ciò che vuoi.&lt;br /&gt;Ne hai uno?Bene.&lt;br /&gt;Adesso convinciti che possa diventare realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non puoi mai sapere da dove arriverà il prossimo miracolo.Il prossimo sorriso.Il prossimo desiderio realizzato.&lt;br /&gt;Ma se credi che si trovi proprio dietro l'angolo,ed apri il cuore,e la mente,a questa possibilità,alla sua certezza ... potresti davvero ottenere ciò che desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mondo è pieno di magia.&lt;br /&gt;Devi soltanto crederci.&lt;br /&gt;Quindi esprimi il tuo desiderio.&lt;br /&gt;Fatto?Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso credici,con tutto il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da : One tree hill.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-1818233985063355824?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/1818233985063355824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=1818233985063355824' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1818233985063355824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/1818233985063355824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/07/esprimi-un-desiderioe-piantalo-nel-tuo.html' title='.....'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-3676798681010063931</id><published>2009-06-27T06:17:00.009+02:00</published><updated>2009-07-02T16:53:51.772+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SkWqStop-QI/AAAAAAAAAqo/qO1InPWijDg/s1600-h/camminiconfusipartendodadietro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 204px; height: 306px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SkWqStop-QI/AAAAAAAAAqo/qO1InPWijDg/s320/camminiconfusipartendodadietro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351870970664188162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Aspetto l'alba con gli occhi aperti.Che il sonno non arriva,e il soffitto mi pare,improvvisamente,un soggetto assai interessante da osservare.Forse che sul nulla di una parete bianca ci fai danzare buffe proiezioni altrimenti stipate,strette strette,negli anfratti polverosi della mente umana.&lt;br /&gt;Le vedo infilarsi tutù e scarpette.Le vesto di giallo,che il rosa non mi piace,e quelle calcano austere il palcoscenico improvvisato.Delicate ballerine di un carillon immaginario.&lt;br /&gt;Intorno a me,soltanto gente che pare sappia esattamente cosa fare della propria Vita.&lt;br /&gt;Bravi progettisti.O soltanto abili truffatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi si sposa.Ma prima salda i conti col Passato.Che a ripulirsi la coscienza basta poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi si laurea.E mi chiede di aiutarlo con la tesi.Perchè di me si fida,del mio giudizio anche,e mi chiama a notte fonda per farmelo sapere.Che domani è troppo tardi.Meglio adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi parte per un lungo viaggio.Che ha il sapore della Vita e dell'Amore.E il Futuro lo costruisci un pezzo per volta,un passo dopo l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi ha vinto un master in America.E non sta più nella pelle dall'eccitazione.Che il Destino chiama.E la Felicità non aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece resto.E cammino all'indietro.Che a realizzare un sogno ci vuole coraggio.E allora qualche volta diciamo a noi stessi che quel sogno lì era impossibile,che era inutile provarci,tanto non ce l'avremmo fatta comunque.Meglio sognare un sogno più accessibile.Che non ci farà perdenti.E tanto basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un sogno accessibile,è poi un vero sogno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-3676798681010063931?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/3676798681010063931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=3676798681010063931' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3676798681010063931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/3676798681010063931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/06/aspetto-lalba-con-gli-occhi-aperti.html' title=''/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SkWqStop-QI/AAAAAAAAAqo/qO1InPWijDg/s72-c/camminiconfusipartendodadietro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-2665976656884735347</id><published>2009-06-17T22:30:00.009+02:00</published><updated>2009-06-18T00:06:48.716+02:00</updated><title type='text'>Avevamo ricordi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SjloH8fXUoI/AAAAAAAAAqY/Fxf0ZEMLPiU/s1600-h/una-storia1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 222px; height: 305px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SjloH8fXUoI/AAAAAAAAAqY/Fxf0ZEMLPiU/s320/una-storia1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348420518185226882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;La figlia della gelataia ha un vestitino verde e i codini colorati.La figlia della gelataia ha il musetto sporco di nutella e la lecca via con la lingua.La figlia della gelataia gioca a fare la grande,e non sa che noi l'abbiamo vista crescere.&lt;br /&gt;Lì,sul corso,avevamo tredic'anni e facevamo quelli che della vita avevano capito tutto ma non potevano rivelare nulla.Nei vincoli bui,infrattati e nascosti,scoprivamo l'amore per la prima volta.Celavamo il dolore delle vergini delusioni cocenti sotto il trucco sbavato e pacchiano,che avrebbe dovuto renderci donne,e invece ci faceva bambine.&lt;br /&gt;Sui Liberty a sfidare la sorte,che ce la faccio ad infilarmi tra quelle due auto,e il casco non me lo metto.&lt;br /&gt;Avevamo tredic'anni e la morte ci appariva lontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle tasche i sogni mischiate alle lire.Il portachiavi che ti ha regalato lui,per quel mesiversario che non ricordi quando e non ricordi dove.E magari non ricordi chi.Ma chiunque sia ti ha tradita,ha preferito l'altra,quella lì,quella bionda.E così,per la prima ( ma non ultima ) volta,ti scopri a desiderare di essere diversa,di essere un'altra,di essere l'altra.&lt;br /&gt;Avevamo tredic'anni.Ma una cosa la sapevamo con certezza : Non si può scegliere un sogno.Non si può scegliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli adulti,invece,lo avevano dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-2665976656884735347?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/2665976656884735347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=2665976656884735347' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2665976656884735347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/2665976656884735347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/06/la-figlia-della-gelataia-ha-un.html' title='Avevamo ricordi.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pd27ebDr70Q/SjloH8fXUoI/AAAAAAAAAqY/Fxf0ZEMLPiU/s72-c/una-storia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8010036453049650521.post-7095325864606996080</id><published>2009-06-15T17:40:00.003+02:00</published><updated>2009-06-15T17:48:25.518+02:00</updated><title type='text'>Oggi.Vi racconto una storia.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Una mamma ed un bambino stanno camminando sulla spiaggia.Ad un certo punto il bambino chiede : "Come si fa a mantenere un Amore?"&lt;br /&gt;La mamma guarda il figlio,poi gli risponde : "Raccogli un pò di sabbia e stringi il pugno ... "&lt;br /&gt;Il bambino stringe il pugno,ma si accorge che più stringe più la sabbia sembra scappare via dalle dita."Mamma,ma la sabbia scappa!!"&lt;br /&gt;"Lo so.Ora tieni la mano completamente aperta",gli risponde.&lt;br /&gt;Il bambino ubbidisce,ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente.&lt;br /&gt;"Anche così non riesco a tenerla".&lt;br /&gt;La mamma,sorridendo,gli dice : "Adesso raccogline un altro pò e tienila nella mano aperta come fosse un cucchiaio ... abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la libertà".&lt;br /&gt;Il bambino riprova,e la sabbia,protetta,non fugge via dalla mano.&lt;br /&gt;"Ecco come far durare un Amore"."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8010036453049650521-7095325864606996080?l=ilrumoredeisilenzi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/feeds/7095325864606996080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8010036453049650521&amp;postID=7095325864606996080' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7095325864606996080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8010036453049650521/posts/default/7095325864606996080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.com/2009/06/oggivi-racconto-una-storia.html' title='Oggi.Vi racconto una storia.'/><author><name>Antonia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03240648947625230687</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='18' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-WIugeQdA1Oo/Tq0qzL0Ia7I/AAAAAAAABBk/aEYri-ooUs0/s220/antonia1.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry></feed>
