"Accidenti" - nel mio caso - non è abbastanza. PorcaPuttana suona meglio. E' più incisivo, più forte. Di quella forza che ho cercato sempre, senza averla trovata mai.
Ho trascorso tutta la Vita con la testa girata.
Girata verso mio padre, nel tentativo vano di renderlo fiero ed orgoglioso di questa figlia che tanto gli somiglia - nei colori, negli occhi, nella piega altezzosa delle spalle, nel modo in cui stanno dritte e tese, come un fuso. Eppure, per una strana legge fisica che pare governare il moto cosmico, ciò verso cui più sinceramente tendi è proprio tutto quello che più facilmente ti sfugge. E così, ho deluso non soltanto le sue aspettative, essendo incapace di realizzarle, ma persino le mie, quando ho inconsciamente stabilito che non erano giuste, e neppure importanti, tanto quanto quelle che mio padre aveva costruito per me.
Girata verso l'Amore. Un Amore che non è arrivato e per il quale, al momento, non ho più voglia di sprecare un solo fiato. Perché è vero che nulla dura in eterno, e le cose belle sono - in ogni caso - destinate a finire. Ma quando cominciano?
Girata verso un sogno, che non ho mai avuto il coraggio di rincorrere davvero. "C'è tempo" - mi dicevo - "posso sempre farlo domani. Ma si, lo farò domani. Domani è meglio, domani sarò pronta, domani ...". E aggiungendo domani ai miei domani, ho finito per impilarne uno sopra l'altro, come in una torre incerta, su fondamenta fragili, che si è piegata su sé stessa, cedendo sotto un peso che è il peso delle cose-non-fatte. E così, lì ho visti. Tutti i miei Domani. Erano lì, scaraventati a terra come cianfrusaglie inutili. Svuotati di Futuro, e di concretezza. Domani senza più un Domani. A cosa mi sarebbero serviti, adesso? Che me ne facevo ora che erano passati senza lasciare traccia?
Per questo, e per infinite altre ragioni che il pensiero non sa tradurre in parole, ho deciso di demolire ogni cosa, mandare tutto a puttane, passare con la ruspa su fatti, e persone, e circostanze, e accadimenti, e sogni che si sono infranti solo perché non erano i miei sogni.
Comincerò tagliandomi i capelli - come ogni donna che si rispetti. Passerò attraverso una scelta maturata nel tempo, e che so essere giusta e faticosa. Farò finalmente il provino in quella scuola che sogno da quando avevo vent'anni e, se mi prenderanno, me ne andrò da Napoli. Perché il Mondo è un posto troppo grande, e avventuroso, per vedermi chiusa in un barattolo di vetro a sognare la vita che volevo senza mai rischiare di viverla davvero. Se fallirò - ma non fallirò - avrò comunque tentato. Ed allora, il cuore troverà un po' della sua pace.
Ma, soprattutto, smetterò di scrivere. Amo troppo le parole, e nutro per loro un rispetto che è simile, per profondità e riserbo, ad una fede. E poiché sento di non riuscire più ad usarle, se non in maniera vuota ed insana, incapace di toccare le corde mie, e quelle degli altri, preferisco lasciare che riposino per il tempo che serve loro a tornare mie amiche, e per lo spazio di cui ho bisogno io per riscoprirne la bellezza.
Tornerò. Tra qualche tempo. Ma non ci saranno più giardini di ciliegi, ranocchi e principesse. Non ci saranno più panchine su cui aspettare. Perché io, di aspettare, ho proprio smesso. Finalmente.
Preferisco ballare al centro della mia solitudine, che nell'angolo della vita di qualcuno.
"E così alla fine tutti tornano perché riemerge la nostalgia dell'inizio. Tornano quando non ce n'è più bisogno, quando il sole di mezzogiorno ha ormai asciugato l'acqua sulla sabbia del mare, al tramonto. Quando il vento, anziché bussare lieve, spacca i vetri, la notte. Quando è inesorabilmente tardi. Un attimo dopo che ci si è abituati all'assenza, come la luce accesa alle sette del mattino, la felicità che va a giocare d'azzardo e perde tutto per strada.
Le persone dovresti amarle quando il loro cuore ne ha il desiderio, e non quando conviene. E se proprio non ce la fai, se non puoi ricambiare questo desiderio, se non le puoi amare, devi lasciarle in pace. Se non si è stati in grado di restare al momento giusto non si deve inventare un momento giusto per tornare. Non si scippano sorrisi in ritardo. Le curve dei sorrisi fanno girare la testa all'amore, quelle dell'arcobaleno incantano l'anima della pioggia fermandola, ma ciò che di prezioso è ignorato si dilegua alla svelta. In un'altra vita ti dissi che a volte il vero coraggio è quello di restare e non quello di andare. Oggi ti dico che c'è sempre un motivo valido per andare, come per restare. E' la parte che prevale che fa la differenza.
Quando te ne vai, però, anche se non lo sai, senza sprecare inutili parole, fai una promessa silenziosa. La promessa che siccome hai scelto di andartene non tornerai. " [ M. Bisotti ]
"E così alla fine tutti tornano perché riemerge la nostalgia dell'inizio. Tornano quando non ce n'è più bisogno, quando il sole di mezzogiorno ha ormai asciugato l'acqua sulla sabbia del mare, al tramonto. Quando il vento, anziché bussare lieve, spacca i vetri, la notte. Quando è inesorabilmente tardi. Un attimo dopo che ci si è abituati all'assenza, come la luce accesa alle sette del mattino, la felicità che va a giocare d'azzardo e perde tutto per strada.
Le persone dovresti amarle quando il loro cuore ne ha il desiderio, e non quando conviene. E se proprio non ce la fai, se non puoi ricambiare questo desiderio, se non le puoi amare, devi lasciarle in pace. Se non si è stati in grado di restare al momento giusto non si deve inventare un momento giusto per tornare. Non si scippano sorrisi in ritardo. Le curve dei sorrisi fanno girare la testa all'amore, quelle dell'arcobaleno incantano l'anima della pioggia fermandola, ma ciò che di prezioso è ignorato si dilegua alla svelta. In un'altra vita ti dissi che a volte il vero coraggio è quello di restare e non quello di andare. Oggi ti dico che c'è sempre un motivo valido per andare, come per restare. E' la parte che prevale che fa la differenza.
Quando te ne vai, però, anche se non lo sai, senza sprecare inutili parole, fai una promessa silenziosa. La promessa che siccome hai scelto di andartene non tornerai. " [ M. Bisotti ]
Adieu mes amis.
9 commenti:
au revoir semmai! io starò qui ad aspettarti e a cogliere le tue nuove piene parole:) in bocca al lupo per i tuoi OGGI.
Questo 2012 è un anno propizio per realizzare i progetti che abbiamo nel cassetto (o nell'armadio, se ne abbiamo tanti!). Inseguire le proprie aspirazioni è quanto di meglio si possa desiderare. Tenta con tutte le tue forze e raccogli i frutti che hai già seminato.
mi associo a Scix...in tanti ti aspetteremo, le tue parole sono troppo piene e belle per stare lontano da te e da chi ti legge...in bocca al lupo per tutto! Capisco la tua voglia di passare con una ruspa sopra tante cose...secondo alcuni quando i cocci sono rotti non c'è altro da fare che buttar via tutto e ripartire da zero...a volte secondo me, se la sostanza c'è ancora, si può creare qualcosa di bello anche da un vaso infranto, se si ha la pazienza di spendere un po' di tempo, e di vedere tutte quelle linee incollate come un decoro nuovo...a presto Antonia!
Vai, inizia con un secchissimo carrè. E a presto.
E'veramente un peccato non leggerti!! Ma se questa è la tua "faticosa" scelta, vuol dire che è quella giusta! Non posso che spronarti a perseguirla fino in fondo, senza voltarti e ri- creando i tuoi nuovi veri domani!! Ho ritrovato molto di me stessa in questo post...se non altro abbiamo una cosa in comune.. L'arte...sono un'attrice di professione anche se, ahimè, la crisi si fa sentire anche e soprattutto in questo campo, per cui sono costretta anche a lavorare in un locale per mantenermi nella capitale, e non è facile! Ma prima o poi arriverà, il momento giusto!! C'è sempre il momento giusto per ogiuna di noi...l'importante e non aspettarlo, ma inseguirlo con unghie e denti!! Perciò...inseguilo, corri e non fermarti fino a quando non avrai toccato con le dita il tuo grande sogno!!
Poi, se tornerai, noi saremo qui, e sarai sempre la benvenuta!!
A presto e in bocca al lupo...
C.
nudo e crudo come sai essere tu. ai ragione tutti accumuliamo troppi DOMANI, ma non credo che smetterai di scrivere, sei nata per farlo, nelle tue stanze, nella tua testa, ma devi farlo. in bocca al lupo mia cara
Buon silenzioso cammino.
Avrai altre infinite strade sulle quali sviluppare la tua personalità. Provaci.
C'è un premiuccio per te sul mio blog (che poi è più un giochino).. se vuoi passare..Bacio!
mi ci ritrovo pienamente in quello che hai scritto......
in bocca a lupo per le tue avventure.......
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